La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è salita sul palco di Fenix, la festa di Gioventù nazionale, la giovanile del suo partito. Visibilmente rilassata, non ha rinunciato a qualche annuncio tagliato sui giovani e che farà discutere: «Sta per arrivare in Cdm un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe, e introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastico di imparare l'italiano, e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola», ha detto.

Il nuovo obiettivo, dunque, sono le scuole sulla scia di vari annunci dell’ultimo periodo fatti anche dal ministro Valditara. 

Ha poi aggiunto che arriverà una norma che «introduce la denominazione di liceo anche per gli istituti tecnico-professionali, perché fin dal nome vogliamo che sia chiaro che sono scuole di pari valore e che le persone che le frequentano sono di pari valore».

Nel suo intervento c’è stato spazio però anche per attaccare le opposizioni, in particolare la leader del Pd, Elly Schlein. «Almeno una cosa vera contro di noi dilla, almeno una, ti prego. Te le passo io sotto banco», ha detto, facendo una ricognizione dei fondi investiti dal suo governo, dopo che il Pd le aveva contestato il taglio all’università. «Oggi il fondo è a 9,4 miliardi di euro, che è il 25% in più rispetto al 2019», ha risposto.

Meloni è tornata anche sul bollo auto: «Non si può fare opposizione così su tutto. È un dato statistico che su 5.000 cose una buona la dobbiamo aver fatta» e ha intonato Bella ciao, con le parole però «bollo ciao, bollo ciao». E ha concluso: «Loro lo vogliono pagare il bollo, loro lo vogliono pagare perché lo abbiamo tolto noi. Gli faremo il conto corrente dedicato per i nostalgici del bollo auto, così lo possono pagare».

Il bollo auto

La conclusione se la è presa il superbonus: «Dopo che avete accumulato 200 miliardi di debiti - ha detto riferendosi alla misura approvata dal precedente governo - che avete scaricato su questi ragazzi e sul governo successivo al vostro, perché Giuseppe Conte potesse andare in giro a fare la campagna elettorale dicendo che ti ristrutturavi casa gratuitamente. Ma non vi vergognate?», ha detto per rispondere all’accusa che il bollo auto tagliato fosse una misura elettorale.

Quanto alla prossima campagna elettorale, ha messo in guardia dai rischi dei nuovi strumenti digitali: «Gli algoritmi possono calunniarti ma non possono sovrascriverti. E guardate, lo dico con cognizione di causa, lo dico alla vigilia di una campagna elettorale nella quale vedremo all'opera gli strumenti di tutti coloro che in giro per il mondo non amano una democrazia solida, un'Italia forte, un leader libero», ha detto invitando i giovani a «non dare automaticamente per buono nulla di quello che vedrete nei prossimi mesi, e particolarmente nulla di quello che vedrete negli ultimi giorni prima del voto delle prossime elezioni politiche».

i giovani

Infine si è rivolta ai giovani: «Siete bombardati da un modello di successo che semplicemente non esiste», ha detto, ma «essere famosi non è un merito. Il problema non è chi ce la fa, ma tutti quelli che mettono da parte studio e lavoro rincorrendo la chimera. Non lo consiglio e non posso offrirlo perché non posso promettervi la fortuna. Ma posso offrirvi un'altra cosa, la più impopolare che esista: la fatica. La fatica di costruire una nazione in cui i vostri figli possano stare meglio di voi, una eredità che nessuno potrà togliervi». Infine, «Sarete una scintilla di eternità e l'eternità non si consuma».

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