All’Europe-Gulf Forum, organizzato da Atlantic Council e di Antenna Group la premier aprirà i lavori insieme al primo ministro del Qatar Al Thani. Domenica la tappa cipriota
Una tappa al Forum organizzato da Theodore Kyriakou, patron di Antenna Group e nuovo editore di Repubblica, poi una serie di incontri bilaterali e multilaterali per lavorare con i partner del Mediterraneo sulla gestione dei migranti. Un weekend di metà maggio affollato di appuntamenti per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sabato pomeriggio aprirà i lavori dello Europe-Gulf Forum – organizzato per l’appunto da Antenna Group e dall’Atlantic Council alla presenza del premier Kyriakos Mitsotakis – assieme al primo ministro del Qatar Al Thani.
Prima, un incontro con i leader del sud Europa dedicato alla gestione delle rotte migratorie. Domenica, l’appuntamento a Cipro per un bilaterale con il presidente Nikos Christodoulides.
Chi c’è
A Navarino, sulla punta meridionale del Peloponneso, l’appuntamento è alle 15 in un resort con invitati che rappresentano il fior fior degli interessi economici e politici mondiali, ma costretti dalla Chatham House Rule: non possono cioè riferire nulla di quel che sarà discusso. Tra gli ospiti, filtrati finora, anche il primo ministro del Kuwait, la capa della Bce Christine Lagarde e la direttrice del Fmi, Kristalina Georgieva.
Per Meloni, che considera il fine settimana di impegni come prosecuzione ideale del Consiglio di cooperazione del Golfo a cui ha partecipato diversi mesi fa, il forum sarà anche occasione per incontrare anche altri leader europei, come capi di Stato e di governo di Malta, Cipro e Finlandia. A margine della giornata greca è prevista anche una cena offerta dal primo ministro Mitsotakis.
Grecia e Cipro
Un rapporto, quello con Atene, su cui Meloni ha intenzione di investire, soprattutto per quanto riguarda energia, infrastrutture, migrazione e sicurezza mediterranea.
Le relazioni con i paesi del Golfo invece restano cruciali in un periodo in cui l’Europa è sempre più in difficoltà per le tensioni, apparentemente senza soluzione tra Stati Uniti e Hormuz. Meloni si era mossa già a ridosso di Pasqua per cercare una sponda sul fronte energetico.
Per domenica, invece, è previsto con Christodoulides un focus su diversi dossier comuni come migrazione, competitività, sicurezza energetica, infrastrutture digitali, investimenti, turismo e innovazione.
© Riproduzione riservata

