Il dipartimento di Giustizia Usa ha pubblicato l’ultima tranche di documenti trovati sui dispositivi del finanziere pedofilo: una lunga lista di e-mail, video e foto che chiamano in causa il presidente e gli uomini più ricchi del mondo. Il riferimento alle «aste di minorenni» del tycoon e alla malattia segreta di Bill Gates, e il mistero sulla vacanza di Elon Musk sull’isola delle violenze
Oltre tre milioni di pagine, circa 2mila video e 180mila foto su Jeffrey Epstein. Il 30 gennaio il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato l’ultima tranche di documenti trovati sui dispositivi del finanziere condannato per abusi sessuali e traffico di minori prima di morire suicida nel 2019.
File che includono anche materiale pedopornografico e che erano stati inizialmente omessi dalla pubblicazione di documenti avvenuta a dicembre.
La divulgazione è avvenuta in base all’Epstein files transparency act, la legge emanata dopo mesi di pressioni politiche dei democratici che impone all’amministrazione di Donald Trump di rendere pubblici i documenti relativi a Epstein e alla sua socia ed ex compagna, Ghislaine Maxwell, attualmente in carcere. Secondo il governo, quest’ultima pubblicazione dovrebbe essere l’ultima.
I rapporti di Trump
Il New York Times rivela che tra i nuovi documenti ci sarebbero almeno 3.200 riferimenti a Trump. Alcuni provengono da segnalazioni arrivate agli investigatori, altri da articoli di giornali e da mail di Epstein che menzionano il tycoon. Nel complesso, emerge che il finanziere parlava regolarmente di Trump, anche in riferimento alla sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2016.
Ci sono anche alcune testimonianze, la cui attendibilità è tutta da verificare, che fanno riferimento a una ragazza «rimasta incinta» dopo un rapporto con l’attuale presidente, che avrebbe partecipato anche ad «aste di minorenni». Il vice procuratore generale Todd Blanche ha precisato che Casa Bianca «non ha avuto alcun ruolo nella pubblicazione dei nuovi file».
Da Bill Gates a Musk
Ma la parte più scottante dei documenti sembra riguardare Bill Gates. Secondo la ricostruzione del Daily Mail, il fondatore di Microsoft avrebbe avuto rapporti sessuali con ragazze russe, contratto una malattia venerea e chiesto degli antibiotici per curarsi: medicinali forniti da Epstein e poi somministrati di nascosto dalla moglie Melinda, da cui Gates si è separato cinque anni fa. Epstein avrebbe fatto queste affermazioni sul filantropo americano in alcune email che si era auto inviato nel 2013.
Gli ultimi file mettono in luce anche le relazioni tra Epstein ed Elon Musk, che nel 2013 gli inviò un’email per organizzare un viaggio a Little Saint James, l’isola caraibica centro degli abusi su ragazze e giovani donne perpetrati dal finanziere. In passato il fondatore di Tesla aveva sempre sostenuto di aver rifiutato gli inviti di Epstein.
Altri passaggi dei file riguardano l’ex presidente americano Bill Clinton, su cui non sembrano esserci particolari rivelazioni, e l’ex principe britannico Andrea, che a ottobre è stato privato dei titoli regali per il suo coinvolgimento nel caso.
In particolare, nel 2010 il fratello di re Carlo avrebbe invitato Epstein a Buckingham Palace, rassicurandolo che fosse un luogo dove dover poter «avere molta privacy». Tra i documenti ci sono anche alcune foto dell’ex principe ritratto sopra una donna stesa a terra.
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