Continuano le dichiarazioni – anche contraddittorie – di Donald Trump sulla prosecuzione della guerra in Iran. Per il presidente il conflitto è vicino alla conclusione perché l’Iran cerca «un accordo a tutti i costi». All’orizzonte, intanto, un nuovo ciclo di colloqui con le autorità iraniane. 

«Potrebbero riprendere nei prossimi due giorni ma stiamo pensando a un altro luogo che non sia il Pakistan» ha annunciato Trump assicurando che «la guerra è quasi finita». In campo c’è anche la Cina, che propone quattro punti per la pace.

Nel frattempo la Russia si propone per compensare il deficit energetico che sta registrando la Cina a causa del conflitto. Il presidente Vladimir Putin sarà a Pechino entro la metà di quest'anno, annuncia dalla Cina il ministro degli Esteri Lavrov.

Parallelamente continuano colloqui «costruttivi» tra Israele e Libano a Washington sulla tregua: sì all’avvio di negoziati diretti, con data e luogo da stabilire. Il governo italiano nel frattempo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico del memorandum con lo Stato ebraico per la collaborazione nella difesa.

Resta attuale anche la polemica con il pontefice. Nella notte, Trump è tornato a scrivere su Truth: «Qualcuno può per favore dire a papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti?» Nella mattinata italiana, il raddoppio di JD Vance. Per il vicepresidente cattolico il papa sbaglia quando dice che i discepoli di Cristo «non sono mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe».

PUNTI CHIAVE

13:00

Il ministro degli Esteri iraniano: "Cessate il fuoco solo dopo la fine della guerra in Libano"

08:58

Vance: "Il papa deve stare attento quando parla di teologia"

07:30

Trump: "Qualcuno dica al papa che è 'assolutamente inaccettabile' per l'Iran avere bomba atomica"

17:33

Teheran, "per lo stretto di Hormuz sarà definito un regime speciale"

La portavoce del governo iraniano, Fatemeh Mohajerani, ha dichiarato che lo stretto di Hormuz è una risorsa speciale per l'Iran. "Come tutte le risorse che servono a regolare il tipo di interazioni con altri Paesi, per questa via navigabile dovrebbe essere definito un regime speciale", ha aggiunto. "Il regime giuridico iraniano per la gestione dello stretto di Hormuz sarà definito dai funzionari iraniani nei settori politico, economico e giuridico, nonché dall'intero sistema", ha precisato Mohajerani, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Irna.

16:37

Trump ripubblica un post che lo ritrae con Gesù, "il tycoon scelto da Dio"

Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump pubblica un post con una foto che lo ritrae accanto a Gesù, che lo abbraccia mentre lui poggia la sua testa su quella del messia. 

ANSA
ANSA
ANSA
16:04

Media, "sul tavolo una proposta di tregua Hezbollah-Israele da stanotte"

''Una proposta di cessate il fuoco è stata presentata su richiesta degli Stati Uniti, ma il fuoco non si fermerà finché Hezbollah continuerà a sparare''. È il commento di una 'fonte israeliana' riportato dall'emittente Kan 11 in risposta a quanto pubblicato dalla tv libanese Al Mayadeen, che cita un funzionario iraniano secondo cui un cessate il fuoco tra Hezbollah e Israele inizierà questa notte per una settimana. Questa sera è prevista una riunione del gabinetto di sicurezza israeliano.

15:56

Media, "accordo di principio su un incontro Usa-Iran, ancora nessuna data"

Gli Stati Uniti e l'Iran si sono accordati in linea di principio per un nuovo incontro ma non è stata decisa né la data né il posto in cui vedersi. I mediatori stanno spingendo per un'estensione del cessate il fuoco. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.

15:50

Unifil, Idf ostacola rifornimenti di carburante e viveri per le basi Onu 

Blocchi stradali o revoca di autorizzazioni già concesse, azioni dell'Idf che destano preoccupazione per la consegna tempestiva di forniture critiche, inclusi cibo, carburante e acqua, alle posizioni dell'Unifil, in particolare lungo la blue line. Sebbene finora queste difficoltà siano state gestite, il protrarsi delle limitazioni alla libertà di movimento rischia di compromettere il sostegno alle operazioni, inclusa la capacità dei peacekeeper di svolgere il mandato di segnalazione delle violazioni della risoluzione 1701. Lo comunica Unifil.

15:38

Teheran, "coalizione europea per Hormuz complicherebbe situazione" 

"Qualsiasi mossa o interferenza nello stretto di Hormuz non farebbe altro che complicare la situazione". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, in risposta al recente piano dei Paesi europei di formare una coalizione per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. "La sicurezza dello stretto di Hormuz è garantita dall'Iran da decenni e, con l'aiuto degli Stati regionali, l'Iran è in grado di assicurare la sicurezza e la navigabilità della via, a condizione che cessino le interferenze e l'attuale guerra", ha aggiunto, citato dall'agenzia Isna.

15:27

Trump, se la Nato non è con noi sull'Iran non lo sarà su questioni più importanti

In un'intervista a Fox il presidente Usa Donald Trump si è espresso in merito ai rapporti con la Nato: "Perché spendiamo miliardi di dollari all'anno sulla Nato se non sono con noi? Se non sono con noi sull'Iran, non saranno con noi su questioni ben più importanti dell'Iran".

15:26

Trump attacca ancora Meloni: "Con chi nega aiuto non più lo stesso rapporto"

La premier Giorgia Meloni è "stata negativa. Chiunque abbia rifiutato il proprio aiuto nella gestione della situazione con l'Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione: l'Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox.

13:22

L'esercito iraniano: "Se blocco Usa continua, bloccheremo il mar Rosso"

L'esercito iraniano avverte che bloccherà il Mar Rosso se il blocco navale statunitense dovesse continuare. I militari di Teheran hanno sottolineato che il blocco navale Usa porterà alla rottura del cessate il fuoco.

13:16

Financial Times: "Iran ha usato tecnologia cinese per colpire obiettivi Usa"

Lo scrive Financial Times, facendo riferimento a documenti militari iraniani che dimostrano che nel 2024 Teheran ha acquistato un satellite lanciato nello spazio dalla società cinese Earth Eye Co. "Ci opponiamo con forza al fatto che parti coinvolte diffondano disinformazione, bastata su congetture e insinuazioni, contro la Cina", ha risposto l'ambasciata cinese a Washington.

13:12

Parigi, oggi il vertice militare sullo sminamento di Hormuz. C'è anche l'Italia

Ci sarà anche uno staff della Marina militare italiana al vertice sulla pianificazione dello sminamento di Hormuz, in programma oggi a Parigi. Al momento, stando a quanto affermano fonti qualificate, non c'è nulla di stabilito. La missione potrebbe partire dopo il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti e dopo aver verificato le condizioni per un intervento.

13:00

Il ministro degli Esteri iraniano: "Cessate il fuoco solo dopo la fine della guerra in Libano"

Lo ha ribadito il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con l'omologo spagnolo Manuel Albares, a quanto riferiscono i media iraniani.  

11:41

Media, nei prossimi giorni Usa invieranno 10mila soldati in Medio Oriente

Lo riporta il Washington Post, citando funzionari statunitensi. Tra questi, 6mila militari a bordo della portaerei USS George H.W. Bus e altri 4200 militari dell'11esima Marine Expeditionary Unit.

11:16

Libano, l'esercito israeliano ordina l'evacuazione a nord del fiume Zahrani

"I raid aerei sono in corso, mentre le Forze di Difesa Israeliane operano con una forza considerevole nella zona. Pertanto, e per la vostra sicurezza, ribadiamo il nostro appello urgente a evacuare immediatamente le vostre case e a dirigervi subito a nord del fiume Zahrani". Lo scrive il portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano (Idf) Avichay Adraee in un post su X.

10:52

Wsj: "Otto petroliere hanno invertito la rotta a Hormuz su ordine Usa"

Secondo il Wall Street Journal, che cita un funzionario statunitense, otto petroliere hanno obbedito all'ordine delle forze statunitensi di invertire la rotta nello stretto di Hormuz. Sono più di 20 le navi mercantili che invece hanno attraversato lo Stretto.

10:48

Trump: "Accordo entro fine aprile è più che possibile"

"Un accordo con l'Iran entro fine aprile è possibile. Li abbiamo pestati pesantemente, è assai possibile". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un'intervista a Sky News Uk.

10:38

Due ordigni esplosi a Teheran e uno disinnescato, tre feriti

Due ordigni rudimentali, azionati a distanza, sono esplosi nelle prime ore della mattinata di Teheran, ferendo tre persone in modo lieve. Lo riportano i media statali. Secondo una fonte delle guardie rivoluzionarie, tra i feriti c'è un militante dei Basij, milizia paramilitare sotto il comando delle Guardie della rivoluzione islamica. Un terzo ordigno è stato disinnescato. Un comandante delle Guardie rivoluzionarie, Mohammad Balideh, ha riferito al quotidiano iraniano Hamshahri che "la situazione è normale e sotto controllo". "Non è successo niente di straordinario qui, solo un'esplosione per strada causata da individui traditori e antipatriottici, senza vittime né danni gravi", ha aggiunto Balideh.

10:15

Pezeshkian: "Non cerchiamo la guerra, ma nessuna imposizione di volontà"

 Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che Teheran "non cerca la guerra e pone l'accento sul dialogo", ma "qualsiasi tentativo da parte del nemico di imporre la propria volontà o di costringere l'Iran alla resa fallirà".

09:51

Costa vede bin Salman: "Impegno per raggiungere un accordo globale"

"Ho espresso la piena solidarietà dell'Ue all'Arabia Saudita e al suo popolo. Apprezziamo molto il ruolo stabilizzante dell'Arabia Saudita e i suoi sforzi per promuovere il dialogo e la diplomazia. È fondamentale che lo slancio dell'accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran venga mantenuto e che tutte le parti si impegnino in buona fede per raggiungere un accordo globale e sostenibile". Lo scrive sui social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa che ha incontrato il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman. 

09:38

Fars: "Una petroliera iraniana ha aggirato il blocco Usa"

Una petroliera iraniana inserita nella lista delle sanzioni statunitensi sarebbe riuscita ad aggirare il blocco americano ed entrare nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce l'agenzia iraniana Fars. Secondo quanto riportato, la nave, identificata come una Vlcc (Very Large Crude Carrier), e' entrata nelle acque iraniane "senza alcun occultamento e con il sistema di navigazione attivo", attraversando il mare aperto e lo stretto. La petroliera ha una capacita' di carico di circa 2 milioni di barili di greggio.

09:23

Renzi: "Trump attacca Meloni, non l'Italia"

"Trump ha attaccato l'Italia quando ha insultato i nostri militari in Afghanistan, e Meloni ci ha messo 24 ore prima di esprimere lo sdegno. Qui Trump non sta attaccando l'Italia, sta dicendo a Meloni che è senza coraggio, che gli aveva promesso delle cose che non sta facendo: sta richiamando all'ordine la sua alleata MAGA" ha detto Matteo Renzi, ospite di Omnibus su La7. 

08:58

Vance: "Il papa deve stare attento quando parla di teologia"

Il vice presidente americano, JD Vance, ha detto che Papa Leone XIV dovrebbe "fare attenzione" quando parla di teologia, affermando che il pontefice sbaglia quando dice che i discepoli di Cristo "non sono mai dalla parte di coloro che un tempo brandivano la spada e oggi sganciano bombe". "Dio non era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio non era dalla parte degli americani che liberarono i campi di concentramento e quelle persone innocenti, quelle persone che erano sopravvissute all'Olocausto? Credo proprio di sì", ha detto Vance durante un evento all'Università della Georgia. Vance, cattolico, ha detto di apprezzare quando il Pontefice interviene su temi come l'aborto, l'immigrazione o "questioni di guerra e di pace", ammettendo di non essere sempre d'accordo con lui. 

08:51

Aiea: "Controlli rigorosi sul nucleare nell'accordo di pace"

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) sollecita controlli rigorosi sul nucleare iraniano in qualsiasi accordo di pace venga raggiunto tra Teheran e Washington. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha affermato che misure "molto dettagliate" per verificare le attivita' nucleari dell'Iran devono essere incluse in un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Grossi ha sottolineato la necessita' di un regime di verifica rigoroso per il programma nucleare iraniano.

08:21

Quasi quaranta razzi lanciati da Hezbollah verso Israele

Altri cinque razzi sono stati lanciati da Hezbollah verso il nord di Israele, due dei quali sono stati intercettati e tre hanno colpito aree aperte, secondo le Forze di difesa israeliane (Idf). Da questa mattina, Hezbollah ha lanciato quasi 40 razzi dal Libano verso il nord di Israele. Finora è stato segnalato un solo ferito lieve. 

08:00

Da Teheran silenzio sulle dichiarazioni di Trump

Nessuna reazione ufficiale di alto livello da parte di Teheran alle dichiarazioni rilasciate dal presidente americano Donald Trump e dal segretario di Stato Marco Rubio, in un momento di forte escalation verbale e sul campo. Da questa mattina all'alba si registra un insolito silenzio da parte delle autorità iraniane rispetto alle affermazioni di Trump, che in un'intervista alla rete Fox News ha sostenuto che "la guerra con l'Iran è ormai agli sgoccioli". Secondo il presidente statunitense, l'intervento militare diretto americano è stato la mossa decisiva che ha impedito all'Iran di dotarsi di un'arma nucleare. Trump ha tuttavia precisato che le operazioni non sono ancora completamente terminate, aggiungendo che "i prossimi giorni saranno determinanti" per rivelare le grandi trasformazioni attese sia sul piano politico che su quello militare. 

07:44

Vance: "Gli Usa devono smettere di finanziare Kiev"

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha dichiarato nella notte di continuare a credere che Washington debba smettere di finanziare il conflitto militare in Ucraina. "Ho detto che dovremmo smettere di finanziare la guerra in Ucraina. E lo credo ancora", ha commentato Vance all'evento Turning Point USA. Il vicepresidente ha descritto la decisione del presidente americano Donald Trump di interrompere la fornitura di armi all'Ucraina e di venderle invece come uno dei maggiori successi dell'attuale amministrazione. 

07:30

Trump: "Qualcuno dica al papa che è 'assolutamente inaccettabile' per l'Iran avere bomba atomica"

"Qualcuno può per favore dire a papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l'Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l'attenzione. L'America è tornata!!!". Lo scrive su Truth il Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump

07:21

Cinque persone uccise nel sud del Libano da un raid israeliano

 L'agenzia nazionale di stampa libanese Nna afferma che cinque persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano che ha colpito la città di Ansariyah, nel sud del Libano, nelle prime ore di oggi.

07:05

Lavrov: "La Russia può compensare il deficit d'energia della Cina"

"La Russia può, senza dubbio, compensare la carenza di risorse che si è venuta a creare" per la Cina e "altri paesi interessati a collaborare con noi". Lo ha dichiarato il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov in conferenza stampa, a Pechino, rispondendo a una domanda sulle conseguenze del blocco dello stretto di Homuz. Il capo della diplomazia russa - stando a quanto riportato da media statali di Mosca - ha anche annunciato che il presidente russo Vladimir Putin si recherà in visita in Cina nella prima metà dell'anno. 

07:04

Vance: "Tratteremo l'Iran come un paese normale"

"Trump ha detto all'Iran che se sono disposti a comportarsi come un paese normale, noi siamo disposti a trattarli economicamente come un paese normale", ovvero "ad aiutarli a prosperare". Lo ha riferito il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, durante un forum dell'organizzazione conservatrice Turning Point, tenutosi a Phoenix, in Arizona. Nel suo intervento, rilanciato dalle emittenti Usa, alla presenza di tantissimi studenti e simpatizzanti dell'organizzazione fondata da Charlie Kirk quando aveva 18 anni, Vance ha ribadito che l'amministrazione statunitense e' disposta a impegnarsi affinche' l'Iran "prosperi" economicamente, a condizione che si impegni a non dotarsi di armi nucleari: "gli Stati Uniti - ha affermato -li aiuteranno a prosperare nell'economia mondiale e a goderne". 

07:00

Trump: "La guerra è quasi finita"

 La guerra tra Stati Uniti e Iran è "molto vicina alla conclusione". Lo ha dichiarato il presidente Usa Donald Trump alla conduttrice di "Fox Business" Maria Bartiromo. "Penso che sia quasi finita", ha detto Trump, dopo il blocco navale di tutti i porti iraniani istituito da Washington il 13 aprile. "Se partissimo in questo momento esatto" dall'Iran, "ci metterebbero vent'anni a ricostruire il loro Paese. E non abbiamo ancora finito. Vedremo cosa succede, ma penso che vogliano fare un accordo a tutti i costi". 

"Ho dovuto cambiare direzione - spiega ancora Trump - perché se non lo avessi fatto oggi avremmo un Iran con l'arma atomica e se l'avessero avuta oggi chiameremmo tutti in quel paese 'signori' e non credo che lo vogliamo".

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