L’Iran sta preparando una lista di condizioni per riaprire pienamente lo Stretto di Hormuz. Il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, Mohsen Rezaei, ha detto che Teheran lo farà su richiesta dei mediatori. Secondo Reuters, Iran e Oman avrebbero concordato in linea di principio un corridoio di navigazione attraverso acque omanite e iraniane. Restano però da definire le condizioni poste da Teheran agli Stati Uniti.

Il Qatar sta facendo da principale intermediario. Il premier e ministro degli Esteri qatariota Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani è stato ieri a Teheran e ha incontrato il presidente Masoud Pezeshkian, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e altri dirigenti iraniani. L’obiettivo dichiarato è ridurre l’escalation e riaprire uno spazio negoziale Usa-Iran. Ma Washington per ora non sembra voler tornare all’accordo negoziale di giugno.

Trump ha ribadito giovedì che gli Stati Uniti non stanno cercando incontri con Teheran e che non hanno fretta di riaprire i negoziati. Nella notte il comandante del Centcom, l’ammiraglio Bradley Cooper, ha sostenuto che le rotte internazionali nello Stretto di Hormuz sarebbero state liberate dalle mine. Ap precisa però che la dichiarazione americana non è stata verificata indipendentemente e che il traffico è ancora molto inferiore al periodo prebellico.

I dati Reuters confermano la fragilità della situazione: giovedì sono passate attraverso Hormuz soltanto sette navi mercantili, contro 17 il giorno precedente e una media recente di circa 15. Reuters stima che il traffico complessivo resti attorno al 5–15 per cento dei livelli normali.

PUNTI CHIAVE

10:26

Iran: "Abbiamo nuove armi, le sveleremo sul campo"

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Bessent: "Il blocco schiaccerà l'economia iraniana"

06:01

Centcom: "Mine rimosse, Hormuz è aperto"

10:26

Iran: "Abbiamo nuove armi, le sveleremo sul campo"

L'industria bellica iraniana ha preparato "nuove armi, equipaggiamenti, tecnologie e tattiche per preservare l'elemento sorpresa, che verranno svelate sul campo di battaglia". Lo ha detto, secondo la testata iraniana Press Tv, il portavoce del ministero della Difesa di Teheran Reza Talaei-Nik. "L'industria della difesa iraniana è andata oltre la semplice copia e l'ingegneria inversa - ha aggiunto - sviluppando ora autonomamente alcune tecnologie per droni e missili balistici. Il nemico e alcuni Paesi stranieri avevano affermato, prima della guerra del Ramadan, di star copiando i progetti iraniani di droni e armi"

09:55

Il nipote di  Khomeini: "Abbiamo sconfitto tiranni peggiori di Trump"

"Risorgeremo dalle nostre ceneri come la fenice: abbiamo sconfitto tiranni peggiori di Trump". Lo ha detto, secondo l'agenzia iraniana Isna, l'ayatollah Seyyed Hassan Khomeini, nipote della prima Guida Suprema dell'Iran, durante un incontro con gli ospiti stranieri della Conferenza sull'Unità Islamica tenutasi presso il santuario dell'Imam. "Se i musulmani non sono uniti, saranno schiaffeggiati" ha detto.

08:56

Bessent: "Il blocco schiaccerà l'economia iraniana"

"Il blocco e l'operazione di emarginazione economica schiacceranno la già fragile economia iraniana. Gli Stati Uniti hanno spostato 130 milioni di barili di petrolio all'esterno negli ultimi 14 giorni. L'Iran: 0". Lo scrive su X il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent.

08:13

Petrolio, cala il prezzo in Asia

Prezzo del petrolio in calo sui mercati asiatici, con il Wti in ribasso dello 0,4% a 83,20 dollari al barile e il Brent che cede lo 0,25% a 88,30. Gli investitori continuano a monitorare gli sviluppi in Medio Oriente e gli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz.

07:15

Trump insiste: "Hormuz territorio Usa"

Donald Trump insiste con la sua designazione di Stretto di Hormuz come di "un nuovo territorio americano". In un collage di bandiere postato su Truth, il tycoon menziona alcuni territori Usa, tra cui Guam, le Us Virgin Islands, Portorico e American Samoa, insieme al "nuovo" ingresso, rappresentato da un'immagine stilizzata dello Stretto di Hormuz. 

06:01

Centcom: "Mine rimosse, Hormuz è aperto"

Le forze armate Usa hanno bonificato le rotte marittime internazionali dello Stretto di Hormuz dalle mine iraniane e ora il passaggio è liberamente navigabile. Lo ha dichiarato l'ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom), in un video su X. "Abbiamo bonificato con successo le mine marine dalle rotte di navigazione internazionali dello Stretto, posizionate mesi fa dai Pasdaran. Oggi le rotte marittime internazionali sono aperte", ha affermato l'ammiraglio

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