La leader dell’opposizione, Premio Nobel per la pace nel 2025 e in esilio da un anno, lo ha annunciato con un post. La coalizione Comando ConVzia ha confermato il suo arrivo nella chiesa di Santa Rosa, nello stato di Lara. Trump: «Spero sia al sicuro»
«Sono qui con voi». Con un post su X e queste parole Maria Corina Machado, Nobel per la pace 2025 e leader dell’opposizione ha annunciato il suo ritorno in Venezuela dopo un anno di esilio. La coalizione Comando ConVzia ha confermato il suo arrivo nella chiesa di Santa Rosa, nello stato di Lara. Ha salutato il ritorno di Machado anche Edmundo González, presidente eletto ma in esilio in Spagna: «Sono davvero emozionato nell'annunciarvi che la nostra leader, la mia cara Maria Corina, si trova in territorio venezuelano», ha scritto su X. «Oggi - ha scritto su X - è un giorno molto importante per i venezuelani. La nostra voce sovrana ritorna con lei per guidare e orientare questo processo! Molto presto sarò con voi e con lei affinché il nostro Paese possa davvero avanzare verso la libertà. Lo sapete bene, andremo fino in fondo».
Machado aveva lasciato il paese, con un’operazione top secret, dopo aver vissuto in clandestinità per 16 mesi, in un clima di crescente persecuzione politica. Lasciato il Venezuela Maduro si era recata a Oslo per la cerimonia di assegnazione del Nobel per la Pace, anche se non era riuscita ad arrivare in tempo.
«Spero sia al sicuro», ha commentato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. «È una donna molto gentile. Mi ha dato il suo premio Nobel, quindi come posso dire altro?», ha commentato ai giornalisti a Washington. E ha poi aggiunto: «Stiamo andando molto bene in Venezuela». Dopo l'intervento militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro all'inizio dell'anno, l'amministrazione Trump ha posto di fatto il Venezuela sotto la propria tutela. Delcy Rodríguez, fino ad allora vicepresidente, ha assunto la guida ad interim del Paese e ha appoggiato un controverso accordo petrolifero con Washington.
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