L’amministrazione del presidente americano, Donald Trump, ha comunicato a Israele che si aspetta che entro domenica ritiri le Idf dal Libano, rispettando i termini del cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. Israele ha chiesto un rinvio di trenta giorni. Hezbollah ha detto che «non sarà tollerata alcuna violazione dell'accordo». 

A Gaza, un carro armato israeliano ha ucciso due civili palestinesi a ovest di Rafah. Secondo la protezione civile palestinese, sono stati trovati 162 corpi sotto le macerie dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco. Le vittime dal 7 ottobre in poi sono stimate in 47mila.

Il nuovo segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha parlato con i leader dei Paesi dell’area mediorientale: il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, il ministro degli esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed, e il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman. Durante le chiamate ai leader regionali, ha sottolineato «la necessità di continuare l’attuazione» dell’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas.

Intanto in Cisgiordania continua l’operazione “Muro di ferro” dell’esercito israeliano, iniziata martedì, il giorno successivo ai violenti attacchi dei coloni israeliani contro i palestinesi. Tredici persone sono state uccise e molte altre ferite negli attacchi aerei e di terra condotti dalle Idf nella città e nel campo profughi di Jenin: ci sono stati dozzine di arresti. L’Iraq ha condannato l’operazione militare israeliana in Cisgiordania.

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha nominato il ministro del turismo, Haim Katz, ministro ad interim per tre mesi della sicurezza nazionale, del patrimonio e per il Negev, la Galilea e la resilienza nazionale. Sono i tre ministeri dai quali i ministri ultranazionalisti di estrema destra - Itamar Ben Gvir , Amichai Eliyahu e Yitzhak Wasserlauf - si sono dimessi per protestare contro l'accordo di cessate il fuoco raggiunto da Israele e il rilascio degli ostaggi di Hamas.

Hamas annuncerà domani (venerdì 24 gennaio) i nomi di altri quattro ostaggi che saranno rilasciati sabato.

PUNTI CHIAVE

19:09

Hamas renderà noti domani i nomi dei 4 israeliani che saranno rilasciati sabato

18:24

Hezbollah ha detto che «non sarà tollerata alcuna violazione dell'accordo» di cessate il fuoco con Israele

17:28

Israele ha dichiarato che l'accordo con Hezbollah non è stato implementato abbastanza rapidamente

19:09

Hamas renderà noti domani i nomi dei 4 israeliani che saranno rilasciati sabato

Il capo del movimento Hamas in Cisgiordania, Zahar Jabarin, ha detto al canale qatariota Al-Arabi che "domani forniremo ai mediatori i nomi dei quattro rapiti che saranno rilasciati nella seconda fase dell'accordo", che avrà luogo sabato.

18:24

Hezbollah ha detto che «non sarà tollerata alcuna violazione dell'accordo» di cessate il fuoco con Israele

In una nota, il gruppo libanese Hezbollah ha dichiarato che «non sarà tollerata alcuna violazione dell'accordo» di cessate il fuoco con Israele, «così come qualsiasi tentativo di venir meno agli impegni con deboli pretesti». 

17:28

Israele ha dichiarato che l'accordo con Hezbollah non è stato implementato abbastanza rapidamente

Il governo israeliano ha dichiarato che l'accordo di cessate il fuoco con il gruppo libanese Hezbollah, sostenuto dall'Iran, non è stato implementato abbastanza rapidamente. Secondo l'accordo, domenica le Idf dovrebbero ritirarsi dal Libano. L'amministrazione Trump ha invitato Israele a rispettare l'accordo, mentre secondo quanto riportato dai media israeliani, Israele ha chiesto agli Stati Uniti altri 30 giorni per ritirare le sue truppe dal sud del Libano.

17:02

Germania, Merz: nessun arresto per Netanyahu e sì alle armi a Israele

Il leader conservatore tedesco e favorito alle elezioni anticipate del mese prossimo, Friedrich Merz, ha detto che garantirà che il mandato di arresto della Corte penale internazionale contro Benjamin Netanyahu non venga eseguito in Germania. L'attuale governo ha detto che non rispetterà il mandato se Netanyahu si recerà nel Paese, citando la responsabilità tedesca per l'Olocausto. Merz ha anche detto che se sarà eletto porrà fine a quello che ha definito un divieto de facto di esportazione di armi verso Israele. «Ciò di cui Israele ha bisogno per il suo diritto all'autodifesa, lo otterrà», ha affermato.

16:11

L'Iraq condanna il raid israeliano in Cisgiordania

In una dichiarazione, il ministero degli esteri iracheno ha condannato l'operazione militare israeliana a Jenin, nella Cisgiordania occupata, definendola «una flagrante violazione del diritto internazionale e umanitario».

15:55

Netanyahu nomina Katz ministro ad interim dei ministeri lasciati dall'estrema destra di governo

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha nominato il ministro del turismo, Haim Katz, ministro ad interim per tre mesi della sicurezza nazionale, del patrimonio e per il Negev, la Galilea e la resilienza nazionale. Sono i tre ministeri dai quali i ministri ultranazionalisti di estrema destra - Itamar Ben Gvir , Amichai Eliyahu e Yitzhak Wasserlauf - si sono dimessi per protestare contro l'accordo di cessate il fuoco raggiunto da Israele e il rilascio degli ostaggi di Hamas.

14:52

Idf taglia elettricità a Jenin, ospedali a rischio

Il governatore di Jenin, Kamal Abu al Rub, parlando all'agenzia di stampa Wafa, ha detto che le forze israeliane hanno interrotto l'elettricità nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. Il black out mette a rischio anche due ospedali.

13:43

Norwegian refugee council: «Inquietanti modelli di uso illecito della forza in Cisgiordania»

«Stiamo assistendo a inquietanti modelli di uso illecito della forza in Cisgiordania, che è inutile, indiscriminato e sproporzionato. Ciò riecheggia le tattiche impiegate dalle forze israeliane a Gaza», ha detto in una dichiarazione la Ong Norwegian refugee council. «In base al diritto internazionale, Israele deve porre fine alla sua occupazione del territorio palestinese il più rapidamente possibile. Fino ad allora, deve rispettare pienamente i suoi obblighi in quanto potenza occupante, inclusa la protezione dei civili», ha aggiunto.

13:34

Un carro armato israeliano ha ucciso due civili a Gaza

Reuters, citando la difesa civile di Gaza, ha riportato che un carro armato israeliano ha ucciso due civili palestinesi a ovest di Rafah, nel sud di Gaza.

Su X il video della sepoltura.

 

13:04

Israele, gabinetto di sicurezza su ostaggi e ritiro dal Libano

In Israele stasera alle 18 e 30 si riunirà il gabinetto di sicurezza per discutere, secondo i media del Paese, del rilascio del secondo gruppo di ostaggi a Gaza e dell'avvicinarsi della scadenza per il ritiro delle forze israeliane dal sud del Libano, che dovrebbe avvenire domenica.

11:44

Israele ha chiesto un rinvio per il ritiro delle truppe dal Libano

Secondo i media israeliani, Israele ha chiesto agli Stati Uniti altri trenta giorni per ritirare le sue truppe dal Libano meridionale. Mancano pochi giorni prima della scadenza dei 60 giorni prevista dall'accordo di cessate il fuoco con Hezbollah. Precedentemente, l'amministrazione Trump ha comunicato a Israele che si aspetta che rispetti la scadenza di domenica per ritirare le Idf dal Libano.

11:03

Ordine IDF, in centinaia lasciano il campo di Jenin

Su ordine delle autorità israeliane, centinaia di persone hanno lasciato il campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. Lo ha affermato il governatore della città, Kamal Abu al Roub.

09:42

Cisgiordania: Wafa, altri 22 arresti. Idf, uccisi 13 membri della Jihad islamica a Jenin

L'agenzia di stampa palestinese Wafa riferisce che da ieri sera le forze di sicurezza israeliane hanno effettuato almeno altri 22 arresti nella Cisgiordania occupata da Israele, durante l'operazione israeliana "Muro di ferro" lanciata martedì,  il giorno successivo ai violenti attacchi dei coloni israeliani contro i palestinesi. Tredici persone sono state uccise e molte altre ferite negli attacchi aerei e di terra condotti dalle Idf nella città e nel campo profughi di Jenin, che hanno portato anche a dozzine di arresti.
In una dichiarazione, l'esercito israeliano ha affermato di aver ucciso due uomini nella Cisgiordania occupata, accusandoli di aver compiuto un attacco a fuoco il 6 gennaio in cui sono morti tre israeliani e ne sono rimasti feriti molti altri, etichettandoli come membri del gruppo militante Jihad islamica. Successivamente, le Idf hanno affermato di aver ucciso  tredici palestinesi durante le loro operazioni a Jenin, hanno riportato i media israeliani. A loro dire, sarebbero legati ad Hamas e alla Jihad islamica.

09:31

162 corpi sono stati trovati sotto le macerie di Gaza

Secondo l'Autorità di protezione civile di Gaza, almeno 162 palestinesi sono stati trovati sotto le macerie lasciate dagli attacchi israeliani a Gaza, dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco.

09:27

L'amministrazione Trump ha comunicato a Israele che si aspetta che ritiri le Idf dal Libano entro domenica

Secondo quanto riportato dalla radio dell'esercito israeliano, l'amministrazione di Donald Trump ha informato Israele che si aspetta il ritiro delle Idf dal Libano entro la scadenza di domenica, in base ai termini dell'accordo di cessate il fuoco stipulato tra Israele e Libano. 

09:12

Rubio ha parlato con il principe saudita Mohammed bin Salman: «promuovere interessi comuni»

Il nuovo segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha parlato con il principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman. Nella chiamata, il dipartimento di Stato ha affermato che Rubio ha "comunicato che non vedeva l'ora di promuovere interessi comuni in Siria, Libano, Gaza e oltre" e "ha anche sottolineato le minacce poste dall'Iran e dai suoi delegati". Come riporta il Guardian, nel 2021 un rapporto dell'intelligence statunitense ha scoperto che il principe ereditario ha approvato l'omicidio del giornalista statunitense Jamal Khashoggi a Istanbul nel 2018, ma l'amministrazione Biden ha rifiutato di intraprendere azioni dirette contro bin Salman.

08:51

Rubio sente il ministro degli Esteri degli Emirati: «Accordo su Gaza e ostaggi deve tenere»

Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed. Ha discusso l'accordo di cessate il fuoco a Gaza , il rilascio degli ostaggi e gli aiuti umanitari per Gaza e "rafforzato l'importanza di questo accordo per la sicurezza e la stabilità regionale e la necessità di continuare l'attuazione".

08:33

Rubio a Netanyahu: «Da Trump fermo sostegno a Israele »

Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha parlato con il premier israeliano, Benjamin Netanyahu. Ha detto: "Mantenere il fermo sostegno a Israele è una priorità assoluta per il Presidente Trump", per poi aggiungere che si è impegnato ad aiutare a liberare tutti gli ostaggi a Gaza. Rubio ha poi sottolineato la necessità di "affrontare le minacce poste dall'Iran e di perseguire opportunità di pace".

08:17

Il segretario di Stato americano ha chiamato i leader regionali mediorientali: «Necessario continuare l’attuazione del cessate il fuoco»

Durante le chiamate ai leader regionali - il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, il ministro degli esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed, e il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman - il nuovo segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha sottolineato “la necessità di continuare l’attuazione” dell’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas. 

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