L’operazione a cui è stato sottoposto papa Leone XIV per l’asportazione di un nodulo polmonare è durata tre ore e si è conclusa senza complicazioni. «Per rendere l’intervento radicale, è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita», hanno fatto sapere fonti vaticane comunicando anche i risultati degli esami eseguiti. «L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori».

Fonti vaticane, però, rassicurano. «Dopo l'intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10° piano». Nella mattinata del 14 ottobre, la sala stampa vaticana ha fatto sapere che il pontefice ha passato la notte tranquillamente.

Il viaggio in Sudamerica

La notizia preoccupa i fedeli di tutto il mondo. Ieri in centinaia si sono recati fuori il Policlinico Gemelli per fornire sostegno e supporto al pontefice. L’agenda vaticana – viste le condizioni di salute di Leone XIV – rischia di subire cambiamenti nelle prossime settimane. Già il viaggio in Sudamerica potrebbe subire spostamenti, anche se ieri l’arcidiocesi di Lima si è detta «costernata» per la diagnosi medica e ha invitato alla prudenza sulle ipotesi di cancellazione o rinvio della visita apostolica in Perù, prevista a novembre.

«È importante evitare voci e speculazioni su possibili cambiamenti del viaggio», ha detto Infobae Juan José Dioses, portavoce dell'arcidiocesi, ricordando che la visita in Sudamerica, che comprende anche Uruguay e Argentina, resta confermata al momento. «La salute del Santo Padre è una priorità», ha aggiunto, assicurando che i fedeli peruviani sono pronti ad aspettare il tempo necessario per accoglierlo. Il viaggio apostolico è previsto dal 6 al 17 novembre.

Solidarietà

Tanti i messaggi di solidarietà arrivati da governanti e leader internazionali. L’ultimo è quello della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen: «Desidero esprimere i miei migliori auguri a Leone XIV dopo l'intervento chirurgico a cui si è sottoposto ieri. La sua serenità e la sua forza sono fonte di ispirazione per tutti noi. Gli auguriamo una completa e rapida guarigione». Da Washington il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha detto di essere unito insieme alla moglie Jeanette «nella preghiera per la salute del pontefice, in seguito alla sua recente diagnosi». Anche la Conferenza episcopale messicana ha invitato parrocchie, famiglie, sacerdoti e fedeli a pregare per la salute del papa.

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