È forse il più sanguinoso tra tutti i conflitti in corso. Lo chiamano “Marketing War”: il commercio (tranne quello delle armi) è sospeso, circa 2,5 milioni di cittadini rischiano la morte per fame, un fiume di profughi attraversa le frontiere. Un paese intero è fermo, ostaggio di due contendenti: gli appelli affinché non sia abbandonato al suo destino
Fame, profughi e una guerra infinita: così il Sudan sprofonda nel caos


26 luglio 2024 • 18:51