Le Golden State Valkyries sono campionesse Wnba per la prima volta nella loro storia e sul tetto del basket femminile americano sale anche l’italiana Cecilia Zandalasini. La trentenne azzurra ha conquistato il secondo titolo della carriera, dopo quello vinto nel 2017 con le Minnesota Lynx, grazie al successo per 68-63 contro le Atlanta Dream nella decisiva gara-7 delle Finals 2026, disputata al Chase Center di San Francisco.

Una serata storica per la franchigia californiana, che davanti al proprio pubblico ha completato la corsa verso il primo trionfo nella lega professionistica statunitense. A trascinare Golden State è stata Gabby Williams, protagonista assoluta dell'ultimo incontro con 30 punti e premiata come miglior giocatrice della serie finale.

Più contenuto il contributo offensivo di Zandalasini nell'atto conclusivo della stagione. Entrata dalla panchina, l'ala italiana ha chiuso con due punti e un tiro realizzato su cinque tentativi dal campo. Il suo apporto nel corso delle Finals, tuttavia, è stato tutt'altro che trascurabile. Nelle prime sei partite contro Atlanta ha realizzato rispettivamente 8, 5, 13, 10, 12 e 9 punti, per un totale di 57 e una media di 9,5 a incontro. Particolarmente significativo il suo contributo nelle due vittorie che hanno permesso alle Valkyries di portarsi avanti 3-2 nella serie: 10 punti in gara-4 e 12 in gara-5.

Rispetto al trionfo del 2017, Zandalasini ha avuto un ruolo decisamente più centrale nelle rotazioni della squadra. Partita in quintetto nelle prime gare della serie, è stata poi utilizzata dalla coach Natalie Nakase come primo cambio dalla panchina, garantendo energia e intensità nei momenti importanti delle sfide. Un coinvolgimento ben diverso da quello di nove anni fa, quando aveva trovato poco spazio nella corsa al titolo delle Lynx.

Per la giocatrice, impegnata anche con il Famila Schio e la Nazionale italiana, il successo rappresenta un altro traguardo di prestigio in una carriera già ricca di soddisfazioni. A nove anni dal primo anello conquistato con Minnesota, Zandalasini torna così a festeggiare il massimo riconoscimento del campionato americano. Prima di lei, tra le italiane, soltanto Cata Pollini era riuscita a conquistare un titolo Wnba, nel 1997 con le Houston Comets. Zandalasini è dunque la prima cestista azzurra a raggiungere quota due successi nella lega statunitense.

A congratularsi con lei è stato anche il presidente della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Petrucci. «Due titoli in un campionato professionistico americano nessuno li può vantare. Sei arrivata dove nessun italiano era mai arrivato e questo titolo Wnba con le Golden State Valkyries ti ha vista protagonista nelle strategie di squadra. Cecilia, congratulazioni di cuore», ha dichiarato il numero uno della Fip.

Petrucci ha poi sottolineato il valore del percorso compiuto dalla cestista italiana: «Un titolo che ripaga dei tanti sacrifici fatti e premia non solo le tue capacità, indiscusse, ma anche la passione, la caparbietà, la voglia di giocare e di vincere che hai sempre avuto».

Il presidente federale ha infine indicato la carriera di Zandalasini come esempio per le giovani generazioni che si avvicinano alla pallacanestro, invitando l'azzurra a festeggiare insieme alla Federazione. 

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