Un fascicolo sulla strage della notte di Capodanno in Svizzera è stato aperto dai pm capitolini. All’inchiesta vallesana e parigina, si affiancano, oltre a quelli italiani, anche gli accertamenti della procura belga
Anche Roma ha aperto un fascicolo sulla strage di Crans Montana, la rinomata località sciistica svizzera dove hanno perso la vita anche giovanissimi italiani. L’indagine, di cui sono competenti i pm capitolini in base all’articolo 10 del codice di procedura penale, si affianca a quella avviata dalla procura di Parigi e da quella vallesana. In questo caso sono indagati i titolari del bar Le Constellation dov’è avvenuta la tragedia nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e l’1 gennaio. Tra ieri e oggi i funerali delle vittime i cui familiari hanno chiesto alle autorità italiane il massimo impegno per accertare fatti e responsabilità.
Inoltre, ci sarebbe un ulteriore fascicolo: è quello della procura belga. Ad annunciarlo è stato il procuratore federale Marc Rezette, precisando che la procura del Brabante Vallone ha aperto un fascicolo in coordinamento con la procura federale. L'iniziativa, ha spiegato il procuratore, punta a facilitare l'assistenza alle vittime e a garantire il coordinamento tra le loro famiglie in Belgio e le autorità svizzere.
La procura belga si è detta a disposizione delle autorità giudiziarie e di polizia elvetiche per l'esecuzione di eventuali atti d'indagine in Belgio, compresa - se necessario - l'audizione di testimoni.
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