Il coinvolgimento dell’uomo nell'inchiesta sarebbe collegato ai mancati controlli comunali negli ultimi cinque anni. Il nuovo indagato sarà interrogato lunedì 9 febbraio. Intanto l’indagine romana va avanti
Un ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana, in Svizzera, sarebbe indagato dalla procura di Sion nell'indagine sulla strage di Capodanno del Constellation.
L'uomo, il cui coinvolgimento nell'inchiesta sarebbe collegato ai mancati controlli comunali negli ultimi cinque anni, sarà interrogato lunedì 9 febbraio. Gli altri due indagati sono i proprietari del Constellation, Jacques e Jessica Moretti, nei cui confronti la procura ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi.
Intanto l’avvocato Alfredo Zampogna, legale della famiglia di Chiara Costanzo avanza l'ipotesi di «un'azione giudiziaria internazionale» comune da parte dei nove Paesi che contano delle vittime nell'incendio «Si tratta di un'ipotesi che ho accennato ieri al segretario generale dell'Avvocatura dello Stato – dice il legale – Di fronte all'atteggiamento degli svizzeri sarebbe una strategia efficace quella di mettere insieme un fronte comune. Si sta esplorando questa possibilità che consentirebbe di unire le forze e mettere la Svizzera di fronte alle sue responsabilità».
Sul fronte italiano, inoltre, avverrà a febbraio l'incontro tra i pm di Roma e gli omologhi svizzeri nell'ambito delle indagini relativi alla strage di Crans-Montana che ha causato la morte di 40 persone, sei le vittime italiane. In base a quanto si apprende a piazzale Clodio nelle scorse ore è stata trasmessa una nota di risposta dell'Ufficio Federale di Giustizia elvetico in cui viene reso noto che è stata accettata la richiesta di rogatoria inviata dagli inquirenti. Nei prossimi giorni l'incartamento sarà affidato ad una autorità giudiziaria diversa da quella che sta conducendo le indagini. I magistrati svizzeri - dopo l'analisi dell'atto arrivato da Roma - potrebbero iniziare ad inviare gli atti richiesti e in particolare tutta l'attività istruttoria svolta.
Solo a quel punto i pm di piazzale Clodio procederanno con le iscrizioni nel registro degli indagati dei gestori del locale Costellation e di eventuali altre posizioni.
Per quanto riguarda l'invio di un team investigativo - di cui faranno parte agenti della Squadra Mobile e dei Vigili del Fuoco - al momento i pm di Roma non hanno ricevuto comunicazioni. Lo step successivo è rappresentato dalla creazione di una squadra investigativa comune a cui prenderanno parte anche gli altri Paesi coinvolti nella strage. Solo allora potrà iniziare l'indagine congiunta, a cui prenderanno parte anche i pm, per la raccolta delle prove.
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