Jacques Moretti, titolare del locale “Le Constellation” a Crans-Montana, è stato scarcerato dal tribunale di Sion. 

L’uomo, insieme alla moglie Jessica Moric, è indagato dalla procura svizzera per omicidio, lesioni e incendio colposo in relazione alla strage di Capodanno che ha causato 40 vittime e 116 feriti. Quasi tutti ragazzi e ragazze molto giovani.  

La scarcerazione disposta dal tribunale deriva dal pagamento di una cauzione da 200mila franchi da parte di un amico. Jacques Moretti – detenuto in custodia cautelare dal 9 gennaio – sarà comunque sottoposto a misure cautelari come l'obbligo di firma e la consegna dei documenti di identità.

La donazione

Già nei giorni scorsi, la notizia di un possibile "amico benefattore” disposto a pagare la cauzione ai coniugi Moretti era circolata sui giornali francesi.

Con la scarcerazione disposta dal tribunale di Sion, Jacques Moretti potrà ora ricongiungersi alla moglie Jessica. Quest’ultima, infatti, è sottoposta a custodia cautelare: indossa un braccialetto elettronico. La misura era stata concessa per garantire l’assistenza ai figli molto piccoli: uno di quattro anni e uno di dieci mesi.

L’arresto

La procura svizzera aveva disposto l’arresto di Jacques Moretti sostenendo l’esistenza di un «concreto rischio di fuga».

Mentre la procura vallesana aveva emesso la seguente nota: «Tenuto conto delle dichiarazioni del signor Moretti del suo percorso di vita e della sua situazione in Svizzera e all’estero, il ministero pubblico ha ritenuto che il rischio di fuga fosse concreto».

Per la moglie Jessica la decisione è stata diversa: «Visto il percorso e i suoi legami personali, il ministero pubblico ha ritenuto che una richiesta di misure sostitutive permettesse di ovviare al rischio di fuga».

Intanto, 70 dei 116 feriti nell'incendio di Capodanno a “Le Constellation” di Crans-Montana, restano ancora ricoverati in ospedale, in Svizzera e all'estero.

Le reazioni politiche 

Le prime reazioni politiche arrivano dalla Farnesina. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato repentinamente su X la notizia. «È un atto che rappresenta un vero oltraggio alla sensibilità delle famiglie che hanno perso i loro figli a Crans-Montana, che non tiene conto del lutto e del dolore profondo che queste famiglie condividono con il popolo italiano», ha detto il ministro.

Per poi aggiungere: «Rafforzeremo il nostro sostegno e la nostra solidarietà ai genitori delle vittime di questa incredibile sciagura. Continueremo a collaborare affinché le autorità svizzere accertino la verità e le responsabilità di quanto accaduto». Anche il ministro Matteo Salvini ha commentato la scarcerazione di Moretti: «Vergogna», ha detto su X. Analogamente Meloni: «Sono indignata, la considero un oltraggio alla memoria delle vittime e un insulto alle loro famiglie, chiederò conto alle autorità svizzere».

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