Futuro Nazionale, il partito fondato dall'ex generale Roberto Vannacci, ha cancellato la scritta «Carlo Giuliani, ragazzo» dalla targa di piazza Alimonda, a Genova, il luogo dove il 20 luglio 2001 venne ucciso dal carabiniere Mario Placanica durante le contestazioni del G8

Ogni anno, in occasione dell'anniversario della morte, il nome di Giuliani e la parola "Ragazzo" vengono riscritti con un pennarello sulla targa, proprio come era stato fatto nel 2001. La cancellazione della scritta è stata rivendicata da Futuro Nazionale. In un post su Facebook, il consigliere comunale Francesco Maresca ha spiegato l'iniziativa: «Noi come Futuro Nazionale ci teniamo al decoro della nostra città e abbiamo subito riassegnato il nome a piazza Alimonda. Grazie al nostro Filippo Camillo Bortoluzzi Maiano e ai suoi ragazzi per il lavoro eseguito con scrupolo e coraggio».

Anche Vannacci l’ha rivendicata sui suoi social approfittandone per attaccare Silvia Salis che chiama «il sindaco». «Evidentemente – scrive – era troppo impegnata in altre faccende e riconferire decoro alla propria città non rientra nelle sue priorità. Poco male… Ci ha pensato qualcun altro». E ancora: «Chissà quanto ci metterà a far ripulire la minaccia di morte e l'incitazione alla violenza reale nei miei confronti che da giorni campeggia nella sua città dove libertà e diritti, a parole, rappresentano la principale priorità dell'amministrazione comunale».

Quest'anno, la ricorrenza è stata accompagnata da una polemica politica. Al centro delle contestazioni una foto della targa pubblicata su Facebook dalla presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso, esponente del centrosinistra che è stata fortemente contestata dal centrodestra. I consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, insieme al capogruppo municipale Remo Viazzi, hanno chiesto chiarimenti alla presidente del Municipio: «La pubblicazione di un'immagine che ritrae un bene pubblico deturpato solleva gravi interrogativi sul piano istituzionale».

L'intervento riaccende una controversia che si ripete quasi ogni anno attorno alla memoria di Carlo Giuliani e al significato simbolico della targa di piazza Alimonda.

Proprio il quartiere che la ospita è stato al centro di un’altra polemica politica. A febbraio, infatti, la sindaca Silvia Salis ha chiesto alla prefetta Cinzia Torraco e al questore di Genova di affrontare il tema della presenza della sede di CasaPound, a pochi passi da piazza Alimonda, ritenuta fonte di criticità per l'ordine pubblico e la vivibilità del quartiere. Una presa di posizione che ha provocato l'immediata replica del movimento di estrema destra. 

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