Il ricovero dovrebbe durare una settimana, si attendono gli esiti degli esami definitivi. Tra i messaggi di vicinanza anche quello del presidente Usa Trump
Papa Leone XIV sta bene e il recupero dopo l’operazione per l’asportazione del tumore al polmone procede senza complicazioni. A due giorni dall'intervento, il Pontefice, 71 anni, ha già ripreso a camminare in stanza, a mangiare e ha iniziato la fisioterapia respiratoria. Gli esami del sangue e la radiografia del torace hanno dato risultati rassicuranti, confermando un decorso postoperatorio regolare.
«Ha trascorso bene la notte in ospedale, si è alzato e ha fatto colazione» fa sapere la Santa Sede con una comunicazione ufficiale diffusa via Telegram.
Il recupero, infatti, procede regolarmente. Già ieri Leone XIV aveva concelebrato una messa in una stanza allestita appositamente al Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato: «Sta bene, l'umore è buono», ha aveva subito rassicurato il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni, spiegando che la degenza dovrebbe durare una settimana.
Il Papa guarda già ai prossimi impegni, a cominciare dal viaggio in Sudamerica previsto dal 6 novembre: «Il suo desiderio è di fare il viaggio. Poi vedremo», ha precisato Bruni. Per il momento, gli appuntamenti pubblici sono stati cancellati fino al 20 ottobre.
L'intervento, durato circa un’ora e mezza, ha comportato l’asportazione della parte inferiore del polmone destro. I medici hanno confermato la presenza di un tumore maligno, ma sono ancora attesi gli esiti definitivi degli esami.
Nel frattempo, da tutto il mondo arrivano messaggi di vicinanza e auguri di pronta guarigione al Papa. Tra questi anche quello del presidente americano Donald Trump, nonostante le tensioni degli ultimi mesi sulle politiche migratorie e sulla guerra in Iran: «Voglio vedere Papa Leone guarire. Voglio solo augurargli ogni bene e che guarisca presto», ha dichiarato Trump ai giornalisti dopo un comizio in Arizona.
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