Le notizie di oggi, 25 ottobre: l’allerta maltempo in Calabria e Sicilia e le nuove misure contro il Covid in Cina, ma anche il ritorno del ddl Zan in Senato e l’estradizione del narcotrafficante Otoniel dalla Colombia.

Castellino: «Ho avvertito la questura tramite pec»

«Né io né i miei coimputati, né nessuno degli organizzatori della manifestazione del 9 ottobre aveva intenzione di assaltare la Cgil». Inizia così la lettera che il leader di Forza Nuova, Giuliano Castellino, ha scritto all’agenzia di stampa Adnkronos dal carcere di Poggioreale, dove è detenuto insieme a Roberto Fiore e ad altri militanti di estrema destra dopo gli scontri a Roma.

Nella lettera Castellino parla di un «attacco mediatico senza precedenti e gonfio di menzogne». Il leader romano di Forza Nuova, difeso dall’avvocato Carlo Taormina, si riferisce all’ipotesi di scioglimento del partito e alla rinvigorita polemica tra fascismo e antifascismo: «Sono 12 giorni che media e televisioni ci stanno tritando, una cattiveria ingiustificata, immotivata e a dir poco faziosa».

Gli hacker di Mosca colpiscono ancora

La Russia ha colpito di nuovo gli Stati Uniti con un cyber attacco contro network di computer governativi, aziendali e di think tank, pochi mesi dopo il vertice tra Joe Biden e Vladimir Putin e le sanzioni americane contro Mosca per operazioni analoghe che hanno colpito anche altri paesi. Lo hanno reso noto i dirigenti di Microsoft, secondo cui dietro l’attacco ci sarebbe l’Svr, i servizi segreti russi per l’estero.

68 migranti salvati al largo di Lampedusa

Un barcone con a bordo 68 migranti, tra i quali donne e bambini, è stato soccorso da una motovedetta della guardia costiera a sud di Lampedusa. I migranti sono stati trasferiti sull’isola. L’intervento di soccorso risale alla notte tra domenica e lunedì: l’imbarcazione era una delle due per le quali aveva dato l’allarme nella mattinata di domenica la ong Alarm phone.

Covid-19, in Cina si vaccinano i bambini dai tre anni

I bambini dai tre anni in su inizieranno a ricevere i vaccini contro il Covid-19, mentre il 76 per cento della popolazione nel paese ha completato il ciclo di immunizzazione al coronavirus. Le autorità di Pechino stanno continuando a seguire la politica di tolleranza zero nei confronti del Covid e a misurarsi con gli ultimi focolai, mentre i governi locali di cinque province hanno emesso nei giorni scorsi gli avvisi sull’avvio dei piani vaccinali anche per i bambini di 3-11 anni.

In Libano continuano le proteste contro il carovita

L’aumento della benzina e dei prezzi della farina hanno spinto ieri tassisti, proprietari di forni e altre categorie professionali colpite dalla crisi a scendere in piazza a Beirut e in altre città del Libano. La mobilitazione contro il carovita e la corruzione è cominciata più di due anni fa e prosegue a intermittenza nelle zone libanesi più esposte al degrado socioeconomico e dove le leadership locali non riescono a frenare la crescita del malcontento.

Colombia, il narcotrafficante Otoniel sarà estradato

Il narcotrafficante Dairo Antonio Úsuga, conosciuto come «Otoniel», verrà estradato negli Stati Uniti dopo la cattura sabato in un raid congiunto di polizia, esercito e aeronautica colombiani che ha visto il coinvolgimento di 500 soldati e 22 elicotteri.

Ad annunciarlo sono state le autorità di Bogotà: Úsuga, a capo della maggiore gang criminale del paese e da anni sulla lista dei criminali più ricercati dalla Dea americana, si trova in una base militare in attesa dell’estradizione.

La sua cattura è stata salutata dal presidente Iván Duque in un messaggio televisivo in cui ha parlato del «maggiore colpo del secolo contro il traffico di droga nel nostro paese», paragonabile solo alla caduta di Pablo Escobar negli anni Novanta.

Il piccolo Eitan deve tornare in Italia

Eitan, il bambino sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, deve tornare in Italia dove c’è la sua residenza abituale. Lo ha stabilito la giudice del Tribunale della famiglia di Tel Aviv. «Il Tribunale non ha accolto la tesi del nonno, secondo cui Israele sarebbe il luogo normale di vita del minore né la tesi che abbia due luoghi di abitazione», ha scritto la giudice Iris Ilutovich Segal.

Viene quindi accolto il ricorso di Aya, zia paterna del piccolo e affidataria legale. Lo scorso settembre il bambino era stato portato in Israele, senza permesso, dal nonno materno Shmuel Peleg, che lo aveva prelevato a Pavia dalla casa della zia Aya. Per questo l’uomo è indagato in Italia per sequestro di persona.

Maltempo, un morto nel Catanese

È stato ritrovato il corpo del 67enne di Scordia, in provincia di Catania, disperso da ieri sera insieme alla moglie, mentre continua il maltempo in Calabria e Sicilia. Domenica è esondato un fiume in provincia di Trapani. Diverse persone, tra cui alcuni turisti stranieri, sono state tratte in salvo.

Domenica a tarda sera, durante un fortissimo temporale, il nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale) dei vigili del fuoco di Trapani e la squadra di Alcamo hanno salvato quattro uomini rimasti improvvisamente intrappolati dal rigonfiamento del fiume caldo che attraversa le Terme Segestane sul versante del comune di Castellammare del Golfo.

In Turchia crolla la lira

La lira turca ha toccato un nuovo record negativo, dopo le tensioni internazionali suscitate dalla scelta del presidente, Recep Tayyip Erdogan, di espellere dieci ambasciatori che avevano firmato l’appello per la liberazione di Osman Kavala. La moneta turca si è svalutata deIl’1,6 per cento in un giorno e il cambio tra dollaro e lira turca ha raggiunto anche quota 9,83 prima di attestarsi a 9,76.

In Sudan sono 12 i feriti nelle proteste

Ci sono 12 feriti nelle proteste in Sudan, nelle proteste contro il golpe avvenuto nelle ultime ore: l’esercito ha sciolto il governo civile e dichiarato lo stato d’emergenza. I manifestanti sono scesi per le strade di Khartoum, come chiesto anche dall’ufficio del primo ministro, Abdallah Hamdok, costretto agli arresti domiciliari dai militari.

L’ambasciata statunitense in Sudan ha rilasciato una dichiarazione dicendosi «seriamente preoccupata» e chiedendo di ritirarsi ai militari che stanno ostacolando la transizione democratica nel paese. Mentre una portavoce della Commissione europea ha chiesto il «rilascio immediato» dei civili arrestati. 

In Senato ritorna il ddl Zan

Si riapre questa settimana nell’aula del Senato il dibattito sul ddl Zan che si era interrotto prima della pausa estiva. Il decreto legge, recante misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per sesso, genere o disabilità – che vede centrosinistra e centrodestra su posizioni distanti – è stato calendarizzato dalla conferenza dei capigruppo per mercoledì 27 ottobre: è prevista la prosecuzione e la conclusione della discussione generale, a cui seguiranno i due voti sul non passaggio agli articoli chiesti da Lega e FdI.

Nuove misure contro il Covid, salta la maratona di Pechino

Dopo quella di Wuhan, anche la maratona di Pechino del 31 ottobre, dove erano attesi circa 30mila partecipanti, è stata rinviata fino a nuovo avviso nel mezzo di una fiammata di nuovi casi di Covid-19 al fine di «prevenire il rischio di diffusione dell’epidemia e proteggere la salute dei corridori».

La nuova fiammata di contagi, iniziata dieci giorni fa, è legata a un gruppo di turisti che si trovava a Shanghai prima di volare a Xi’an, nel Gansu e nella Mongolia interna. Mancano poco più di 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, che si apriranno il prossimo 4 febbraio.

Colpo di stato in Sudan, arrestato il premier

Militari non meglio identificati hanno assediato l’abitazione del primo ministro del Sudan, Abdalla Hamdok, dichiarandolo agli arresti domiciliari. lo riferisce Al Hadath TV, citata da Al Jazeera. Risultano arrestati anche i ministri dell’Industria e dell’Informazione e un consigliere del premier. «L’accesso alle telecomunicazioni è stato limitato», ha fatto sapere Al Jazeera da Khartum, «quindi è molto difficile ottenere informazioni su cosa stia succedendo».

Secondo altre fonti ad aver preso il controllo sarebbero militari fedeli al generale Burhan, in un momento delicatissimo della transizione del paese diviso in due fazioni dalla cacciata dell’ex presidente Omar al-Bashir. Domenica i gruppi pro democrazia avevano messo in guardia da un possibile colpo di mano dopo che le forze di sicurezza avevano disperso con i lacrimogeni una manifestazione di filomilitari.

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