Le immagini mostrano una situazione di relativa calma che poco coincide con la narrazione della destra e della proprietà secondo cui il palazzo sarebbe inagibile e ci sarebbe da temere per le condizioni di chi tornerebbe a vivere all'interno tanto da far fallire la trattativa
C’è un video che mostra l'intervento, alle tre della notte tra il 29 e il 30 luglio, nel nel palazzo di Spin Time in via Santa croce in Gerusalemme a Roma, di proprietà del fondo di investire sgr. Notte in cui tutti i 400 abitanti sono stati fatti uscire dall’edificio. Scatenando una vera e propria crisi umanitaria che sta coinvolgendo tutta la città di Roma. Nel video si vedono i Vigili del Fuoco al secondo piano dello stabile. Non sembra essere in corso una vera e propria emergenza, si tolgono i caschi, parlottano tra di loro e sembrano essere in attesa. Le immagini mostrano una situazione di relativa calma che poco coincide con la narrazione della destra e della proprietà secondo cui il palazzo sarebbe inagibile e ci sarebbe da tenere per le condizioni di chi tornerebbe a vivere all'interno tanto da far fallire la trattativa.
Stando quanto riportato dall'Ansa, per gli attivisti di Spin Time il video è la dimostrazione che «la supposta situazione di emergenza dovuta all'incendio è stata solo un pretesto. Il video dimostra che hanno deciso tra le 3 e le 4 di notte, quando la situazione era sotto controllo, di passare dall'evacuazione dell'incendio allo sgombero politico di questo posto».
Le immagini sembrano contraddire anche quanto riportato sul verbale dei Vigili del Fuoco in cui è scritto che: «L’evento ha interessato il magazzino al piano terra, locali limitrofi e locali ai piani superiori, con conseguente diffusione di fumi di combustione. A seguito delle operazioni di spegnimento, bonifica e successiva verifica visiva, il personale operante ha riscontrato condizioni di potenziale pericolo e interdetto lo stabile, di concerto con la Polizia di Stato».
E confermerebbe, invece, quanto detto a Repubblica il 2 agosto dal deputato del Partito democratico Matteo Orfini, dopo aver effettuato un sopralluogo nello stabile. «Se la ragione per tenerle fuori sono i danni provocati dall’incendio è una ragione ingiustificata. È del tutto naturale che si evacui durante l’incendio e che si mettano in sicurezza le persone, ma una volta spento... ripeto: danni strutturali non ce ne sono».
Mentre il Comune di Roma è al lavoro per trovare un alloggio temporaneo per le persone che ancora vivono in strada, davanti al palazzo di Spin Time, continua il presidio permanente. Tra «Caldo estremo alternato a temporali improvvisi» come quello che si è abbattuto mercoledì 12 agosto, proprio mentre erano in visita Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Partito democratico e consigliera regionale del Lazio e lo stesso onorevole Orfini.
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