La questione della geografia giudiziaria sembra essersi inabissata, dopo la fiammata intorno alla riapertura del tribunale della Pedemontana, anche se il disegno di legge sulle circoscrizioni giudiziarie, attualmente all’esame della Commissione Giustizia della Camera.
La magistratura associata si è espressa in modo contrario alle riaperture delle piccole sedi, considerandole una soluzione poco adatta a dare una buona offerta di giustizia visto che le sedi già esistenti sono in debito di personale, inoltre renderebbero impossibile la specializzazione dei magistrati.
Anche questo report, curato da Roberto Garofoli, esplicita come le riaperture rischino di essere un danno per i risultati raggiunti con il Pnrr.
Tuttavia, l'istanza di riaprire i tribunali soppressi con la riforma del 2012 è bipartisan e non viene solo dal centrodestra ora al governo.

Proprio in relazione al disegno di legge attualmente in discussione, i deputati del Pd Marco Simiani e Silvio Franceschelli hanno presentato un emendamento per ripristinare il Tribunale di Montepulciano e scrivono: «La riorganizzazione degli uffici giudiziari non può essere valutata soltanto sulla base di criteri numerici: occorre considerare anche le caratteristiche territoriali, la distanza dai capoluoghi e la qualità dei collegamenti, soprattutto nelle aree più periferiche», e ancora «dopo oltre quattordici anni è necessario verificare concretamente gli effetti di quelle soppressioni. L’accorpamento del Tribunale di Montepulciano con quello Siena ha modificato l’organizzazione della Giustizia in un territorio vasto e articolato. Gli emendamenti partono da questa realtà: riportare presidi giudiziari sul territorio significa rendere più accessibile la Giustizia e tenere conto delle esigenze concrete di cittadini, imprese e professionisti».

La dem Maria Stefania Marino ha invece presentato due emendamenti per ripristinare le sezioni distaccate di Nicosia e Mistretta: "Si tratta di presidi fondamentali per territori vasti e periferici della Sicilia, dove la distanza dalle sedi giudiziarie rappresenta un ostacolo concreto per cittadini, imprese e professionisti. La riorganizzazione della Giustizia deve garantire efficienza, ma anche prossimità e accessibilità del servizio, per questo chiediamo di riportare questi due presidi nei territori".

© Riproduzione riservata