Con Hors du temps il regista ha realizzato il suo film più personale, un racconto autobiografico malinconico che rivisita i mesi di lockdown passati in Normandia. «Faccio film internazionali. Giro con attori americani, sono guardato con sospetto. Ma uscire dai confini è respirare. Come fece Antonioni. Le Pen? La sinistra si è autodistrutta»
Olivier Assayas e il cinema francese che fugge dai confini: «Sono un traditore felice»

14 giugno 2024 • 18:42