Non ci sono grandi novità quest’anno nel regolamento del festival di Sanremo: cambia il numero dei cantanti, salito a 30, e di conseguenza anche la distribuzione dei vari cantanti.

Per il resto, la formula è la stessa già sperimentata da Carlo Conti un anno fa: due gare parallele, quella dei campioni e quella delle nuove proposte. E poi una serata evento, quella dei duetti (o delle cover, che dir si voglia), che assegna un vincitore a sé stante e che non influisce sulla classifica finale.

Inoltre, per evitare spoiler, di volta in volta si scoprono solo i primi cinque classificati, ma in ordine casuale.

Due gare parallele e una serata evento

Il Festival 2026 si articola dunque in tre binari. Il principale è la gara dei campioni: 30 interpreti-esecutori, ciascuno con una canzone nuova, in lingua italiana (con eventuali inserti dialettali o stranieri che non ne snaturino il carattere complessivo, questo dice il regolamento).

Accanto a loro, la categoria nuove proposte: quattro artisti selezionati tra Sanremo Giovani e Area Sanremo, che portano sul palco lo stesso brano con cui si sono qualificati (in questo caso le canzoni sono quindi già note).

Il terzo elemento è la serata delle cover, il venerdì: i 30 campioni interpretano un brano edito del repertorio italiano o internazionale, pubblicato entro il 31 dicembre 2025, accompagnati da un ospite «di chiara fama».

Come si vota: giurie e percentuali

A determinare le classifiche sono tre componenti: il pubblico tramite televoto, la giuria della sala stampa, tv e web e la Giuria delle Radio. Ma il loro peso cambia a seconda della serata.

Prima serata (martedì 24 febbraio).

Si esibiscono tutti e 30 i campioni. A votare è soltanto la giuria della sala stampa, tv e web. Vengono comunicate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.

Seconda serata (mercoledì 25 febbraio).

Sul palco salgono 15 campioni. Qui entra in gioco il pubblico: televoto e giuria delle Radio pesano ciascuno per il 50 per cento del risultato di serata. Anche in questo caso si annunciano le prime cinque canzoni, senza ordine.

La stessa sera iniziano le sfide delle Nuove Proposte: quattro artisti divisi in due duelli diretti. A votare sono televoto (34 per cento), Sala Stampa (33 per cento) e Radio (33 per cento). I due vincitori accedono alla finale del giovedì.

Terza serata (giovedì 26 febbraio).

Si esibiscono gli altri 15 Campioni, votati ancora da televoto (50 per cento) e radio (50 per cento). Per le nuove proposte si tiene la finale a due, con lo stesso sistema di pesi (34 per cento televoto, 33 per cento sala stampa, 33 per cento radio). Il più votato viene proclamato vincitore di categoria.

Quarta serata (venerdì 27 febbraio).

È la serata delle Cover. Qui votano tutte e tre le componenti: 34 per cento televoto, 33 per cento Sala Stampa, 33 per cento Radio. L’artista più votato vince la serata-evento, ma il risultato non determina il vincitore finale del Festival.

Quinta serata (sabato 28 febbraio).

La finale si gioca in due tempi. Prima si esibiscono tutti e 30 i Campioni: votano ancora le tre componenti con le stesse percentuali della serata cover (34 per cento-33 per cento-33 per cento). Questo risultato viene sommato a quelli della prima, seconda e terza serata, generando una classifica generale.

I primi cinque, annunciati senza ordine, tornano a esibirsi. Si apre una nuova votazione, sempre con televoto (34 per cento), Sala Stampa (33 per cento) e Radio (33 per cento). Il risultato di questa seconda fase si somma al punteggio già accumulato e determina la classifica definitiva. Il primo classificato è il vincitore di Sanremo 2026.

Il televoto: come funziona

Il pubblico può votare da rete fissa componendo l’894.001 o via sms al 475.475.1, inviando il codice a due cifre dell’artista. Il costo è di 0,51 euro da fisso e 0,50 euro per sms.

Sono previsti limiti stringenti: massimo tre voti per utenza per ogni sessione nelle serate centrali e nella prima fase della finale; nella seconda fase della finale, un solo voto per utenza. Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Per le Nuove Proposte il meccanismo è analogo, ma concentrato tra seconda e terza serata.

Le regole sulle canzoni

Le canzoni dei campioni devono essere “nuove”: non devono essere già state diffuse o sfruttate commercialmente prima della loro prima esecuzione al Festival. La durata non può superare i 3 minuti e 30 secondi (3 minuti per le Nuove Proposte), salvo brevi tolleranze per esigenze artistiche.

È vietata qualsiasi diffusione o commercializzazione dei brani prima della messa in onda ufficiale, pena l’esclusione.

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