L’offensiva di Mosca ha lasciato centinaia di migliaia di persone al freddo, con temperature ben al di sotto dello zero. Si risveglia il generale russo ferito con colpi di arma da fuoco
«Gli Stati Uniti hanno invitato per la prima volta le delegazioni negoziali russa e ucraina, probabilmente a Miami, tra una settimana», ha dichiarato Volodymyr Zelensky. Secondo il presidente ucraino gli americani, vogliono che la guerra finisca «entro l'inizio dell'estate, a giugno». Dichiarazioni che arrivano all’indomani della conclusione ad Abu Dhabi del secondo round di colloqui trilaterali con le delegazioni russa e americana. «L’Ucraina non sosterrà accordi che la riguardano senza essere coinvolta», ha dichiarato il presidente ucraino facendo riferimento in particolare alle controverse questioni territoriali.
Nuovi attacchi russi nella notte
Un nuovo massiccio attacco notturno ha colpito l’Ucraina, prendendo di mira, come ormai di consueto, le infrastrutture energetiche del paese e causando blackout diffusi. Secondo quanto riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, le forze russe hanno impiegato oltre 400 droni e circa 40 missili di vario tipo. Gli attacchi hanno lasciato centinaia di migliaia di persone al freddo, con temperature ben al di sotto dello zero. L’attacco ha spinto la Polonia a chiudere per precauzione gli aeroporti confinanti per poi riaprirli dopo poche ore.
Gli obiettivi principali dell’offensiva, avvenuta nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio, sono stati: la rete elettrica, gli impianti di generazione e le sottostazioni di distribuzione. Danni sono stati segnalati nelle regioni di Volinia, Ivano-Frankivsk, Leopoli e Rivne. A Rivne un condominio è stato danneggiato, mentre a Ladyzhyn, nella regione di Vinnytsia, i droni hanno colpito l’edificio amministrativo di un istituto di agraria. Attacchi sono stati registrati anche nelle regioni di Kiev e Kharkiv. In alcune aree, ha riferito Zelensky, le operazioni di difesa aerea sono tuttora in corso.
«Ovunque la situazione di sicurezza lo consenta, continuano le operazioni di soccorso e riparazione nei siti degli attacchi russi», ha scritto il presidente ucraino in un post su X, ribadendo che “ogni giorno la Russia potrebbe scegliere la vera diplomazia, ma sceglie nuovi attacchi». Zelensky ha sottolineato la necessità di rafforzare la difesa aerea ucraina, chiedendo missili per i sistemi Patriot e Nasams e altri equipaggiamenti analoghi. «Mosca deve essere privata della possibilità di usare il freddo come leva contro l’Ucraina», ha aggiunto, ringraziando i partner internazionali per il sostegno fornito.
L’operatore statale della rete elettrica ucraina Ukrenergo ha parlato di un «attacco massiccio» in corso contro le infrastrutture energetiche, che ha costretto ad applicare interruzioni di corrente di emergenza nella maggior parte delle regioni del Paese. I lavori di ripristino, secondo quanto dichiarato dall’azienda, inizieranno non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno.
Nella stessa notte, si sono registrate vittime anche in territorio russo. Una persona è morta e altre tre, tra cui una ragazza di 13 anni, sono rimaste ferite in seguito alla caduta di un drone ucraino su un’abitazione privata nel villaggio di Verkhny Lyubazh, nel distretto di Fatezh, nella regione di Kursk. Lo ha dichiarato il governatore regionale Alexander Khinshtein, precisando che il drone ha provocato un incendio in due annessi e in una sauna. La vittima è un uomo di 27 anni che si trovava nel garage al momento dell’impatto.
Il ministero della Difesa russo ha riferito che nelle prime ore della giornata sono stati abbattuti complessivamente 82 droni ucraini. Quarantacinque sarebbero stati intercettati nella regione di Volgograd, mentre altri sono stati distrutti nelle regioni di Bryansk, Rostov, Saratov, Orel, Tver, Kursk, Astrakhan, Belgorod, Voronez, Kaluga, Lipetsk e Smolensk.
Il generale ferito non è in pericolo di vita
Il nuovo attacco arriva dopo che Kiev e Mosca hanno appena concordato un importante scambio di prigionieri. E dopo che il generale russo Vladimir Stepanovich Alekseyev, è stato ferito nell’androne della sua abitazione di Mosca da colpi di arma da fuoco. Un attentato di cui il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha accusato esplicitamente i servizi segreti ucraini. Il generale ha ripreso conoscenza e, stando a quanto riporta l’agenzia Tass, i medici ritengono che non sia in pericolo di vita. Le forze dell’ordine russe hanno anche effettuato l’arresto di un presunto attentatore.
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