Il presidente Usa Donald Trump potrebbe decidere di rendere pubblico l’accordo tra Washington e Teheran prima di venerdì. Al margine del G7 a Evian, ha annunciato l’intenzione di «leggere il testo punto per punto» in una conferenza stampa, «perché perché è un documento molto importante».

Funzionari della Casa Bianca hanno affermato che i dettagli completi dell’intesa con l’Iran saranno pubblicati nelle prossime 24-48 ore. Trump, Vance e il caponegoziatore iraniano Ghalibaf avrebbero già firmato l’accordo in modalità elettronica. La firma definitiva, prevista in presenza venerdì, ha finalmente un luogo preciso: Lucerna, Burgenstock Hotel, un albergo di lusso sul lago omonimo della città svizzera.

Secondo il vicepresidente Usa, Tel Aviv aderirà all’intesa: «Sappiamo che questo accordo renderà Israele più sicuro, e renderà più sicura l’intera regione», ha dichiarato a Nbc News, sostenendo di essere «abbastanza fiducioso» sul fatto che gli israeliano lo accetteranno una volta che «saremo più avanti nel processo». 

Vance ha riconosciuto che Stati Uniti e Israele non sono sempre stati allineati: «Abbiamo interessi comuni, ma a volte capita di non essere d’accordo su alcune questioni».

Secondo una fonte pakistana, che ha parlato con il quotidiano israeliano Haaretz, l’accordo include una formulazione sul Libano che, tuttavia, consente di fatto a Israele di continuare le operazioni militari.

Sul nodo del nucleare iraniano, Trump ha le idee chiare: «Cadrà l’inferno sull’Iran se proverà ad avere l’arma atomica», ha detto sempre al G7. Ha poi aggiunto che la fase due del memorandum «sarà più semplice». In base a quanto dichiarato dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, i colloqui con gli Stati Uniti su un accordo definitivo sul nucleare dovrebbero iniziare venerdì, «in un luogo da definire».

PUNTI CHIAVE

16:49

L'Orient-Le Jour: "Droni israeliani su Nabatiyeh, due morti e un ferito"

16:30

Teheran conferma: "Il blocco statunitense dei porti è stato revocato"

16:11

La firma dell'accordo Usa-Iran sarà venerdì a Lucerna, in un hotel di lusso 

16:49

L'Orient-Le Jour: "Droni israeliani su Nabatiyeh, due morti e un ferito"

Non si ferma il fuoco israeliano sul Libano meridionale, nonostante l'accordo raggiunto tra Iran e Stati Uniti. Un raid di droni condotto dall'Idf in Libano ha colpito la città di Mayfadoun, nel distretto di Nabatiyeh, provocando due morti e un ferito. Lo riporta il media libanese L'Orient-Le Jour. Il bilancio in Libano, dopo l'accordo, è salito a cinque morti. 

16:30

Teheran conferma: "Il blocco statunitense dei porti è stato revocato"

Il blocco imposto dagli Stati Uniti ai porti iraniani, in vigore da circa due mesi, è stato revocato prima della firma dell’accordo tra Washington e Teheran. Lo ha rriferito il viceministro degli Esteri Majid Takht-Ravanchi. 

16:14

Gli Stati Uniti hanno respinto la richiesta di Israele di visionare il testo del memorandum

Stando all'emittente israeliana Channel 12, gli Stati Uniti hanno respinto la richiesta israeliana di visionare il testo del memorandum d'intesa con l'Iran, che verrà firmato ufficialmente venerdì in Svizzera.

16:11

La firma dell'accordo Usa-Iran sarà venerdì a Lucerna, in un hotel di lusso 

Il Governo svizzero rende noto che il testo dell'accordo fra Iran e Stati Uniti sarà firmato in presenza venerdì al Burgenstock Hotel di Lucerna, che si trova sulla montagna che domina il lago omonimo. La cerimonia di firma del protocollo d'intesa fra Usa e Iran si terrà in un hotel di lusso. Il ministero degli Esteri svizzero ha precisato all'Afp che il luogo "è stato proposto dai mediatori pachistani e qatarioti, nonché dagli Usa e dall'Iran".

15:03

Trump dice che leggerà l'accordo punto per punto in una conferenza stampa

Donald Trump, al G7, ha annunciato che terrà una conferenza stampa per leggere il testo completo dell'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, "perché è un documento molto importante". 

14:07

Turchia: "Israele potrebbe boicottare la firma dell'accordo"

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, mette in guardia da possibili azioni israeliane mirate a far saltare la firma del memorandum di intesa tra Iran e Usa. "Nella delicata fase che precede la firma definitiva dell'accordo, e' essenziale scongiurare eventuali tentativi di sabotaggio da parte di Israele", ha detto Fidan a margine di un incontro con il ministro degli Esteri russo Lavrov. 

12:44

Trump: "Netanyahu deve essere più responsabile nei confronti del Libano"

A Evian, Donald Trump ha speso parole amare nei confronti di Benjamin Netanyahu: "Deve essere più responsabile nei confronti del Libano. Senza di me non esisterebbe Israele, perché nessun altro presidente era disposto a fare quello che ho fatto io", ha affermato.

12:07

Trump: "Cadrà l'inferno sull’Iran se proverà ad avere l'arma nucleare". 

A margine del G7 di Evian il presidente Usa Donald Trump prima ha detto che "la fase due del memorandum sarà più semplice", aprendo le porte a un percorso lineare con la controparte iraniana. e dopo ha rilanciato: "Cadrà l'inferno sull’Iran se proverà ad avere l'arma nucleare". Inoltre, ha ribadito che gli Stati Uniti "non stanno investendo alcun denaro in Iran", bollando come fake news le indiscrezioni sui fondi per la ricostruzione.

11:47

Media: Colpi di artiglieria israeliani in Libano

L'agenzia di stampa statale libanese Nna afferma che questa mattina un bombardamento di artiglieria israeliana ha colpito la periferia di al-Rayhan, nel distretto di Jezzine, nel Libano meridionale. Un drone, sempre secondo l'agenzia, ha poi fatto fuoco su un furgone nel distretto di Bint Jbeil. In entrambi i casi, non si segnalano feriti.

10:25

Araghchi, "nucleare e sanzioni nella seconda fase colloqui, prima parleremo di Hormuz"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i prossimi negoziati tra Stati Uniti e Iran saranno suddivisi in due fasi. La prima fase riguarderà questioni come lo status dello Stretto di Hormuz, il blocco navale statunitense e la ricostruzione dopo i bombardamenti israelo-americani delle infrastrutture iraniane, ha affermato, citato da Al Jazeera. Una fase successiva dei negoziati tratterà la questione del nucleare e l'allentamento delle sanzioni, che saranno risolte in un accordo finale, ha aggiunto.

09:57

Teheran: "I negoziati saranno divisi in due fasi"

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i prossimi negoziati tra Stati Uniti e Iran, per arrivare a un accordo definitivo che comprenda il programma nucleare, saranno suddivisi in due fasi. Il dossier nucleare e l'allentamento delle sanzioni saranno affrontati nella seconda fase dei negoziati, ha spiegato il diplomatico iraniano, secondo quanto riferisce l'emittente qatarina AlJazeera.

La prima riguarderà questioni come lo status dello Stretto di Hormuz, il blocco navale statunitense e la ricostruzione dopo i bombardamenti statunitensi e israeliani contro le infrastrutture iraniane, ha continuato Araghchi. Una fase successiva dei negoziati affronterà le questioni nucleari e la riduzione delle sanzioni, che dovrebbero essere risolte in un accordo finale, ha osservato il diplomatico iraniano.

09:50

Teheran: "L'occupazione israeliana del Libano viola il memorandum"

Una prosecuzione dell'occupazione israeliana del territorio libanese sarà considerata una violazione del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Lo ha sottolineato, secondo i media iraniani, il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi. Nuovi attacchi israeliani contro il Libano "non saranno accettati", ha aggiunto Araghchi, che ha sottolineato come la soluzione dei due conflitti sia strettamente interconnessa. 

08:57

Haaretz: "Accordo con gli Usa consente a Israele di operare in Libano"

Una fonte pakistana informata sul memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran ha dichiarato ad Haaretz che l'accordo include una formulazione sul Libano che di fatto consente a Israele di continuare le operazioni militari nel Paese, affermando: "Tutti ottengono qualcosa da questo accordo, e Israele ottiene questo". Una seconda fonte a conoscenza dei dettagli ha affermato che la formulazione relativa al Libano nell'accordo è molto vaga e ha confermato che Israele ha interpretato l'accordo come non restrittivo per la continuazione delle operazioni in Libano. La notizia segue le dichiarazioni di un alto funzionario della Casa Bianca di ieri, secondo cui Israele non sarebbe tenuto a ritirarsi dal Libano in base all'accordo con l'Iran. 

08:19

Vance: "Se Teheran non rispetta gli accordi torniamo a bombardare"

Il presidente Usa, Donald Trump non esiterebbe a riprendere gli attacchi militari contro l'Iran se Teheran non rispettasse gli impegni assunti nell'ambito dell'accordo con gli Stati Uniti. "Se non mantengono le promesse, non otterranno alcun beneficio dall'accordo e, come direbbe il presidente, abbiamo tutte le carte in mano", ha affermato il vicepresidente JD Vance a Fox news.

"La loro economia rimarrà in condizioni molto difficili se non riceveranno gli aiuti necessari per poter progredire. Abbiamo le carte in regola e, se non rispetteranno l'impegno, troveremo una soluzione una volta arrivati", ha aggiunto.

Vance ha suggerito che ciò potrebbe includere una rinnovata azione militare. "Conosco il presidente Trump da molto tempo. Direi che significa tornare a bombardare. Potrebbe. Potrebbe succedere, e lo farebbe. Non credo che esiterebbe", ha detto Vance.

07:23

Tre petroliere attraversano Hormuz

 Tre petroliere e due navi cargo cariche di merci hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riportano i media iraniani dopo che Donald Trump aveva dichiarato che le navi stavano nuovamente transitando attraverso lo Stretto e che l'importante rotta petrolifera sara' "completamente aperta" entro venerdi'.
La riapertura di uno dei punti strategici per il trasporto di energia piu' importanti al mondo rappresenterebbe un passo fondamentale verso la fine dei mesi di sanguinoso conflitto e di turbolenze economiche innescate dagli attacchi israelo-americani contro l'Iran alla fine di febbraio.
"Le navi stanno iniziando a muoversi, molte cariche di petrolio, fuori dallo Stretto di Hormuz", ha affermato Trump, aggiungendo in seguito di non "pensare che avremo bisogno di molto aiuto" per mantenere aperta la via navigabile. 

07:23

"Teheran ha rinunciato all'atomica"

Donald Trump ha annunciato su Truth che "l'Iran ha accettato di non dotarsi mai di armi nucleari". La dichiarazione del presidente degli Stati Uniti sembra riferirsi a una clausola del memorandum d'intesa firmato domenica dagli Stati Uniti e dall'Iran, in cui quest'ultimo si impegna a non dotarsi mai di armi nucleari. L'Iran ha sempre insistito sul fatto di non voler acquisire armi nucleari e si era impegnato in tal senso nell'accordo del 2015, che Trump aveva aspramente criticato e dal quale si era ritirato nel 2018. Entrambe le amministrazioni di Trump, insieme a Israele, si sono finora rifiutate di credere alla parola di Teheran, cosa che il presidente ora sembra essere disposto a fare.
Trump scrive inoltre nel suo post che "la notizia secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando all'Iran 300 milioni di dollari e' una fake news, diffusa" da esponenti democratici.
Tuttavia, poche ore prima, uno dei suoi principali collaboratori, parlando con i giornalisti dell'accordo con l'Iran, aveva affermato che gli Stati Uniti avevano discusso con l'Iran "la possibilita' di sbloccare i fondi congelati, allentare le sanzioni e stanziare un ingente fondo di 300 miliardi di dollari per la ricostruzione del Paese", che sarebbe stato vincolato alle concessioni che l'Iran avrebbe fatto nei successivi negoziati sul nucleare.
Sia gli Stati Uniti che l'Iran hanno cercato di presentare il Memorandum d'intesa come una vittoria politica, selezionando clausole che ritengono utili a sostenere la propria posizione.
Il collaboratore di Trump, parlando con i giornalisti lunedi', ha affermato che il testo del Memorandum d'intesa sarebbe stato probabilmente pubblicato entro 24-48 ore, contraddicendo il presidente che aveva dichiarato che non sarebbe stato reso pubblico prima della cerimonia di firma di venerdi'.
Durante un'intervista alla NBC News, al vicepresidente statunitense JD Vance e' stato chiesto perche' la Casa Bianca non avesse ancora pubblicato il Memorandum d'intesa, visto che aveva ripetutamente accusato l'Iran di aver travisato i termini dell'accordo.
"Ci sono alcuni dettagli tecnici da definire, non relativi al testo del protocollo d'intesa in se', ma all'attuazione", ha detto Vance, senza fornire ulteriori chiarimenti

07:21

Trump: "Non paghiamo 300milioni all'Iran"

L'Iran ha accettato di non dotarsi mai di armi nucleari. Inoltre, la storia secondo cui gli Stati Uniti starebbero pagando a Teheran 300 milioni di dollari è una fake news diffusa dai democratici". Lo ha detto il presidente americaon Donald Trump, sul suo social Truth.
Il tycoon ha scritto 'milioni', ma probabilmente si riferisce al fondo da 300 miliardi di dollari per l'Iran di cui ha parlato anche il suo vice JD Vance

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