Il ministro della Difesa israeliano Katz questa mattina ha annunciato per primo l’«attacco preventivo». Il presidente Usa ha pubblicato un video su Truth: «Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alle loro ambizioni nucleari». I civili fuggono da Teheran. Il regime: «Una nuova aggressione, risponderemo con forza»
Israele e gli Usa hanno attaccato Teheran e altre città iraniane. “Il ruggito del leone”, è il nome scelto dal premier Benjamin Netanyahu per l’operazione, ha fatto sapere il portavoce militare dell’Idf.
Il primo ad annunciare l’attacco di Tel Aviv è stato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz questa mattina: «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato». Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro».
Un’ora dopo, il presidente Usa Donald Trump ha pubblicato un video su Truth, annunciando l’operazione e sostenendo che è volta a difendere «gli statunitensi dalle minacce imminenti del regime iraniano». Secondo quanto riporta il New York Times, citando funzionari Usa, l’attacco sarebbe più esteso di quello di giugno e nel mirino ci sarebbe «per ora» l’apparato militare iraniano. Si ritiene che, oltre al nucleare, Teheran abbia 2mila missili balistici sparsi in tutto il paese.
Gli attacchi contro l’Iran rappresentano «una rinnovata aggressione», ha scritto il ministero degli Esteri iraniano in una nota, avvertendo che le forze armate di Teheran «risponderanno con piena forza». Gli attacchi sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano «impegnate in un processo diplomatico – continua il comunicato – Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l’Iran in ogni momento». Nel mirino, diverse basi militari statunitensi nella regione del Golfo.
PUNTI CHIAVE
12:21
Raid israeliano su una scuola nel sud dell'Iran, morte 24 studentesse
11:50
Missione iraniana Truthful promise 4: "Colpite basi Usa anche in Arabia Saudita e Giordania"
11:07
Teheran: "Una nuova aggressione, risponderemo con forza"
Raid israeliano su una scuola nel sud dell'Iran, morte 24 studentesse
Un attacco israeliano ha colpito una scuola nel sud dell'Iran, provocando 24 morti. Lo riferiscono funzionari locali, aggiornando un primo bilancio che era di 5 studenti morti.
Mosca: "Contro l'Iran un'aggressione immotivata"
Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Usa e di Israele all'Iran come "un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale".
Axios, Israele vuole creare condizioni per un cambio regime
L'obiettivo dell'operazione lanciata da Israele contro l'Iran è creare le condizioni per il rovesciamento del regime degli ayatollah. Lo ha riferito Barak Ravid di Axios, citando un alto funzionario israeliano. "Stiamo attaccando l'intera leadership politica e militare iraniana: passata, presente e futura. Gli sviluppi dipendono anche dalla misura in cui il popolo iraniano si solleverà", ha affermato la fonte al giornalista.
Missione iraniana Truthful promise 4: "Colpite basi Usa anche in Arabia Saudita e Giordania"
I missili iraniani hanno colpito le basi statunitensi anche in Arabia Saudita e Giordania. Lo riferisce l'agenzia di stampa iraniana "Tasnim". In precedenza, l'agenzia "Fars" aveva riferito di attacchi iraniani a quattro basi Usa nella regione: Al Udeid in Qatar, Ali Al Salem in Kuwait, Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti e la base della quinta flotta della Marina in Bahrein.
I Guardiani della Rivoluzione iraniano hanno riferito di avere lanciato la prima fase dell'operazione di rappresaglia, denominata 'Truthful promise 4' (promessa sincera 4, ndr), e di avere colpito il comando della Quinta Flotta statunitense in Bahrein, nonché basi statunitensi in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, e obiettivi militari in Israele. Non ci sono state segnalazioni di danni in queste aree, a parte un morto negli Emirati Arabi Uniti. I pasdaran hanno anche riferito che gli attacchi con missili e droni continuano e che ulteriori informazioni saranno diffuse in seguito.
Von der Leyen-Costa: "Grande preoccupazione per gli sviluppi"
L'Unione europea ha espresso "grande preoccupazione" per gli sviluppi in Iran e ha invitato tutte le parti alla massima moderazione e al pieno rispetto del diritto internazionale. Lo afferma una dichiarazione congiunta del presidente del Consiglio europeo António Costa e della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Ribadiamo il nostro fermo impegno a salvaguardare la sicurezza e la stabilità regionale", si legge nel testo, che sottolinea l'importanza di garantire la sicurezza nucleare e di evitare qualsiasi azione che possa aggravare le tensioni o compromettere il regime globale di non proliferazione.
Media, almeno due feriti in Israele
Almeno due persone sono rimaste ferite nel nord di Israele a causa di attacchi con missili sferrati dall'Iran. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet dopo l'avvio dell'operazione di Usa e Israele contro la Repubblica islamica e l'"estesa ondata di attacchi con missili e droni" annunciata dai Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani. Secondo Ynet, una persona è rimasta lievemente ferita a causa di un attacco missilistico contro un edificio a Tirat Carmel, nel distretto di Haifa, e un uomo è rimasto lievemente ferito a Umm al-Fahm da schegge dopo che è stato intercettato un attacco.
Arabia Saudita, sentite diverse esplosioni a Riad
Diverse esplosioni sono state sentite a Riad, in un contesto di escalation regionale dopo gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran e la risposta con missili che ha preso di mira basi americane in Bahrein e Qatar. Lo hanno riferito corrispondenti di Afp sul posto. I reporter hanno riferito di "un forte boato e diverse esplosioni" nella capitale dell'Arabia Saudita.
In fuga da Teheran, code alle stazioni di rifornimento
Lunghe code alle stazioni di rifornimento nella capitale iraniana Teheran dopo l'avvio dell'operazione congiunta di Usa e Israele contro l'Iran. Tante le persone stanno cercando di lasciare la città dove in molte aree oggi i negozi sono rimasti chiusi, come confermato da testimonianze riportate dall'agenzia di stampa Dpa.
Axios, tra gli obiettivi di Israele Khamenei e Pezeshkian
Sia la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, sia il presidente, Masoud Pezeshkian, erano obiettivi dei raid che Israele ha condotto questa mattina sulla Repubblica islamica. Lo hanno riferito funzionari israeliani a Axios. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Irna, Pezeshkian è "sano e salvo e non ha alcun problema", mentre una fonte iraniana ha precisato che Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito "in una località sicura".
Teheran: "Una nuova aggressione, risponderemo con forza"
Gli attacchi condotti contro l'Iran da parte di Israele e Usa rappresentano una "rinnovata aggressione", a cui le forze armate di Teheran "risponderanno con piena forza". Lo si legge in una nota in farsi del ministero degli Esteri iraniano, che sottolinea come gli attacchi siano stati sferrati mentre Washington e Teheran erano "impegnate in un processo diplomatico". "Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l'Iran in ogni momento", afferma il comunicato.
Emirati, una vittima negli attacchi iraniani ad Abu Dhabi
Un uomo è stato ucciso ad Abu Dhabi negli attacchi iraniani. Lo riferiscono i media statali degli Emirati Arabi Uniti.
Iran: "Nel nostro mirino le basi Usa nel Golfo"
L'Iran ha confermato di aver preso di mira diverse basi militari statunitensi nella regione del Golfo, tra cui Al-Udeid in Qatar, Al-Salem in Kuwait, Al-Dhafra negli Emirati arabi uniti e la Quinta flotta Usa in Bahrain, dopo l'attacco congiunto israelo-statunitense di oggi. Lo riferisce l'agenzia iraniana Fars.
Kuwait, Bahrei, EAU, Siria e Iraq chiudono spazio
In seguito all'attacco sferrato da Israele e Stati Uniti all'Iran questa mattina il Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti hanno deciso di chiudere il proprio spazio aereo. La stessa decisione era stata presa poco prima dal governo siriano di Damasco e dall'Iraq.
Israele richiama altri riservisti, 70mila in servizio
Alla luce dell'attacco sferrato contro l'Iran, l'esercito israeliano ha richiamato altri 20mila riservisti, principalmente nell'aeronautica militare, nella direzione dell'Intelligence, nel comando del Fronte Interno e nella Marina. Questi si aggiungono ai circa 50mila riservisti attualmente in servizio.
Colpita la base militare Usa in Bahrein, esplosioni in Kuwait
Il Bahrein ha riferito che un attacco missilistico ha preso di mira il quartier generale della Quinta Flotta della Marina Militare statunitense nel regno. Testimoni hanno udito sirene ed esplosioni in Kuwait, sede del Comando Centrale dell'Esercito degli Stati Uniti. L'Iraq e gli Emirati Arabi Uniti hanno chiuso il loro spazio aereo e le sirene hanno suonato in Giordania.
Il premier libanese: "Non ci faremo trascinare in guerra"
Il premier libanese Nawaf Salam afferma che Beirut non permetterà a nessuno di trascinare il paese in guerra, mentre aumentano le preoccupazioni che Hezbollah possa colpire Israele dopo gli attacchi contro l'Iran di questa mattina. "Esorto tutti i libanesi ad agire con saggezza e patriottismo, anteponendo gli interessi del Libano a qualsiasi altra considerazione", scrive Salam su X. "Ripeto che non permetteremo a nessuno di trascinare il Paese in avventure che ne minaccino la sicurezza e l'unità", aggiunge.
Idf, nuova ondata di missili dall'Iran verso Israele
Un'ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall'Iran verso Israele. Lo riferisce l'Idf in un messaggio mentre le sirene d'allarme sono risuonate anche in Giordania.
Netanyahu: "Grazie Trump, gli iraniani prendano in mano il loro destino"
"Ringrazio il nostro grande amico, il presidente Donald Trump, per la sua leadership storica. La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano possa prendere in mano il proprio destino". Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una nota.
"Da 47 anni il regime degli ayatollah grida 'Morte a Israele', 'Morte all'America'. Ha versato il nostro sangue, ha ucciso molti americani e ha massacrato il suo stesso popolo. Non si può permettere che si doti di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l'intera umanità. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano - persiani, curdi, azeri, baluci e ahwazi - di liberarsi dal giogo della tirannia e portare all'Iran libertà e pace".
"Mi rivolgo a voi, cittadini di Israele: seguite le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Nei prossimi giorni, nell'operazione 'Ruggito del Leone', tutti noi saremo chiamati a dimostrare pazienza e forza d'animo. Insieme resisteremo, insieme combatteremo e insieme garantiremo l'eternità di Israele. Fratelli e sorelle, cittadini di Israele, poco più di un'ora fa Israele e gli Stati Uniti hanno avviato un'operazione per rimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dal regime del terrore in Iran".
Il figlio dello scià: "Ci attendono momenti cruciali"
"Miei cari compatrioti, ci attendono momenti cruciali. Gli aiuti che il presidente degli Stati Uniti ha promesso al coraggioso popolo iraniano sono finalmente arrivati". È il messaggio postato su X dal figlio dello scià deposto, Reza Pahlavi, dopo l'avvio dell'attacco congiunto Usa e Israele all'Iran. "Si tratta di un intervento umanitario, e il suo obiettivo è la Repubblica Islamica, il suo apparato repressivo e la sua macchina di morte; non il grande Paese e la nazione iraniana. Ma, nonostante questo aiuto, la vittoria finale sarà comunque nostra. Saremo noi, il popolo iraniano, a portare a termine questa battaglia finale. Il momento di tornare in piazza è vicino", ha affermato.
Teheran: "Ci prepariamo a rispondere, sarà schiacciante"
Il regime iraniano "si sta preparando a rispondere all'attacco", "la risposta sarà schiacciante", ha riferito un funzionario iraniano all'agenzia di stampa Reuters.
Trump: "Avviata l'operazione in Iran, difendiamo gli statunitensi dalle minacce"
"Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano", ha affermato Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
Trump ha giustificato l'attacco sostenendo che gli Usa abbiano "provato a fare un accordo", ma l'Iran ha "rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari".
Nyt: gli attacchi Usa "per ora" contro apparato militare
Gli attacchi statunitensi contro l'Iran, sferrati contemporaneamente a quelli israeliani, hanno come obiettivo, "al momento" l'apparato militare di Teheran. È quanto riferisce il New York Times, citando un funzionario statunitense. Secondo la fonte, oltre ai siti legati al programma nucleare, nel mirino vi sarebbero infrastrutture connesse al vasto arsenale missilistico iraniano. L'Iran disporrebbe infatti di oltre 2mila missili, in prevalenza balistici a corto e medio raggio, distribuiti in diverse basi e siti di lancio sul territorio nazionale.
Nyt: "Israele ha pianificato per mesi l'operazione con gli Usa"
L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. È quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". È previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali è stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.
Crosetto: "Seguo l'evolversi della situazione, priorità alla sicurezza dei nostri militari"
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, segue "con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Iran, in Israele e, più in generale, nell'intera area del Medio oriente", a seguito dell'attacco preventivo sferrato contro la Repubblica islamica da parte di Usa e Israele. Lo ha riferito il ministro su X: "Sono in costante contatto con il capo di Stato maggiore della Difesa e con il comandante del Covi, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali", ha scritto il ministro.
Crosetto ha aggiunto che "allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell'area".
Nyt: "L'attacco all'Iran sarà più esteso di quello di giugno"
L'attacco in corso contro l'Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Lo riporta il New York Times citando funzionari dell'amministrazione.
Il Mossad agli iraniani: "Riporteremo il paese ai giorni gloriosi"
Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a "riportare l'Iran ai suoi giorni gloriosi". "Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all'Iran i suoi giorni gloriosi", si legge nella dichiarazione. Il Mossad ha invitato gli iraniani a "condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime".
Tajani, in contatto con le ambasciate a Teheran e Tel Aviv
"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.
Wsj, anche gli Usa stanno attaccando l'Iran
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l'Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Katz, stato di emergenza in tutto il paese
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha affermato di aver dichiarato lo stato di emergenza in tutto Israele dopo l'attacco lanciato nei confronti dell'Iran.
Israele ha chiuso lo spazio aereo ai voli civili
Il ministro israeliano dei Trasporti, Miri Regev, ha dato disposizioni all'Ente per l'aviazione civile di chiudere lo spazio aereo israeliano ai voli civili. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet.
Media, tre esplosioni nel centro di Teheran
L'agenzia di stampa iraniana Fars ha segnalato tre esplosioni nel centro di Teheran. La notizia è arrivata pochi minuti dopo che il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato il lancio di un "attacco preventivo" contro l'Iran.
Katz, Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran
Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che "Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato". Di conseguenza, ha aggiunto, "si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro". Katz, ha fatto sapere il dicastero, "ha firmato un'ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele".
Israele: "Lanciato un attacco preventivo all'Iran"
"Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce nei suoi confronti". Lo ha annunciato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, dichiarando "lo stato di emergenza immediato in tutto il paese". Le sirene risuonano mentre il Comando del Fronte Interno ha avvertito i civili di rimanere vicino ai rifugi antiaerei.
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