La prima pagina dell’edizione di Domani del 9 novembre è di Nello Trocchia: Il sottosegretario alla Giustizia voleva premiare gli agenti del pestaggio nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Trocchia, che per Domani ha raccontato il caso delle violenze in quel carcere, scrive che nel 2020 il deputato di FdI Delmastro Delle Vedove chiedeva l’encomio per la «spiccata professionalità» dei responsabili della spedizione punitiva a Santa Maria Capua Vetere. Ora Delle Vedove è al ministero della Giustizia.
In prima c’è anche l’editoriale del politologo Piero Ignazi che ritorna sui cortei per la pace di sabato scorso contro la guerra in Ucraina. Secondo Ignazi, sabato scorso si svolte due manifestazioni sul conflitto tra Ucraina e Russia, una Milano e l’altra a Roma. Ma non erano due manifestazione per la pace. Solo quella di Roma lo era, mentre quella di Milano era per la guerra. Nel suo commento Ignazi ci spiega il perché di queste sue affermazioni.
La fotonotizia è dedicata al pezzo di Giovanna Faggionato a pagina 7 sulle manovre parallele di Salvini e Meloni per la prossima legge di bilancio.
Il primo richiamo è invece sull’articolo di Daniela Preziosi dal titolo: Giuseppe Conte strappa con il Pd per costruire un polo progressista.
Suggeriamo anche il commento di Cinzia Dato che ritorna sul caso rave di Modena con un punto di vista differente: “In un paese di vecchi i giovani diventano fuorilegge”.
Infine nella sezione cultura segnaliamo l’articolo del direttore Stefano Feltri sul nuovo romanzo di Paolo Giordano. In poche parole, nell’attesa dell’apocalisse meglio continuare a vivere.
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