Non lasciamo che la rievocazione storica di Sigonella ‘85 con Crosetto al posto di Craxi e l’austerity al posto dell’edonismo reaganiano ci distragga dalle cose importanti. Tipo: la scampagnata di Pasquetta, il nuovo video di Taylor Swift e le formidabili candidature che animano questa gelida primavera.

Se New York chiama, Roma risponde. E non stiamo parlando dell’attuale sindaco, il più tiktokabile della penisola, quel Gualtieri che pochi giorni fa, tra un cantiere e una archeostazione, veniva ritratto a mo’ di famiglia reale con Zendaya e Robert Pattinson. L’ambiziosa ricetta del mamdamismo all’amatriciana arriva dalla lista “Borgate e giovani” di Massimiliano Minnocci, in arte Er Brasiliano, noto al grande pubblico di Internet per i suoi contributi ai simposi della Zanzara, per i tatuaggi di ispirazione hitleriana e per svariati problemi con la giustizia. «Aiutami a salire quei scalini» dice Er Brasile mentre percorre virtualmente i gradini del Campidoglio, un luogo al quale, al momento, accede solo grazie all’Intelligenza artificiale usata nello spot elettorale. È già un primo passo.

Altro comune, altro candidato forte. A Vigevano, l’ex cossuttiano ora sovranista populista dalle tinte sovietico-vannacciane Marco Rizzo candida Massimo Lovati, ex legale di Andrea Sempio ora definitivamente uscito dal Garlasco Cinematic Universe per dedicarsi alla politica. Lo stesso avvocato che, nel cantiere di storytelling che fu Falsissimo prima del blocco imposto dal Signorini-gate, venne circuito da Fabrizio Corona grazie ai fumi dell’alcol, fino a credere di essere un potenziale interprete perfetto del personaggio “Gerry la Rana”, protagonista inesistente di una fiction immaginaria. In entrambi i casi, ottimi presupposti. Un po’ come le previsioni meteo per questa Pasquetta col ciclone artico.

LE ULTIME PUNTATE DE “NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE”

 

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