Ogni giorno il meglio di Milano-Cortina 2026 in un colpo d’occhio: risultati, medaglie, sorprese, record e protagonisti della giornata olimpica. Dalle piste alle piste di ghiaccio, un racconto essenziale e puntuale per non perdersi nulla dei Giochi. Qui tutte le altre puntate. "Cronache dal ghiaccio” è accompagnata ogni giorno da un’altra rubrica, “Oltre il traguardo”, che racconta invece una storia che nasce dai Giochi.


Il fondo azzurro raddoppia. A Lago di Tesero Federico Pellegrino e Elia Barp sono medaglia di bronzo nella Team sprint a tecnica libera. Oro alla Norvegia di Hedegart e del mostro Klaebo, e non c’erano dubbi, argento per gli statunitensi Ogden e Schumacher, in grande condizione. Per Klaebo è la quinta medaglia d’oro in questi Giochi, e l’inseguimento al record continua.

Quella del portabandiera azzurro, in coppia con Barp (già due volte sul podio in questa stagione), è la 25ª medaglia per l'Italia a questi Giochi: il conto parla di 9 ori, 4 argenti e 12 bronzi.

Nella team sprint femminile quarto oro (in cinque gare) per la Svezia (Jonna Sundlig-Maja Dahlqvist), argento per la Svizzera (Nadja Kaelin e Nadine Faehndrich) e bronzo per la Germania (Laura Gimmler e Coletta Rydzek) che brucia proprio la Norvegia nello sprint per il bronzo. Caterina Ganz e Iris de Martin Pinter chiudono ottave a 40"88. Rimane un'altra gara femminile: la 50 km con partenza in linea in stile classico di domenica.

Le delusioni azzurre

Amara per l’Italia la staffetta del biathlon. Quinto oro per la Francia, che ha vinto tutte e tre le staffette, con Julia Simon – la controversa fuoriclasse del biathlon che è stata condannata per aver rubato e usato le carte di pagamento di una compagna e di un’altra donna dello staff della Nazionale – che ha fatto 10/10 al poligono. Vincono le francesi nonostante una prima frazione disastrosa. Argento alla Svezia, bronzo alla Norvegia.

La 4x6 km femminile a squadre si è disputata nella Südtirol Arena di Anterselva, a 1.600 metri di quota, l’Italia schierava Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi. Ma la gara si è messa subito in salita per le quattro azzurre. È stata una delle peggiori prestazioni di Wierer, Italia mai in gara.

Intanto nel curling l’Italia maschile ha sprecato una chance d’oro di entrare in semifinale buttandosi via contro il Canada (3-8). Ultima spiaggia giovedì 19 alle 9 contro la fortissima Svizzera.

L’oro di Mikaela Shiffrin

Era l’ultima occasione e Mikaela Shiffrin non l’ha sprecata: la fuoriclasse di Vail ha vinto l’oro nello slalom a 12 anni dalla sua prima medaglia d'oro in questa specialità, nel 2014. Si tratta del divario più ampio mai registrato tra medaglie d'oro individuali nella stessa specialità alle Olimpiadi invernali. Solo altri 4 atleti hanno vinto l'oro nella stessa specialità dopo 12 anni, ma sempre in gare a squadre.

Per l’americana è il terzo oro olimpico in carriera: aveva vinto anche nel 2018 a PyeongChang, ma in gigante. Quattro anni fa a Pechino invece era uscita in slalom, gigante e combinata, senza conquistare medaglie. Maledizione che sembrava continuare anche in questa edizione dei Giochi. Fino allo slalom.

Mai davvero in discussione la vittoria di Cortina: nonostante il grande vantaggio della prima manche, Shiffrin non si è difesa nella seconda, e ha chiuso staccando nettamente le avversarie. Argento per la svizzera Camille Rast, bronzo per la svedese Anna Swenn Larsson. Male invece la tedesca Lena Duerr e la svedese Cornelia Oehlund, seconda e terza a metà gara: Duerr ha inforcato praticamente alla prima porta, Oehlund si è completamente arenata dopo un errore per poi inforcare.

Le due azzurre sopravvissute alla prima manche hanno chiuso tredicesime a pari merito: Martina Peterlini ha rimontato dieci posizioni, Lara Della Mea non è riuscita a rifarsi dopo la delusione del podio sfiorato in gigante. «Sono partita bene – ha raccontato Peterlini – purtroppo nell’ultimo settore mi sono un po’ addormentata». Con questa gara si è chiuso il programma dello sci alpino a Milano-Cortina.

La Cina si sblocca

Sono arrivati anche i primi ori per la Cina. Su Yiming ha vinto nello snowboard slopestyle davanti al giapponese Taiga Hasegawa e allo statunitense Jake Canter. E poco più tardi Xu Mengtao ha trionfato nell'Aerials femminile del freestyle davanti all'australiana Dani Scott – sesta medaglia per l’Australia - e all'altra cinese Shao Qi.

© Riproduzione riservata