Il Superman norvegese vuole disconnettersi: «Sono così stanco che non mi sento più me stesso. Sento di aver bisogno di tempo per digerire tutto quello che è successo». Dietro ai suoi trionfi c’è tutta la famiglia: il nonno lo allena, la mamma ha il controllo di quasi tutta la sua vita, il padre lo fa mangiare. E per la prima volta alle Olimpiadi c’è stato spazio anche per il divertimento