Lo schiacciamento del corpo di Abderrahim Fakir, il cittadino di origine marocchina morto durante un intervento della polizia, è stata una delle concause della sua morte. Tradotto: in assenza dello schiacciamento l’uomo sarebbe ancora vivo.

È questo quanto hanno stabilito i periti della procura di Bologna, guidata da Paolo Guido. Nella loro relazione, lunga circa 200 pagine, indicano, tra i fattori determinanti della morte del 42enne, oltre alla posizione prona in cui è stato tenuto l’uomo, anche l'assunzione di cocaina - che riduce la capacità polmonare - e le condizioni di salute generale dell'uomo: in particolare problemi cardiaci. «Anche i periti della procura – ha detto l’avvocato Fabio Anselmo, che assiste la famiglia di Fakir -  hanno stabilito che l'asfissia è stata la causa vera della morte: gli è mancata l'aria perché è stato compresso, era agitato e aveva un bisogno di aria superiore determinato dal fatto che aveva assunto cocaina e quindi si era ridotta la sua capacità respiratoria, ma se non fosse stato schiacciato queste ultime due condizioni non avrebbero portato alla morte».

I pm titolari dell'indagine - Morena Plazzi, Francesca Arienti e Domenico Ambrosino – si riuniranno domani per valutare in che modo gli elementi emersi dagli esami abbiano concorso a determinare il

decesso dell'uomo e per decidere come procedere nei confronti delle sei persone - i due poliziotti e i quattro volontari della Croce rossa intervenuti quel giorno - ancora iscritte a modello 45-bis, e quindi non formalmente indagate, per omicidio colposo.

La relazione dei consulenti della Procura, a quanto si apprende, sarebbe ritenuta molto dettagliata ed esaustiva dagli inquirenti, e al momento non risulta che i consulenti delle parti abbiano a loro volta depositato delle relazioni sull'autopsia e sugli esami istologici e tossicologici (cosa che, comunque, potranno fare anche in un secondo momento). In sostanza, i pm dovranno capire quanto ogni possibile concausa abbia inciso sulla morte di Fakir e se il decesso si sarebbe comunque verificato se uno di questi elementi non ci fosse stato. 

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