Andrea Delmastro Delle Vedove si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia. Stessa decisione per la capa di gabinetto di via Arenula Giusi Bartolozzi. E in serata arriva una nota di Palazzo Chigi in cui Giorgia Meloni «esprime apprezzamento per la scelta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del capo di gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione». Poi lancia un missile. La presidente «auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè». Adesso sembra solo questione di tempo prima che anche Santanchè rassegni le dimissioni.

Delmastro e Bartolozzi

La decisione di Delmastro arriva all’indomani della vittoria del «no» al referendum della Giustizia, ma soprattutto dopo la rivelazione dei suoi affari con Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, prestanome del clan Senese e condannato per mafia.

Una storia, quella riguardante la srl Cinque Forchette di cui l’ormai ex numero due di via Arenula ha ceduto le quote (a se stesso), che è anche al centro di un’inchiesta giudiziaria da parte della Direzione distrettuale antimafia di Roma. I pm indagano i due membri della famiglia Caroccia, Mauro e Miriam per l’appunto, per intestazione fittizia di beni e riciclaggio in riferimento al ristorante in pancia alla società Cinque Forchette: Bisteccheria d’Italia in via Tuscolana 452. 

Il meloniano, in un primo momento, ha giustificato di essere socio del locale dichiarando di non sapere chi fosse Miriam Caroccia. Una versione che però sembra non convincere. Delmastro è più volte tornato nel ristorante, anche a seguito della condanna del padre della giovane ristoratrice. La premier Giorgia Meloni aveva parlato di semplice «leggerezza». Oggi le dimissioni. 

A rassegnarle è stata anche la capa di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi. Proprio questa mattina il guardasigilli in diverse interviste a una serie di testate, aveva dichiarato che la posizione dell’ormai sua ex zarina non fosse in discussione.

A pesare, probabilmente, le dichiarazioni della magistrata di Gela che in una trasmissione giornalistica, durante un dibattito sulla riforma della Giustizia, aveva paragonato i giudici a «plotoni di esecuzione». Bartolozzi è indagata dai pm di Roma per false dichiarazioni ai pm nell’ambito del caso Almasri. Nelle scorse settimane aveva ricevuto l’atto di conclusione delle indagini.

«Una leggerezza»

«Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell'interesse della Nazione, ancor prima che per l'affetto e il rispetto che nutro verso il Governo e verso il Presidente del Consiglio», ha dichiarato in una nota il sottosegretario Delmastro Delle Vedove. Al momento nessun commento da Bartolozzi.

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