Dopo un’estate dedicata alle Nazionali, oggi, sabato 3 ottobre, prende il via la nuova stagione di volley femminile. Il campionato di Serie A1 vede ai nastri di partenza 14 formazioni ben distribuite tra il nord e il centro Italia. Come già accaduto negli ultimi anni, resta totalmente assente il Mezzogiorno: la squadra più a sud è Macerata.

L’Italia vanta il torneo più prestigioso al mondo, il che può sembrare un controsenso se si considera che da otto anni a vincere è sempre la stessa formazione, ovvero Conegliano. Eppure, la bellezza della Serie A1 sta nell’incredibile concentrazione di talenti e nell’alto livello medio generale di tutte le squadre, capaci poi di dominare sulla scena internazionale. Recentemente solo la Turchia è riuscita a reggere il confronto. Nella passata stagione Myriam Sylla e Alessia Orro sono approdate nella Sultanlar Ligi e anche quest’anno giocano rispettivamente nel Galatasaray e nel Fenerbahçe, mentre Ekaterina Antropova ha scelto di vestire la maglia dell’Eczacıbaşı.

La squadra da battere

Il palmarès e la profondità del roster impongono di inserire ancora una volta Conegliano come favorita per lo scudetto. Il team di Daniele Santarelli ha scelto la linea della continuità, pur inserendo alcuni nuovi innesti di altissimo livello. Il punto di riferimento in attacco resta l’opposta svedese Isabelle Haak - reduce dal record complessivo di 247 punti messi a segno agli Europei - insieme alle schiacciatrici Gabi e Zhu Ting.

Sfidano il tempo il libero Monica De Gennaro e l’alzatrice polacca Asia Wolosz, che l'anno prossimo compiranno 40 e 37 anni e che continuano a rappresentare l’eccellenza nei rispettivi ruoli. Al centro è stata confermata l’azzurra Sarah Fahr, mentre le novità sono le talentuosissime Anastasia Cekulaev e Linda Manfredini. Da rimarcare anche il rinnovo di Merit Adigwe: a 20 anni ha vinto moltissimo con le nazionali juniores e quest’estate è stata selezionata da Julio Velasco per gli Europei dove ha avuto l’arduo compito di vice Egonu, svolto egregiamente.

Le contendenti

La prima delle rivali di Conegliano è Milano, seconda classificata nelle ultime due stagioni e detentrice della Supercoppa. Lo zoccolo duro della formazione resta quello costituito dalle azzurre Paola Egonu, Anna Danesi e Eleonora Fersino, dalla centrale serba Hena Kurtagić e dalle ali Khalia Lanier e Rebecca Piva. La novità è in panchina: Gianlorenzo Blengini, ex ct della nazionale italiana maschile (dal 2015 al 2021) e attuale tecnico della Bulgaria, vivrà la sua prima esperienza alla guida di una squadra femminile.

Scandicci, vincitrice del Mondiale per Club, dovrà fare a meno di Antropova: a sostituirla ci saranno l’esperta belga Lise Van Hecke e la canadese Kiera Van Ryk. Di altissimo profilo la staffetta in cabina di regia dove la campionessa serba Maja Ognjenović si alternerà con l’azzurra Chidera Eze, mentre a potenziare il reparto schiacciatrici composto da Caterina Bosetti e Avery Skinner, arriva la stella brasiliana Julia Bergmann.

Parte con buone ambizioni anche Novara, che quest’anno sarà allenata da Massimo Barbolini (vice di Velasco sulla panchina dell’Italia) e potrà schierare fin dall’inizio l’opposta russa Tatiana Tolok, giocatrice in grado di fare la differenza. Vallefoglia, che nella scorsa stagione ha conquistato il suo primo trofeo internazionale vincendo la CEV Challenge Cup, stavolta dovrà fare a meno di Loveth Omoruyi a causa di un grave infortunio al ginocchio sinistro; c’è quindi molta curiosità per la schiacciatrice statunitense Alexandra Frantti che la sostituirà. Chieri riparte senza la schiacciatrice Alice Degradi, ma con Stella Nervini e l’opposta ungherese Anett Németh che saranno ancora una volta protagoniste. Si preannuncia ricchissimo il settore delle centrali con Marina Lubian, Yasmina Akrari e Katja Eckl che si aggiungono ad Anna Gray.

Bergamo ha finalizzato l’acquisto della schiacciatrice Elena Pietrini e ha confermato la centrale Denise Meli, argento europeo questa estate. Busto Arsizio scenderà in campo senza la sua migliore realizzatrice dell’anno scorso, Josephine Obossa, ma affiderà il suo attacco alla nuova opposta giapponese Yukiko Wada. Molto promettenti gli ingaggi delle centrali Matilde Munarini (classe 2004 e cresciuta nel vivaio di Conegliano) e Dalila Marchesini (classe 2006 e all’esordio in A1). Un gradino più in basso si trovano Firenze e Cuneo, mentre San Giovanni in Marignano, Macerata e le neopromosse Talmassons e Brescia lotteranno per evitare la retrocessione.

La novità

Le partite quest’anno si potranno seguire interamente su Dazn con appuntamenti in chiaro su Rai Sport e sul canale Youtube della Lega Volley Femminile. Un’offerta sempre più ricca per uno sport che, complici anche i successi della Nazionale, sta appassionando un pubblico trasversale.

L’anno scorso oltre 13 milioni tra telespettatori e utenti hanno seguito le partite e i praticanti sono aumentati di un milione e mezzo, consolidando la pallavolo come primo sport per pratica femminile nel nostro paese. La Serie A1 di volley femminile 2026/2027 comincerà sabato sera con il match tra Milano e Firenze, mentre domenica sono in programma tutte le altre sfide. 

© Riproduzione riservata