La controversa piattaforma, su cui si può scommettere su qualsiasi evento (dai risultati sportivi all’esito delle guerre fino alla data del ritorno di Gesù), verserà 22 milioni di dollari alla squadra per le prossime due stagioni. In Italia il sito non è utilizzabile, a meno che non si usi una Vpn. I soggetti che si sono mossi intorno alla stipula, con in prima fila Salvatore Palella, fanno pensare che siano sul tavolo operazioni più complesse, che potranno essere decifrate solo nei prossimi mesi