Martedì alle 16, il ministro della Difesa dovrà informare la Camera sull’uso delle basi militari sul territorio italiano da parte delle forze armate Usa. Ma, soprattutto, giovedì alle 9 la presidente del Consiglio farà la sua prima comparsa a Montecitorio senza l’obbligo di farlo alla vigilia di un Consiglio europeo
Conclusa la missione lampo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nei paesi del Golfo, si avvicina la data della sua informativa urgente in aula sull’azione del governo, attesa giovedì alle 9. È la sua prima comparsa in parlamento senza l’obbligo di farlo alla vigilia di un Consiglio europeo.
La premier dovrà annunciare le linee guida del suo esecutivo per l’ultima fase della legislatura, che terminerà nel 2027, ora che – sconfitta dal referendum sulla giustizia – sta perdendo pezzi, con dimissioni chieste e ottenute, inchieste giudiziarie in corso e polemiche su fatti privati che confluiscono nella sfera pubblica. Venerdì il nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha giurato al Quirinale, dopo la fuoriuscita (tardiva rispetto alle richieste di Meloni) dell’ex ministra Daniela Santanchè, coinvolta in vicende giudiziarie.
Nel frattempo anche la situazione internazionale è precipitata e il blocco dello Stretto di Hormuz l’ha portata a essere la prima leader occidentale in visita dai presidenti di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per far fronte alla crisi energetica. L’obiettivo principale di Meloni e dei suoi ministri è dimostrare, anche nella bufera che li ha travolti, dopo la vittoria del “no” al referendum, che il governo continua a lavorare.
L’informativa di Crosetto
Il parlamento torna quindi a riunirsi martedì 7 aprile alle 16, con un’informativa urgente di un altro componente del governo: il ministro della Difesa, Guido Crosetto è chiamato a riferire sull’utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle Forze armate statunitensi.
La programmazione di Montecitorio prevede l’intervento del ministro e, a seguire, la discussione in cui ogni gruppo parlamentare avrà a disposizione sette minuti, complessivamente per un’ora e mezza. Non si tratta di comunicazioni, dunque non ci sarà alcun voto di una risoluzione.
L’informativa è prevista solo alla Camera, a meno che non ci sia una richiesta formale da parte dei senatori. Ma il capo della Difesa è comunque atteso a palazzo Madama giovedì alle 15 per il question time, assieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
La richiesta che il ministro informasse l’aula era partita dalle opposizioni, che ritengono necessaria una spiegazioni sui costi delle basi militari statunitensi in Italia e urgente desecretare gli atti sottoscritti con gli Stati Uniti, aveva sottolineato il deputato di Avs Marco Grimaldi. «Quello che sta accadendo nei cieli di Sigonella non corrisponde a quanto il governo ha riferito finora», aveva lanciato l’allarme il deputato siciliano del Pd Anthony Barbagallo.
Alla notizia dello stop del governo Meloni all’atterraggio degli aerei militari nella base di Sigonella, in Sicilia, inizialmente diffusa dal Corriere della Sera, l’esecutivo ha risposto assicurando che le relazioni con gli Stati Uniti non sono cambiate e smentendo una chiusura nei confronti dell’alleato Donald Trump.
Piantedosi dopo le polemiche
Venerdì è poi in calendario il primo, per ora, impegno pubblico per il ministro dell’Interno: la cerimonia in piazza del Popolo per la Festa della Polizia, dopo non solo la pausa pasquale, ma soprattutto il religioso silenzio in cui si è chiuso Matteo Piantedosi. Il numero uno del Viminale è stato travolto da stampa e politica, dopo le rivelazioni della giornalista e conduttrice tv Claudia Conte, che, rispondendo a una domanda al portale Money.it, ha dichiarato di avere una relazione con il ministro.
Non è ancora chiaro se anche il titolare del ministero dell’Interno sarà presente in aula giovedì durante l’informativa della premier.
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