Gli Stati Uniti sono tornati alle urne per le elezioni di metà mandato, un grande test per Donald Trump. Secondo i risultati e le analisi dei media statunitensi, i democratici avranno la maggioranza del Senato dopo aver conquistato già la Camera. I dem, infatti, hanno già superato la soglia dei 51 seggi al Senato e, con gli indipendenti, potrebbero già attestarsi a 57. Con la conquista della Camera, avranno dunque il controllo dell'intero Congresso.

Decisivi i risultati negli Stati in bilico, dal North Carolina al Maine, passando per Ohio, Georgia e Michigan. C’è tanta attesa per capire le sorti dei candidati democratici più esposti a livello mediatico come Abdul el-Sayed. James Talarico e Jon Ossof si sono conquistati la vittoria. Il risultato elettorale potrebbe cambiare gli equilibri politici alla Casa Bianca e condizionare la presidenza Trump. Qui di seguito la diretta con i risultati, le proiezioni e gli ultimi aggiornamenti dallo spoglio.

PUNTI CHIAVE

05:36

La carica delle governatrici, lo spot di Ramaswamy non ferma Acton. Così le questioni di genere sono entrate nelle urne

05:10

Jon Ossof vince al Senato in Georgia

04:55

Trump al Nyt: “Sono disposto ad accettare i risultati elettorali”

05:47

Trump posta un cappellino MAGA con la scritta "VETO"

Il presidente degli Stati Uniti ha postato sul suo social network Truth una foto di un cappellino rosso, classico simbolo identitario del mondo MAGA, con la scritta "VETO". Facendo intendere che opporrà i suoi poteri al prossimo Congresso a guida democratica.

 

05:36

La carica delle governatrici, lo spot di Ramaswamy non ferma Acton. Così le questioni di genere sono entrate nelle urne

In Georgia Keisha Lance Bottoms ha battuto il repubblicano Rick Jackson. In Ohio, Amy Acton ha superato il rivale conservatore Vivek Ramaswamy. Amy Klobuchar è attualmente in svantaggio contro Lisa Demuth in Minnesota. Testa a testa in Tennessee fra la senatrice repubblicana Marsha Blackburn e la dem Jerri Green. Gina Hinojosa conquista il Texas. Quello del voto e della partecipazione delle donne rimane un campo di battaglia per democratici e repubblicani.

05:24

Dopo 38 anni il Texas è blu: James Talarico eletto al Senato

Per decenni il Texas è stato una roccaforte repubblicana. Questa volta qualcosa è cambiato: dopo molto tempo, grazie a James Talarico, i democratici hanno vinto secondo le proiezioni con il 55,8 per cento contro il 42,5 per cento del suo avversario, Ken Paxton.

05:10

Jon Ossof vince al Senato in Georgia

Secondo le proiezioni della Cnn in Georgia ha vinto Jon Ossof, che oltre ad aver difeso il seggio in Senato nell'unico stato Democratico che alle presidenziali aveva invece premiato Trump si conferma uno degli astri nascenti del partito e un possibile candidato per la corsa alla Casa Bianca del 2028. Secondo le proiezioni si appresta a vincere con il 59 per cento delle preferenze sul candidato repubblicano Mike Collins.

04:55

Trump al Nyt: “Sono disposto ad accettare i risultati elettorali”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di essere "assolutamente disposto ad accettare" i risultati elettorali, ha detto in una dichiarazione al New York Times. Precedentemente in un post su Truth aveva scritto: "Non ero sulla scheda elettorale e, se lo fossi stato, avremmo vinto CON UNA VITTORIA SCHIACCIANTE!". Un messaggio rivolto ai suoi elettori alla luce dei risultati delle Midterm non incoraggianti per i repubblicani.

04:41

I Latinos tornano ai democratici: il 60 per cento li ha votati alla Camera

Gli elettori latinos tornano verso i democratici nelle elezioni per la Camera, invertendo lo spostamento verso i repubblicani registrato nel 2024. Secondo l'exit poll di Nbc News, il 60 per cento ha sostenuto i candidati democratici, contro il 51 per cento che aveva votato per Kamala Harris due anni fa, eguagliando il risultato delle midterm del 2022. Ai repubblicani è andato il 35 per cento, rispetto al 46 per cento ottenuto da Donald Trump nel 2024. Il recupero democratico è particolarmente marcato tra gli uomini latinos, con un consenso salito dal 44 per cento al 55 per cento, mentre tra le donne è passato dal 58 per cento al 65 per cento.

04:38

Stime Nyt: Camera e Senato ai dem al 95 per cento

Secondo le stime del New York Times, la vittoria dei democratici a Camera e Senato è data al 95 per cento. Addirittura le stime riportano di un vantaggio di 12 punti percentuali alla Camera. Se confermato, sarebbe il margine più ampio ottenuto da uno dei due partiti nel voto per la camera dal 1982, quando i democratici registrarono un netto successo nazionale grazie a un sostegno schiacciante negli stati del sud.

04:16

STATI DA MONITORARE

AL SENATO

North Carolina — Possibile conquista democratica. Roy Cooper (D) contro Michael Whatley (R).

Maine — Susan Collins (R) rischia di perdere il seggio contro Troy Jackson (D).

Ohio — Sherrod Brown (D) cerca di riconquistare il seggio contro Jon Husted (R).

Alaska — Mary Peltola (D) sfida il senatore repubblicano Dan Sullivan.

Iowa — Josh Turek (D) prova a strappare un seggio repubblicano ad Ashley Hinson.

Texas — James Talarico (D) sfida Ken Paxton (R). Un'eventuale vittoria democratica sarebbe clamorosa.

Kansas — Adam Hamilton (D) tenta una sorpresa contro Roger Marshall (R).

Michigan — Seggio democratico da difendere: Abdul El-Sayed (D) contro Mike Rogers (R).

Georgia — Jon Ossoff (D) deve difendere il seggio contro Mike Collins (R).

ALLA CAMERA

Pennsylvania — Diversi collegi in bilico, decisivi per la maggioranza.

New York — Collegio suburbani contesi, importanti per capire se i democratici riconquistano la Camera.

California — Numerosi collegi competitivi che potrebbero determinare la maggioranza finale.

Virginia — Utile per cogliere i primi segnali della notte elettorale.

04:15

I QUATTRO SCENARI: COSA CAMBIA

1. I repubblicani tengono Camera e Senato: si procederà con una continuità legislativa con Trump, salvo divisioni interne al GOP
2. I democratici prendono la Camera e i repubblicani tengono il Senato: in questo scenario ci sarà un Congresso diviso. I democratici guidano le commissioni e le inchieste della Camera e possono ostacolare leggi e bilanci, mentre il Senato in mano repubblicano mantiene leva politica sulle nomine
3. I democratici prendono il Congresso: Trump conserva il veto presidenziale, ma l'agenda legislativa è fortemente contrastata, i poteri di audizione e di controllo aumentano per i dem
4. I repubblicani tengono la Camera, ma perdono il Senato: questa è l'ipotesi meno attesa. I dem possono bloccare nomine e conferme, mentre i repubblicani mantengono i poteri sull'iter delle leggi e le commissioni d'inchiesta

04:03

GUIDA RAPIDA: COSA C'È DA SAPERE

Camera dei Rappresentanti: si rinnovano tutti i 435 seggi.

Senato: si vota per 35 seggi su 100 (33 ordinari e 2 elezioni speciali).

Governatori: 36 Stati eleggono il governatore.

Camera, maggioranza assoluta: 218 seggi.

Senato, maggioranza: 51 seggi per i democratici; ai repubblicani ne bastano 50 perché, in caso di parità, il vicepresidente JD Vance può votare per lo spareggio.

Situazione di partenza al Senato: 53 repubblicani contro 47 democratici e indipendenti alleati.

Obiettivo democratico al Senato: conquistare almeno 4 seggi netti.

Il nuovo Congresso entrerà in carica il 3 gennaio 2027

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