L’Italia dello speed skating si regala la quarta medaglia di specialità, la 24esima a questi Giochi: è il terzo oro sulla pista di Rho, il nono nel medagliere azzurro. Ancora una delusione dal biathlon maschile. Dominio norvegese nella combinata nordica. Nel curling la squadra femminile batte il Giappone e lascia il fondo classifica, ma è fuori dalla corsa alle semifinali. Gli uomini non possono invece più permettersi errori
Ogni giorno il meglio di Milano-Cortina 2026 in un colpo d’occhio: risultati, medaglie, sorprese, record e protagonisti della giornata olimpica. Dalle piste alle piste di ghiaccio, un racconto essenziale e puntuale per non perdersi nulla dei Giochi. Qui tutte le altre puntate. "Cronache dal ghiaccio” è accompagnata ogni giorno da un’altra rubrica, “Oltre il traguardo”, che racconta invece una storia che nasce dai Giochi.
Le schegge azzurre pattinano veloce e si regalano un oro pazzo e bellissimo. L’Italia del Team pursuit ha battuto gli Stati Uniti grazie a una rimonta mai vista. Dietro di sette decimi, a tre giri dalla fine, gli azzurri rimontano, superano gli States e poi prendono il largo. Un volo straordinario.
Tre giri di fuoco, che hanno messo ko gli avversari. E così ecco un’altra medaglia per lo speed skating italiano, la quarta di specialità. Dopo l’oro di Francesca Lollobrigida nei 3000, il bronzo a sorpresa del 23enne Riccardo Lorello nei 5000 maschili e il bis d’oro di Lollobrigida nei 5000, adesso tocca all’inseguimento a squadre. È anche il nono oro del medagliere azzurro.
A vent’anni dalla sfida contro l’Olanda, già in semifinale gli azzurri avevano messo il turbo. Ma la finale dell’inseguimento a squadre non era scontato.
È l’Italia che scivola sul ghiaccio senza paura. Davide Ghiotto, 32 anni, veneto di Altavilla Vicentina, figlio dell’ex pro di ciclismo Federico, ha cominciato con il pattinaggio a rotelle, per poi passare al ghiaccio nel 2013. Bronzo sui 10.000 ai Giochi di Pechino 2022, nel gennaio 2025 a Calgary, in Coppa del Mondo, ha fatto segnare il nuovo record mondiale con 12’25”692. Ha vinto tre Mondiali di fila tra il 2023 ed il 2025 sui 10mila. In questi Giochi è stato quarto nei 5.000 a 35 centesimi dal podio, sesto nei 10.000 in una giornata no. Andrea Giovannini, 32 anni, trentino, due ori, un argento ed un bronzo ai Mondiali juniores nel 2013.
Tra gli élite ha vinto i Mondiali di Calgary nel 2024 (inseguimento a squadre) e Hamar nel 2025 (Mass Start). Michele Malfatti, 31 anni, di Trento, specialista dell'inseguimento a squadre. Con Ghiotto e Giovannini ha vinto l'oro e l'argento ai Mondiali nel 2024 e nel 2025, e l’oro agli ultimi Europei in Polonia.
La situazione del curling
L’Italia ha centrato la seconda vittoria consecutiva nel torneo di curling femminile. Dopo il successo contro gli Usa, che aveva interrotto una striscia di cinque sconfitte di fila, le azzurre si sono imposte sul Giappone per 8-6 nello scontro diretto tra le ultime due della classifica generale. Un risultato che permette all’Italia di lasciare il fondo della graduatoria. È già qualcosa.
Constantini e compagne hanno dimostrato il loro valore. Resta però il rammarico per una reazione arrivata troppo tardi: il quartetto tricolore non può più rientrare nella corsa alle semifinali. Svezia (6 vittorie e 1 sconfitta), Svizzera (5-2) e Usa (5-2) sono ormai fuori portata. Peccato.
Il quarto posto è attualmente condiviso da Canada e Corea del Sud (4-2), ma è in programma lo scontro diretto e una delle due salirà sicuramente a quota cinque vittorie, irraggiungibile per Stefania Constantini, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto ed Elena Mathis.
E i maschi? L’Italia è rimasta a guardare nelle tre partite del mattino che hanno riaperto il torneo, ma i risultati sono stati favorevoli agli azzurri. La Nazionale conserva il sesto posto con un bilancio in equilibrio (3 vittorie e 3 sconfitte) e resta a una sola vittoria da Norvegia (4-2), Gran Bretagna (4-3) e USA (4-3).
Davanti, la classifica è guidata da una Svizzera ancora imbattuta (6-0), seguita dal Canada (5-1). Le possibilità di inseguire la qualificazione alle semifinali (riservate alle prime quattro del round robin) sono ancora intatte, ma da qui in avanti non sono più consentiti errori.
A partire dallo scontro diretto di stasera contro gli Stati Uniti (ore 19.05): Joel Retornaz e compagni devono vincere per restare davvero in corsa per la zona medaglie, e anche per reagire subito al pesantissimo ko di ieri contro la Cina.
Combinata molto nordica
Nella combinata nordica vittoria del norvegese Jens Luraas Oftebro in 24'45", al terzo oro olimpico in carriera; argento all'austriaco Johannes Lamparter a 5"9, bronzo al finlandese Ilkka Herola. Gli azzurri: Aaron Kostner 18°, Samuel Costa 23°, Alessandro Pittin chiude la sua ultima Olimpiade al 24° posto.
Amaro biathlon
Ancora amaro il biathlon maschile per gli azzurri. Ad Anterselva, nella staffetta 4×7.5 km: la rottura di un bastoncino di Patrick Braunhofer mette subito in salita la gara del quartetto azzurro, praticamente tagliato fuori dalla lotta per le medaglie.
Oro alla Francia (Fabien Claude, Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot), davanti a Norvegia e Svezia.
L’Italia di Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel è piuttosto precisa al tiro, ricaricando nove colpi in tutto, ma a parte il guaio del primo frazionista, non sembra avere materiali all’altezza: gli azzurri chiudono al 14° posto con 4’28″5 di distacco.
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