Durante i Giochi olimpici di Milano-Cortina il pattinaggio di figura è stato uno degli sport più seguiti e amati dal pubblico: chi si è appassionato a questa disciplina avrà un’altra occasione per rivedere alcuni dei migliori atleti del panorama internazionale a partire da oggi, mercoledì 25 marzo, quando scatteranno i campionati Mondiali a Praga.

Il torneo iridato chiuderà una stagione intensa iniziata a ottobre con le gare del Grand Prix e proseguita con gli Europei di Sheffield a gennaio e i Giochi olimpici a febbraio. Alcuni dei protagonisti delle medaglie a cinque cerchi hanno deciso di fermarsi per recuperare dalle fatiche degli ultimi mesi, ma tra i nomi confermati non mancano le stelle.

Il ritorno di Malinin 

Nella competizione maschile Ilia Malinin vuole riprendersi il trono dopo la delusione olimpica e centrare il tris di titoli iridati. Il “Dio dei quadrupli” proverà a cancellare la sua ultima uscita sul ghiaccio milanese quando era l’uomo più atteso e, invece, ha chiuso la prova all’ottavo posto dopo un libero costellato di errori e cadute impronosticabili.

Oltre a lui lotteranno per l’oro i giapponesi Yuma Kagiyama (allenato anche da Carolina Kostner) e Shun Sato, rispettivamente argento e bronzo olimpico, mentre per il podio gli occhi sono puntati sul francese Adam Siao Him Fa, terzo ai Mondiali due anni fa e sul campione europeo in carica, il georgiano Nika Egadze. L’Italia non resterà a guardare e schiererà Daniel Grassl, che con un programma ben eseguito può aspirare ai posti più alti della classifica e Gabriele Frangipani, chiamato a sostituire il vice campione continentale Matteo Rizzo.

Il Giappone è favorito

Tra le donne mancherà la campionessa olimpica e oro mondiale 2025 Alysa Liu e la sfida per il titolo sembra giocarsi tutta in casa Giappone. Sarà l’ultimo atto di Kaori Sakamoto che, dopo i tre ori iridati consecutivi del 2022, 2023 e 2024 e la piazza d’onore del 2025, mira a chiudere in bellezza una carriera che l’ha vista conquistare anche un argento e un bronzo olimpici, ma soprattutto diventare un’icona di questa disciplina: il programma sulle note di "Time to Say Goodbye" è il suo elegantissimo saluto al pattinaggio.

Al contrario, sarà l’esordio mondiale per la compagna di squadra Ami Nakai, che deve ancora compiere 18 anni e ha appena vinto un bronzo a cinque cerchi omaggiando “La strada” di Federico Fellini. Molto competitiva anche Mone Chiba, la terza atleta nipponica, che è arrivata quarta a Milano Cortina e terza ai Mondiali l’anno scorso.

Gli Stati Uniti risponderanno con Amber Glenn, una delle poche pattinatrici capaci di inserire il triplo axel nella sua routine, in cerca di riscatto dopo una rassegna olimpica che ha rispettato solo in parte le sue ambizioni. L’Italia si affida alla campionessa nazionale Lara Naki Gutmann, reduce dal bronzo europeo di due mesi fa che l'ha consacrata tra le grandi del continente.

Gli altri protagonisti

Nella categoria delle coppie saranno assenti sia Sara Conti e Niccolò Macii, che nel 2023 sono stati i primi italiani a salire sul podio mondiale in questa specialità col terzo posto bissato anche nel 2025, sia Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini. Il tricolore sarà dunque rappresentato da Irma Caldara e Riccardo Maglio: per loro il ghiaccio di Praga rappresenterà il debutto nella massima competizione senior e un'occasione importante per fare esperienza.

Senza i campioni iridati e olimpici giapponesi Miura Riku e Kihara Ryuichi, le due coppie che si sfideranno per la medaglia d’oro sono i georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava e i tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin, che a Milano Cortina sono stati secondi e terzi e che inseguono il loro primo successo su questo palcoscenico.

La squadra italiana dovrà inoltre fare a meno di due pilastri come Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza su ghiaccio: i due veterani azzurri hanno già partecipato a tredici edizioni dei campionati mondiali, ma stavolta hanno optato per un periodo di riflessione dopo il quarto posto olimpico, in attesa di chiarire quale sarà il loro futuro.

Ci sarà allora spazio per Victoria Manni e Carlo Roethlisberger, che hanno appena annunciato una collaborazione di prestigio con i tecnici Barbara Fusar Poli e Charlie White e per i giovani Giulia Isabella Paolino e Andrea Tuba, che rappresentano un volto nuovo per il prossimo quadriennio.

Nella lista degli iscritti mancano gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates, capaci di vincere gli ultimi tre ori iridati, ma superati a Milano Cortina dai francesi Laurence Fournier-Beaudry e Guillaume Cizeron. Il duo transalpino, formatosi appena un anno fa, ha già raggiunto il traguardo più ambito e cercherà di ripetersi per mettere da parte tutte le ombre che hanno accompagnato il loro sodalizio: a Cizeron, già campione olimpico a Pechino 2022 con Gabriella Papadakis, è stato recentemente contestato dalla sua ex compagna di gare un comportamento psicologicamente abusante, mentre il fidanzato ed ex partner di danza di Fournier-Beaudry, Nikolaj Sørensen, è accusato di violenza sessuale. I principali candidati a insidiare il loro dominio sono i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier, medagliati di bronzo agli ultimi Giochi, mentre i britannici Lilah Fear e Lewis Gibson punteranno a riconfermare il terzo gradino del podio dell’anno scorso.

Il calendario dei Mondiali di pattinaggio di figura di Praga si aprirà il 25 marzo con il programma corto femminile e delle coppie, giovedì spazio allo short maschile e al libero delle coppie, venerdì comincerà la danza con la rhythm dance, seguita dal free program femminile, infine chiusura sabato con il libero maschile e la free dance. Lo spettacolo è assicurato.

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