Chi sono i nuovi volti che portano avanti le idee e le politiche Maga in Europa e in Italia? Come si muovono sui social e che rapporti hanno con stampa e politica? “Maga di casa nostra” è la rubrica di Domani, a cura di Giunio Panarelli, che racconta la strategia di propaganda dei volti vicini al mondo trumpiano nel vecchio continente.


«Ogni Stato ha bisogno di un milione di persone come Donald Trump negli Stati Uniti». «Non siete stanchi di svegliarvi ogni mattina con le notizie di donne e bambini stuprati? Siamo di fronte a un’invasione di persone non civilizzate e che non vogliono integrarsi». «Dobbiamo lottare per il nostro Dio». Così parla il 13 settembre 2025 la spagnola Ada Lluch dal palco della manifestazione “United the Kingdom” a Londra. Il palcoscenico non è uno qualunque.

La manifestazione con oltre 110mila partecipanti è organizzata dal content creator di estrema destra e pregiudicato Tommy Robinson. Diventato noto in Italia per una foto con Matteo Salvini, Robinson è uno dei volti più noti e controversi dell’estrema destra europea vicina al mondo Maga.

Parlare sul palco della sua manifestazione non è da poco. Soprattutto se lo si fa come unica rappresentante della propria nazione. Ma come ha fatto una ragazza catalana di soli 26 anni ad arrivare a parlare su uno dei palchi più importanti del movimento Maga in Europa?

Il passato di Lluch

Lluch ha in realtà un passato tutt’altro che lineare. All’inizio, per sua stessa ammissione, è stata una vegetariana e convinta sostenitrice della cultura “woke” di sinistra. Poi però qualcosa cambia. Nel 2021 conosce il content creator e stratega di comunicazione politica italoamericano Joey Mannarino. I due iniziano una relazione e si sposano. Come abbiamo raccontato in un altro articolo di questa rubrica, Mannarino è uno dei più importanti ponti tra il mondo Maga americano ed europeo.

Le sue idee convincono Lluch a diventare anche lei una sostenitrice di Trump. Sempre grazie a Mannarino, la giovane arriva a incontrare il presidente americano. Nel frattempo è diventata una delle teste di ariete del Maga in Europa e in Spagna. Su Instagram conta 118mila follower mentre su X 424mila. La sua crescita è legata anche al sostegno di Mannarino.

Interazioni con Musk

Nel 2022 è lui a suggerirle di parlare degli uomini “woke”. Lei scrive un tweet in cui dice: «Gli uomini di sinistra non sono in grado di soddisfare le donne». A retwittare il post è Elon Musk che anche successivamente interagisce con i contenuti di Lluch. Non è chiaro se anche lei, come Mannarino, guadagni da X. A livello professionale le notizie arrivano fino ai suoi studi universitari in medicina a Barcellona poi interrotti.

In ogni caso a Lluch Musk e X piacciono molto. «Se oggi siamo qui lo dobbiamo a Elon», dice a settembre 2025 dal palco di Londra. La sua battaglia per non imporre alcuna regolamentazione a X la porta anche a criticare duramente le proposte del premier spagnolo Pedro Sánchez. Il leader dei socialisti vorrebbe vietare i social ai minori di 16 anni.

Questa proposta basta a Lluch per tuonare: «La Spagna sta diventando un paese comunista». In politica interna Lluch ha pochi dubbi. Sostiene apertamente il partito di estrema destra Vox e ammicca al franchismo. «Sotto Franco si stava meglio», sostiene.

Dichiarazioni che scatenano forti critiche. La sua strategia però è quella di presentare queste dichiarazioni come normale senso comune. «Sono solo una ragazza con buon senso», dice nella sua bio su Instagram. Qui è anticipato anche un altro pezzo forte della sua comunicazione: “Jesus first”. Spesso infatti Lluch condivide contenuti da influencer cattolica. In alcuni parla con Gesù. In altri avverte: «Il più grande problema dell’Europa è che si è allontanata dal Cristianesimo».

Una narrazione simile a quella di un altro content creator già analizzato in questa rubrica: l’italiano Lorenzo Caccialupi. Non a caso i due fanno spesso contenuti insieme. Un’altra similitudine tra i due è la scelta di creare contenuti in inglese. La collaborazione social più frequente di Lluch è comunque quella con Mannarino.

Il rapporto con Mannarino

Il loro rapporto prosegue anche oggi che i due si sono separati. «Joseph resta il mio miglior amico», spiega lei in un post in cui avverte di non voler rivelare ulteriori dettagli personali sulla vicenda. Quel che però è pubblico sono le collaborazioni tra i due. Alcune anche all’estero. Come l’arrivo di entrambi a Milano per dare manforte al Movimento delle Bandiere della giornalista italiana Azzurra Noemi Barbuto che sostiene, neanche dirlo, la remigrazione.

Mannarino e Lluch volano insieme anche in Israele. I due partecipano a un viaggio in collaborazione con Skies. Un’organizzazione che ha come suo primo obiettivo «mostrare i contributi dello Stato di Israele al mondo». Qui Lluch arriva anche vicinissima a Gaza sulla cui situazione però non è dato conoscere la sua posizione. Un altro scatto che incuriosisce è quello in cui Lluch si fa riprendere sorridente con bambini migranti, si suppone accolti in qualche istituto legato a Skies.

Chissà se si riferiva anche a loro quando a Londra accusava i governi occidentali di «pagare con i nostri soldi i figli dei migranti». Uno dei pallini fissi di Lluch è infatti l’idea che la migrazione di massa punti a estinguere le popolazioni bianche in Occidente.

Per contrastarla Lluch invita gli europei a fare più bambini. Sul tema sostiene l’importanza di “normalizzare” l’idea che si possa essere soltanto casalinghe. Lei stessa spiega che la sua massima aspirazione è di essere «una madre e sposa presente». Occhio però ai partner. Lluch avverte: «Non sono lesbica quindi non mi piacciono gli uomini di sinistra». Amen.

Le altre puntate di “Maga di casa nostra”

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