Secondo la Farnesina, i funzionari dell'ambasciata italiana a Tel Aviv sono in contatto con le autorità israeliane presenti nel porto per prestare assistenza consolare ai 29 italiani coinvolti e favorirne il rientro nel nostro paese. Gli organizzatori parlano di «aggressioni» e «violazioni» contro i partecipanti alla missione. Intanto oggi dalle 15 un presidio davanti a Montecitorio chiederà al governo di «difendere gli attivisti e interrompere ogni relazione con Israele»