OpenAI ha annunciato una versione del chatbot pensata per gli utenti dai 13 ai 17 anni. Per Andrea Monti, docente di Identità digitale, privacy e cybersecurity alla Sapienza, la sicurezza di un minore non può dipendere soltanto dalla piattaforma: «Come non daremmo le chiavi della macchina a un ragazzino, non dovremmo consentirgli di usare strumenti che ritieniamo pericolosi»