Salvo Lima

Domani

Gli scontri tra Paolo Borsellino e il procuratore capo Pietro Giammanco

Di un incrinamento del rapporto di fiducia del dott. Borsellino con Giammanco hanno poi riferito i pochi magistrati a conoscenza di un fatto che è rimasto ignoto alla maggior parte dei collegi che facevano parte della Procura di Palermo: vi sarebbe stato un tentativo, o un progetto, di avvicinare il procuratore Giammanco per propiziare un esito favorevole per l’indagine a carico di Angelo Siino, o per un alleggerimento della sua posizione processuale nell’ambito dell’indagine mafia e appalti.