Per la prima volta da anni ci sono le condizioni per un governo stabile (e monocolore) e Radev ha promesso di mettere mano alla riforma della giustizia, perno per contrastare il malaffare nelle istituzioni. L’attenzione internazionale alle vicende elettorali bulgare e alla vittoria lampo non è però legata alle dinamiche interne al paese, quanto alle controverse posizioni in campo internazionale e geopolitico