Colonialismo

Cultura

La chiesa di Francesco ha un conto in sospeso coi popoli nativi dell’America

La voce di mons. Wall si unisce a quella dei vescovi canadesi che di recente hanno invitato papa Francesco a porgere scuse formali dopo la scoperta dei resti di 215 minori nativi ritrovati nel giardino di una scuola cattolica a Kamloomps. A distanza di nove anni dalla canonizzazione della prima santa amerinda, la chiesa si trova a dover fare ancora i conti con un passato in cui l’evangelizzazione era lessico di un colonialismo spirituale