Cosa Nostra

Domani

E Paolo Borsellino diventa il nemico numero uno per i boss mafiosi

Secondo il pentito Nino Giuffré, ci furono sondaggi prima delle stragi, effettuati con persone importanti del mondo economico e politico. E sia Falcone che Borsellino erano pericolosi non solo per Cosa nostra, ma anche per quegli ambienti politici e imprenditoriali che erano interessati a convivere pacificamente e proficuamente con Cosa nostra

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