Esaltano Mussolini, glorificano il passato, immaginano di ripopolare l’Italia di italiani: sono post che a forza di essere condivisi diventano senso comune che poi la politica rappresenta: «È un meccanismo di cui l’estrema destra necessita perché propone contenuti che ancora faticano a passare sui media. Sui social, invece, la deontologia democratica non esiste».