Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

il discorso per punti

Draghi al premio Carlo Magno: la difesa come occasione, il mercato dei capitali come via per la crescita, un’Ue di «volenterosi»

Gli Usa sono diventati un partner «conflittuale e imprevedibile» col quale l’approccio della de-escalation non ha funzionato, dice l’ex Bce. Ma con gli Usa dovremo convivere, ispirandoci anche alla loro minor esposizione al commercio e alla finanziarizzazione della loro economia. In questo contesto, il disimpegno americano dalla difesa del continente può essere un’occasione di rilancio «pragmatico» del progetto europeo

Cultura

La linea tra dicibile e indicibile: i documentari di fronte alla Russia di Putin

Negli ultimi anni, tre volte gli Oscar hanno scelto di premiare lavori documentaristici che hanno messo al centro la resistenza contro il Cremlino: è successo con Navalny, 20 days in Mariupol e da ultimo con Mr Nobody Against Putin. Tre fronti aperti: politico, militare e civile. Con la difficoltà di scegliere cosa mostrare

più libertà di scelta

Come aggiungere Domani tra le “fonti preferite” di Google

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La strategia anti meloni

Logorare la premier: le opposizioni non vogliono la crisi

Tutti insieme all’attacco, ma i progressisti hanno bisogno di tempo. La coalizione ancora non c’è, e restano i nodi Ucraina e primarie 

L’intervista all’esperta ex Oms

Dentico: «Pochi medici e strategie generiche. Siamo impreparati a una nuova pandemia»

«Secondo i dati dell’Ocse, mancano in Italia 5.800 medici», dice Nicoletta Dentico, esperta di diritto alla salute, in passato all’Organizzazione mondiale della sanità

l’operazione sui poliziotti infedeli

Poliziotti, agenzie private e furto di dati: lo spionaggio parallelo diventa un affare

I legami con la vicenda raccontata da Report su Flavio Tosi, ex sindaco di Verona ed attualmente europarlamentare (estraneo all’inchiesta), che sarebbe stato il mandante degli spionaggi a danno di alcuni avversari politici. Tutti i collegamenti con Equalize e la Squadra Fiore

L’INTERVENTO

Se in strada i giovani trovano solo criminalità: il governo preferisce le carceri alla prevenzione

I giovani non sono davvero al centro dell’agenda governativa, così nella “strada” i ragazzi trovano criminalità e mafie e troppi pochi spazi gratuiti e porte aperte. Intanto si aprono nuovi istituti per minorenni, dimenticando che dovrebbero essere l’ultima spiaggia. E che il “lupo” di francescana memoria va nutrito e accolto, non isolato

l’intervento

Il grande enigma della premorte: il senso di indagare ancora

il documentarista fa cent’anni

Quando David Attenborough cominciò a parlare di cambiamento climatico

Il divulgatore si convinse della teoria del cambiamento climatico ascoltando Ralph Cicerone. Di lì, l’impegno per convincere anche le giovani generazioni della necessità di un impegno per proteggere la Terra: i suoi documentari hanno contribuito a far cambiare le abitudini delle persone

molto più che calcio

La “nazionale” curda in Süper Lig: la favola identitaria dell’Amedspor

Da quando il club di Diyarbakır, città nell’altopiano del Kurdistan, ha cambiato nome nel 2014, è considerato il simbolo di un popolo spesso invisibile. La squadra è diventata un caso politico e ha dovuto sopportare sanzioni arbitrarie, partite a porte chiuse, trasferte vietate ed episodi di razzismo. Ora il paese si chiede se questo risultato possa contribuire al processo di pace, ma c’è chi teme l’effetto opposto

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

il festival

Il Festival è resistenza, Cannes si scalda sulla sanità (e Bolloré)

In nessun rito corrente del cinema la parola “resistenza” è risuonata con tanta frequenza. In Costa Azzurra quest’anno il tema più caldo di discussione non sono i film ma il movimento promosso da personalità, esercenti e lavoratori del settore contro il miliardario vicino all’estrema destra. E molto politico è anche il primo film in concorso, La vie d’une femme 

il nuovo romanzo di giovanni montanaro

Il vetro come metafora di Venezia: la città in cerca di una nuova identità

Fragile per antonomasia, ma così robusto da essere usato per intrappolare i rifiuti nucleari; pratico da farci contenitori e lenti, ma anche elegante e lussuoso, malleabile e pure solido, trasparente come l’acqua e più colorato dell’arcobaleno, il vetro è di casa a Venezia sin dall’antichità. Lo scrittore e avvocato segue quel filo rosso nel suo nuovo libro 

il padiglione tedesco

Alla Biennale arriva la Ddr, Naumann contro il “boss finale”

L’artista è scomparsa a febbraio per un cancro: il compagno e gli amici hanno portato a termine il lavoro. A Venezia il padiglione costruito dai nazisti ospita per la prima volta un progetto dedicato alla Germania Est

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Un’autobomba per «distruggere i monumenti»

Giuliano disse a Pietro Romero che a Firenze la bomba fu messa per «distruggere i monumenti», non per ammazzare persone. Giuliano gli precisò che erano stati lui e Lo Nigro a «mettere la macchina con l’esplosivo nel monumento», la sera in cui c’era una partita per televisione. Spatuzza, quella sera, rimase in casa