Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

La corsa al colle

Letta promette unità sul Quirinale. Ma il nome di Draghi divide Pd e M5s

Il segretario Pd ai chi lo interroga: «Diremo no a Berlusconi ma certo non potremmo votare Pera, Casellati o Moratti», si torna alla casella iniziale. Cioè Draghi. Intanto Berlusconi rallenta e resta a Milano. Il vertice del centrodestra è rimandato, forse si terrà domani. Si riunisce invece lo stato maggiore di Fratelli d’Italia. C’è chi spiega: «Siamo tutti d’accordo per un no al secondo mandato di Mattarella».

una svolta sospetta

In Congo gli arresti aumentano i dubbi sulla morte di Attanasio

Sei persone sono state individuate come colpevoli della morte dell’ambasciatore e del carabiniere Iacovacci. Ma troppe cose non quadrano, a partire dal movente. Sembra solo una risposta alle pressioni italiane.

L’intervista a Rita, 26 anni

«La scienza mi aiuta a lottare contro la sclerosi multipla eppure mio padre è diventato No-vax»

Rita ha 26 anni, dopo la diagnosi si è affidata a medici e farmaci per sottrarre tempo alla sclerosi. Vive la lotta con fiducia assoluta: «Se io andassi a leggere tutti i bugiardini sarei paralizzata sul letto per la paura e non per la malattia». Il paradosso è che suo padre è No-vax

Sulle orme di merkel

Scholz alza la voce a Davos «Non possiamo più tacere sulla situazione in Ucraina»

Il cancelliere tedesco ha approfittato della tribuna virtuale di Davos per lanciare un duro monito a Mosca a non superare la linea rossa dell’integrità territoriale di Kiev se non vuole subire (ma questo non è stato detto apertamente) dure conseguenze sull’apertura del gasdotto Nord Stream 2

La decisione dei giudici

Berlusconi, Ruby Ter rinviato a dopo l’elezione del presidente della Repubblica

E non è la prima volta che succede: ecco tutto quello che dovete sapere sui processi che l’ex presidente del Consiglio ha ancora in corso e cosa è accaduto a quelli del passato

L’armatore degli scandali

Grillo, Renzi e gli altri: tutti gli «aiutini» della politica non salvano Onorato dal declino

Da un decennio le istituzioni e i partiti si prodigano per l’armatore del gruppo Moby a cui per i collegamenti con la Sardegna lo Stato ha versato la stratosferica cifra di 77 milioni di euro l’anno a partire dal 2013. La legge del renziano Cociancich per i marinai italiani e la consulenza di Beppe Grillo 

EDIZIONE DEL 20 GENNAIO 2021

Oggi su Domani: “Berlusconi e quei soldi”

L'inchiesta della coppia Fittipaldi-Tizian su quei soldi che Berlusconi versa a una donna e i legami economici di lei con un giudice, poi la presidenza non proprio liberale di Macron

Inchiesta sulla disuguaglianza

Mondo

IL PRESIDENTE FRANCESE DAVANTI ALL’EUROPARLAMENTO

L’inizio della presidenza di Macron in Europa non è poi così liberale

Macron presenta la presidenza di turno agli eurodeputati. Prima, è contestato dagli ambientalisti, e dopo, dai giornalisti: la sua conferenza stampa non consente domande. Durante il suo intervento in aula, dove è iniziata l’èra Metsola, contestare le sue politiche si fa più arduo che mai

l’eredità post sovietica

Le disuguaglianze sono all’origine della crisi politica in Kazakistan

Il Kazakistan era considerato un’autocrazia progressiva, in cui il sistema di trasmissione del potere – dal padre della patria Nazarbaiev all’attuale presidente Toqayev – sembrava quasi un modello per le altre repubbliche post sovietiche.

L’eruzione del vulcano

Il disastro delle isole Tonga, arrivano gli aiuti ma c'è allarme per il Covid

Australia e Nuova Zelanda inviano aerei e navi militari per portare viveri e acqua potabile nell’arcipelago. Il governo di Tonga ha rilasciato un primo comunicato dopo diversi giorni dall’eruzione del vulcano. Ma le isole rimangono ancora sconnesse dal mondo e altre sono state cancellate dall’esplosione

INCHIESTA SULLA BATTAGLIA PER IL QUIRINALE

D’Alema, lobby e mezzo Pd: chi ha paura di Draghi al Colle​​

esclusivo: i documenti dell’indagine antimafia

L'Amaro del Capo e la 'ndrangheta: l'inchiesta sui re del liquore e i padrini delle cosche

la video inchiesta: seconda puntata

La cassaforte neofascista

Quarta Puntata

Il grande gioco del Quirinale: “Le maledizioni delle donne e dei segretari Dc”

Per dodici presidenti che sono stati eletti al Quirinale, molti altri ci hanno provato senza riuscirci, anche più di una volta. La maledizione si è accanita soprattutto sui segretari della Dc. Non solo loro: nessun nome femminile è mai riuscito a sfondare il tetto della maggioranza assoluta

Il romanzo di Jacopo De Michelis

Dalle viscere della stazione di Milano emergono segreti indicibili

La stazione centrale non è solo uno dei monumenti simbolo della città e una delle sue principali porte di accesso. A partire dalla sua inaugurazione nel 1931, in pieno fascismo, la storia di quella «cattedrale del movimento» è indissolubilmente intrecciata con quella di Milano, anche in alcune delle sue pagine più buie

Il romanzo di viale mazzini

Rai, la guerra tra Carlo Fuortes e il sindacato, che coinvolge i partiti

Ad appena sette mesi dalla nomina il cammino dell’amministratore delegato della tv pubblica sta diventando un percorso minato. Il sindacato interno Usigrai accusa il capo azienda di usare metodi arbitrari e brutali, intanto Fourtes dice che il canone a 90 euro è incongruo.

Il lockdown di cui nessuno parla

Ecco come è morto Said, ancora ombre sulle navi quarantena per i migranti

A più di un anno e mezzo dalla morte per tubercolosi di uno dei minori stranieri finiti a bordo delle navi quarantena, Domani è in grado di rivelare gli esiti della consulenza tecnica medico-legale richiesta dai magistrati di Siracusa sulla tragica sorte del minore somalo.

L’uccisione del sindaco di Palermo

Il sindaco Giuseppe Insalaco e la città marcia

Era segnato. Quando la sera de 12 gennaio del 1988 cade a terra, colpito da quattro pallottole di una 357 Magnum, Giuseppe Insalaco era un uomo braccato. Dai sicari mafiosi e dai potenti della città (Blog mafie)

L’omicidio del sindaco Insalaco

Stefano Bontate, “principe” della mafia e frequentatore di salotti romani

È venuto il momento di guardarlo più da vicino, Stefano Bontate. Le cronache lo definiscono «il principe di Villagrazia». C’è chi sostiene che il soprannome appartenesse al padre di Stefano, Francesco Paolo Bontà, don Paolino, sanguigno capomafia. Meno ricordato è che la sorella di don Paolino, Margherita Bontade, zia di Stefano, fu per vent’anni, dal 1948 al 1968, deputata democristiana

LE STRONCATURE

la tabella di marcia

Pnrr, ecco cosa dobbiamo fare nel 2022 per ottenere i fondi europei

L’Italia ha inviato il 30 dicembre la richiesta di pagamento per il 2022, la commissione ha due mesi di tempo per valutare se gli obiettivi richiesti finora sono stati raggiunti. Per il nuovo anno sono state già fissate nuove scadenze legislative

La posta del portafoglio

Sport e dintorni

LE TRATTATIVE DA QUI AL 2023

Patto di stabilità, Lindner mostra la faccia da falco e gela la Francia

Ancora prima del suo primo Eurogruppo il ministro tedesco frena le aspettative sulla riforma. Mentre sull’Unione bancaria che la Francia vuole approvare entro la fine della sua presidenza dice che serve intervenire sul nesso titoli di stato- banche. La vera trattativa, però, sarà tra federalisti e non.

Il negoziato sulla Rete e quello sulla proprietà

Tim, il declino del settore ha già stabilito quale sarà il suo destino

intervista all’esperta di sicurezza anglo-americana

Intervista a Fiona Hill sulla classe operaia, il populismo e la Russia

L’ex funzionaria per la sicurezza è sopravvissuta al grande reality della Casa Bianca di Trump, dove si è ritrovata quasi per caso: «Berlusconi, Trump e Johnson sono intrattenitori che sanno capitalizzare i sentimenti di chi si sente dimenticato»

COMIZIO NELLE TERRE DEL RASSEMBLEMENT

Nel villaggio dei delusi dove Éric Zemmour tenta il sorpasso su Marine Le Pen

Il municipio di Honnecourt-sur-Escaut e la cittadina di 50mila abitanti Saint-Quentin sono i punti strategici dove Éric Zemmour tenta il sorpasso su Marine Le Pen. Cosa hanno di così cruciale questi villaggi? La delusione. Reportage

OSSERVATI SPECIALI

Siamo nelle mani degli algoritmi. Facciamoci una vita finta

È un po’ fastidioso pensare che ci sono questi algoritmi che prendono nota di tutto quello fai e sanno dove vai in tutti i giri che fai. Forse si può ancora provare a farci qualcosa. La tua vita la conoscono già? Iniziamo tutti a farci delle nuove vite finte.

Dati

Quanto inquina il 10 per cento più ricco

A livello globale, il 10 per cento più ricco delle persone (771 milioni di individui) emette in media 31 tonnellate di Co2 per persona all’anno ed è responsabile di quasi la metà (il 48 per cento) delle emissioni globali di Co2