L’organizzazione agricola rivendica il recupero dei fondi europei ed espone le prossime sfide: dalla lotta alle importazioni sleali alla «madre di tutte le battaglie» secondo il segretario generale Gesmundo, cioè quella contro la regola dell’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale, «che consente di far diventare “italiano” ciò che italiano non è. Un inganno per i consumatori e una concorrenza sleale per le imprese»