La catena texana di negozi di videogiochi ha lanciato la sua offerta non sollecitata da 56 miliardi di dollari per acquisire il gigante dell’e-commerce. L’obiettivo dichiarato è trasformarlo in «un competitor di Amazon». Il dubbio degli esperti è dove possa l’azienda reperire quei fondi, visto che con la digitalizzazione dei videogiochi ha vissuto una crisi identitaria senza precedenti