Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

Iraq, esplosione nella base delle milizie filo-iraniane. Rappresaglia su Eliat

Un sito militare è stato colpito da un attacco, secondo i paramilitari iracheni vicini a Teheran. Il bilancio riferito è di un morto e otto feriti. Immediata la risposta sulla città a sud di Israele

Domani

Le stragi siciliane e la decisione di raccontare tutto

Un radicale mutamento nell’atteggiamento del collaboratore di giustizia è riscontrabile nell’interrogatorio dell’11 settembre 1992, in cui il Buscetta, con riguardo all’omicidio dell’on. Lima, ha dichiarato quanto segue: «...I tragici omicidi del dott. Falcone e del dott. Borsellino mi hanno colpito profondamente e, dopo dolorosa riflessione, mi hanno indotto a rivedere il mio recente atteggiamento di non disponibilità a rispondere su questi argomenti...»

Italia

Rai: silenziato Scurati sul 25 aprile, scoppia la polemica. E Meloni pubblica il testo

L’intervento dello scrittore era previsto nel programma Che Sarà, in onda su Rai 3, condotto dalla giornalista Serena Bortone, che ha denunciato il caso. Calenda attacca: «Roba che accade in Russia»

Mondo

Il contrattacco “morbido” di Israele e la guerra di segnali con l’Iran

Netanyahu si è trovato imprigionato dalla occasionale, ma non per questo meno convergente, coalizione dei contrari, ostile alla tentazione del premier e i suoi alleati meno malleabili di mettere fuori gioco quello che è ritenuto il vero nemico di Israele. In cambio di questa, forzata, moderazione, il giocatore di poker Bibi getterà un’altra carta sul tavolo? Essere stati «mosci» sul versante iraniano significa reclamare mani libere a Gaza o sul fronte libanese?

Cultura

In The Tortured Poets Department, Taylor Swift fa di nuovo i conti con la sua fama

Il nuovo album della cantautrice è pieno di cuori spezzati e relazioni finite malissimo. Ma in sottofondo c’è anche uno dei suoi temi principali e più interessanti: il rapporto tormentato con la fama, l’ambizione e l’ansia per la sua carriera

Cultura

A sorpresa, The Tortured Poets Department di Taylor Swift è un doppio album

«Una sorpresa alle 2 del mattino: The Tortured Poets Department è un doppio album segreto»: la cantautrice americana ha pubblicato la seconda metà del suo nuovo album, intitolata The Anthology, con altre 15 canzoni

Italia

Basilicata coast to coast: La disperata speranza di un miracolo giallorosso a Potenza

Ieri i leader della destra sul palco nel capoluogo. Senza Renzi e Calenda. Domani Schlein presenta ai suoi le liste per le europee e la sua corsa

Fatti

L’Ue lavora a una Schengen militare, ma il trasporto ferroviario in Italia è un incubo

L’Ue vuole migliorare le infrastrutture di trasporto europeo, ma i bisogni del mondo militare sono preponderanti rispetto alle esigenze dei cittadini. Trasformare le reti per la mobilità in dual-use le renderà un obiettivo ancora più sensibile in caso di conflitto

Domani

Don Masino e il primo interrogatorio: “Meglio non parlare di politica”

 

Il Buscetta, infatti, prima del 1992, si era rifiutato di riferire compiutamente all’autorità giudiziaria quanto a sua conoscenza sui rapporti tra mafia e politica, pur avendo lasciato intendere già nel 1985 al pubblico ministero statunitense Richard Martin di essere in possesso di informazioni relative al sen. Andreotti

Idee

“Stranieri ovunque” a Venezia: un’altra prospettiva per l’arte

La mostra centrale della sessantesima edizione della Biennale d’arte di Venezia (che si apre il 20 aprile e terminerà il prossimo 24 novembre) si è assunta un compito assai arduo, quello di dimostrare concretamente al sistema dell’arte che non c’è alcuna centralità dell’occidente nella storia dell’arte

Mondo

Senza diritti e maltrattati, i 56mila “fantasmi” siriani

La minaccia dello Stato islamico a livello globale resta concreta. Le violazioni dei diritti umani in corso nel nord est della Siria non fanno altro che alimentare ulteriore rabbia. Per il bene di tutti, occorrerà risolvere questa situazione

Fatti

Inizia l’appello del processo Ilva, ma i risarcimenti per le famiglie degli operai che si sono ammalati sono a rischio

È giallo sulle risorse di cui l’ex Ilva in amministrazione straordinaria dispone per soddisfare le richieste di migliaia di creditori. Saranno pagate prima le banche e gli stipendi dei commissari. «A rischiare di non vedere più i soldi dei risarcimenti che spettano ai familiari degli operai che si sono ammalati in fabbrica sono ad oggi oltre 150 famiglie», precisa l’avvocata Filomena D’Addario. Intanto, nella “città dei due mari” comincia l’appello del processo ai vertici della fabbrica

Fatti

Il declino della Ferrara leghista tra esposti, soldi pubblici e processi

Tra due mesi i ferraresi voteranno per scegliere il sindaco. L’attuale della Lega verrà sfidato da Anselmo. Tra delibere contestate, denaro ad professionisti “amici”, indagini sul vicesindaco, il clima è incandescente

Cultura

Studenti a messa anziché in classe, i conflitti tra scuola e religione

L’episodio ad Altavilla Milicia (Palermo) dove il preside non ha autorizzato la partecipazione dei ragazzi in chiesa per la Pasqua, ma solo per ragioni burocratiche. Parroco e genitori sono andati avanti, i ragazzi hanno disertato le classi. Una “contro-Pioltello” che dimostra come il rapporto tra scuola e religione possa essere difficile

Italia

L’erosione delle piccole scuole, così si svuota l’Italia dei paesi

Dal film Un mondo a parte alla realtà: più del 20% degli studenti italiani frequenta una scuola a rischio chiusura. L’erosione della rete scolastica nei piccoli e medi centri urbani accelera lo spopolamento di territori già marginalizzati. Ma il governo prevede altri tagli

Italia

L’Ue boccia l’emendamento sui consultori: «Non c’entra con il Pnrr»

Mentre la Commissione boccia l’emendamento del governo sulla presenza dei pro vita nei consultori, in viale Mazzini scoppia il caso Porta a porta

Italia

Ilaria Salis candidata alle europee con Avs, cosa succede se viene eletta: dall’immunità alla reazione dell’Ungheria

Dopo la decisione dell’Alleanza Verdi-Sinistra di candidare l’insegnante italiana detenuta in Ungheria, si aprono diversi scenari. Se eletta verrebbe scarcerata, ma non tutti sono certi della reazione della Corte ungherese

Italia

I voti dei voltagabbana: come funziona il sistema del consenso

Dalla Puglia alla Sicilia, destra e sinistra mostrano il loro lato peggiore. Pur di ottenere vittorie e potere sono pronti a imbarcare chiunque

cronaca da bruxelles

Il Consiglio europeo è un flop. E Meloni sogna una Ue a tutta destra

«Dopo il voto ci sarà un’Europa diversa». Così la premier pensa ai nuovi equilibri. Intanto trovare un equilibrio sull’unione del mercato dei capitali è difficile, come il summit

Giustizia

Lo ammette anche Melillo: per i detenuti al 41 bis la rieducazione non si fa

Il procuratore nazionale antimafia ha detto in audizione alla camera che al 41 bis non fanno trattamento penitenziario per cui che senso ha concedere loro la liberazione anticipata? Si afferma quindi che ci siano individui ristretti solo per punirli, senza che lo Stato voglia per loro alcuna speranza di recupero e di reinserimento

Economia

Superbonus, la storia infinita: è ancora battaglia sul decreto

Pressioni dalla maggioranza su Giorgetti per cambiare il testo che avrebbe dovuto metter fine alle agevolazioni. Condomini e onlus spiazzati dall’ultima correzione in corsa decisa dal governo. Il ruolo delle banche

Domani

E alla fine, dopo mezze ammissioni, salta fuori il nome dello “zio” Giulio

 

«I cugini Salvo mi parlarono del Senatore in termini, direi, proprio di intima confidenza. Addirittura con me lo chiamava “Lo zio”, però questo “zio” non deve rappresentare che chiamassero lui, al Senatore come una persona, come si intende nei termini siciliani, lo zio tale, forse per omettere il nome»

Domani

I racconti di Buscetta sui rapporti tra i boss di Cosa Nostra e Salvo Lima

 

Il medesimo collaboratore di giustizia ha aggiunto che nell’estate del 1980, mentre era latitante, prese parte a un pranzo presso l’abitazione di Giuseppe Calò, a Roma, insieme ad Antonino Salvo, il quale gli comunicò che l’on. Lima desiderava salutarlo e scusarsi con lui per non avere avuto la possibilità di operare in suo favore nel periodo in cui il Buscetta era detenuto