Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

EDIZIONE DEL 21 SETTEMBRE 2021

Oggi su Domani: “Gkn”

Una sentenza ferma il licenziamento collettivo a Campi Bisenzio e la verità giudiziaria che emerge svela pure la premeditazione da parte dell'azienda

Tra delocalizzazione e transizione ecologica

Abb di Vicenza, gli operai stritolati tra delocalizzazione e transizione ecologica

La Abb di Vicenza vuole chiudere lo stabilimento anche se un industriale locale è pronto a rilevarlo, decine di posti in pericolo. Sullo sfondo la partita sulle nuove regole per la plastica

alle 15 il verdetto

Processo ai Casamonica, attesa per oggi la sentenza

È mafia o criminalità comune? Sul banco degli imputati la famiglia Casamonica, protagonista delle cronache giudiziarie della capitale. L’accusa ha chiesto 630 anni di carcere per 44 imputati, in 14 sono accusati di associazione mafiosa

I padrini alla sbarra

Per i Casamonica è arrivato il giorno del giudizio

Oggi il tribunale di Roma dovrà emettere la sentenza nel processo al clan che da decenni terrorizza la città. Sul banco degli imputati ci sono 44 persone, i vertici della famiglia criminale rispondono del reato di mafia. Ma i Casamonica sono assimilabili a camorra, ‘ndrangheta, mafia, o sono solo criminalità comune?

Un anno di Domani

Il commercio in risposta ai sottomaritni

Aukus, la contromossa  commerciale di Pechino contro l’asse anti-Cina

Il Cptpp rappresenta il 30 per cento del pil e della popolazione globale. La mossa cinese il giorno dopo l’annuncio dell’Aukus

IL PANEL DEI CITTADINI

«Siamo stati estratti a sorte per cambiare questa Europa»

Per uscire dalla “bolla di Bruxelles” le istituzioni Ue scommettono su una assemblea partecipativa che su scala così ampia non si era mai vista. I sorteggiati arrivano da tutta Europa e elaborano le loro richieste all’Ue. Occupy Unione europea? Reportage da Strasburgo per capirne di più

OP-ED

GKN dismissals are a European issue: 400 people are worth much more than two shares

What is happening in Florence, with the announced dismissal of over 400 workers upon the closure of the GKN site in Campi Bisenzio, is not only of concern to Italy, it affects all of us in Europe. The Left group presented a written question to the EU Commission

Diario di scrittura

La giovinezza senza maestri è vissuta soltanto a metà

L’editor Alberto Rollo ha scritto un romanzo su un giovane che diventa discepolo di un carismatico pediatra. Ma è la storia di un’altra Italia, oggi c’è «uno scollamento fra baldanza esistenziale e dispersione sociale»

EDIZIONE DEL 17 SETTEMBRE 2021

Oggi su Domani: “Pass”

Il governo va avanti con il pass obbligatorio per tutti i lavoratori e lascia molti sconfitti sul campo

LA classifica dei libri

I vecchietti toscani del BarLume restano sulla vetta

In vetta alla classfica settimanale resta Marco Malvaldi con gli investigatori del BarLume in Bolle di sapone. Ritrovando il metodo confusionario che li ispira, il turpiloquio creativo, il dialogo immaginosamente sferzante, i vecchietti risolvono in smart working un intrigo a più piani. Al secondo posto irrompe Julia Elle col suo Le parole che vorrei saperti dire da Mondadori. Con #disperatamentemamma su Instagram con 600mila follower è la mamma più amata del web. Gioca al terzo posto il nuovo manga dei record di Starcomics, erede di Dragon Ball e One PieceDemon slayer - Kimetsu no yaiba vol. 15 di Gotouge Koyoharu.

Don Pino Puglisi

E l’ordine di uccidere arriva direttamente dai boss latitanti

I fratelli Graviano erano al vertice del mandamento di Brancaccio, in posizione del tutto paritaria fra loro. Essi soltanto, e non altri, avevano il potere supremo di impartire l’ordine di uccidere un esponente locale del clero cattolico, secondo le precise ed inderogabili regole del sistema mafioso

Don Pino Puglisi

Sanguinari e pericolosi, ecco i terribili Filippo e Giuseppe Graviano

Il quartiere di Brancaccio era una di quelle zone della città di Palermo a più alta densità delinquenziale. E la cosca mafiosa di Brancaccio era, nei primi Anni Novanta, saldamente nelle mani dei fratelli Graviano, indicati unanimemente come i massimi esponenti del mandamento, controllori incontrastati del territorio e di parte dell’apparato militare della mafia

La proposta di Emanuele Felice

Un finanziamento pubblico intelligente può salvare i partiti

La debolezza dei partiti politici è una delle cause del declino dell’Italia, e due ragioni della loro debolezza sono la carenza di democrazia interna e le modalità di finanziamento. Per questo condivido la proposta formulata da Emanuele Felice su Domani: finanziamento pubblico legato a requisiti sulla democrazia interna

la lega spaccata

Giorgetti va avanti col Green pass e Letta sottolinea l’«irrilevanza» di Salvini

Il fronte del nord del Carroccio continua ad avere la meglio su Salvini, che va a un comizio con Zaia e prova a ricucire riscoprendo il federalismo e la flat tax: «Saranno le priorità per la Lega che guiderà un governo finalmente di centrodestra»

Le carte dell’inchiesta di Potenza

La rete di Amara e Paradiso arriva fino alla presidente Casellati

L’inchiesta

Abusi e contenzione: i pazienti legati al letto e lasciati morire

Gli aiuti all’industria che inquina

La guerra di fango nel Pd sullo scandalo toscano

Esclusivo: tutte le anomalie dell’indagine di Trapani

Nell’inchiesta sulle Ong sono stati in­ter­cetta­ti anche avvocati e senatori

Le adesioni online

È stata raggiunta la soglia di firme necessaria per il referendum sulla cannabis

Superata la quota necessaria in una sola settimana, grazie alla raccolta firme interamente online. L’obiettivo per i promotori è ora quello di raccoglierne il 15 per cento in più

Don Pino Puglisi

Un futuro diverso per Brancaccio, la vera sfida di don Pino

L’opera continua e profonda del prete della diocesi di Palermo ha finito per rappresentare un’insidia ed una spina nel fianco del gruppo criminale che governava Brancaccio, perché costituiva un elemento di sovversione contro l’ordine mafioso. E padre Puglisi non si arrendeva neppure di fronte alle minacce ed alle intimidazioni

Don Pino Puglisi

Un prete “di trincea” che aveva scelto con coraggio da che parte stare

Parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio, che aveva cercato di trasformare da roccaforte e riserva di “Cosa Nostra” in avamposto dell’antimafia. Combatteva ogni forma di prepotenza e soprusi e aveva avviato un’opera di risanamento morale e religioso che aveva coinvolto larghe fasce di fedeli