Grigoli ha detto che, fallito l’attentato, pensarono di aprire e mettere in moto l’auto con uno “spadino”, senza riuscirci. Chiamarono allora un ladro d’auto, amico di Scarano, ma anche questi non fu in grado di avviare la vettura. Queste operazioni furono notate da un carabiniere, che si avvicinò e chiese cosa era successo
Opinioni
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La rabbia, la ragione e la giustizia. Quel che ci insegna la Flotilla
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