Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

perché la classifica shanghai degli atenei non racconta tutto

In Italia non mancano università eccellenti. Il problema è la disarticolazione del sistema

MONDO
Domani

Un’operazione di intelligence per disinnescare la minaccia stragista

Quella ideata e orchestrata da Mori, con l’iniziale avallo di Subranni e l’apporto fattivo di De Donno, non fu una mera iniziativa di polizia giudiziaria ma un’operazione più complessa e ambiziosa, come comprovato dai contatti intrapresi da Mori e De Donno con esponenti di vertice delle istituzioni

Italia

Dieci anni dal terremoto di Amatrice, Meloni: «La sfida è la rinascita dell’Appennino centrale»

La premier sarà ad Amatrice per un evento nel pomeriggio. Il messaggio di Mattarella: «una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione»

Mondo

Teheran inserisce 46 navi nella black list di Hormuz. Il premier Netanyahu: «L’Iran ha tentato di uccidere uno dei miei figli»

«Il mondo deve comprendere che il nostro obiettivo è recidere ogni ancora di linfa economica che sostiene il regime tirannico, fino a lasciare Teheran completamente isolata», ha detto il segretario al Tesoro Usa parlando con il Financial Times

Il futuro dell’isola

Crisi, embargo e turismo in bilico: il risveglio di Cuba arriva troppo tardi

Il rapporto privilegiato con Caracas è stato per decenni una rendita geopolitica così comoda da far rimandare l’urgenza di diversificare fonti energetiche ed evitato di confrontarsi con un modello socio-economico scarsamente produttivo. E ora il vecchio Venezuela, e il suo petrolio, non ci sono più

Mondo

L'Ucraina celebra la Giornata della Bandiera, Zelensky: "Simbolo di forza"

La bandiera ucraina come simbolo di una nazione che Mosca non è riuscita a cancellare. Nel discorso pronunciato per la Giornata della Bandiera nazionale, Volodymyr Zelensky ha legato il blu e il giallo alla storia dell’indipendenza e alla resistenza contro la Russia. Davanti ai leader dei Paesi nordici e baltici riuniti a Kiev, il presidente ha ricordato il vessillo portato nella Verkhovna Rada il 24 agosto 1991, alla vigilia della proclamazione dell’indipendenza: un simbolo sopravvissuto, ha detto, a settant’anni di dominio sovietico. Secondo Zelensky, per Vladimir Putin «il nostro vessillo, i nostri colori e l’esistenza stessa dell’Ucraina» rappresentano da anni un bersaglio. Le invasioni del 2014 e del febbraio 2022, ha sostenuto, avevano l’obiettivo di sottrarre agli ucraini «simboli, libertà e indipendenza». Ma la pressione russa, ha aggiunto, ha prodotto l’effetto opposto, rafforzando la resistenza. Dopo 1.642 giorni di guerra su vasta scala, «blu e giallo» sono diventati, nelle sue parole, i colori della forza, della resilienza e della libertà. Il traguardo evocato da Zelensky resta quello della pace: «Che la principale delle vittorie dell’Ucraina sia la vittoria della pace sulla nostra terra».

chiesa

Zuppi: «Quello che sta succedendo in Cisgiordania è inaccettabile»

Il presidente della Cei ha parlato con i giornalisti a margine del Meeting di Rimini, intervenendo anche sul tema dei migranti: «Salvare tutti non significa che entrino tutti, come una certa stupida e volgare polarizzazione, ma salvare tutti e poi trovare i modi, le idee, la regolarizzazione, la legalizzazione, per combattere l’illegalità con la legalità»

Antiche versioni

Origini, traduzioni e tipografie: tutte le lingue della Bibbia

Oltre al latino, il sacro testo viene tradotto in altre lingue. Importante è soprattutto quella in siriaco, per la sua vicinanza all’aramaico e all’ebraico, ma via via le versioni si moltiplicano nelle antiche lingue orientali (dal copto all’armeno fino all’arabo) ed europee

cibo

Quanto siamo buffi visti dagli alieni di Tuono Pettinato e Francesca Riccioni

Gli alieni appartengono a un gruppo turistico intergalattico e denotano tutti i più irritanti comportamenti di vacanzieri qualsiasi: scattano selfie, fotografano il pianeta per far ingelosire i colleghi, piccoli marziani pestiferi torturano microscopici animaletti superstiti, le mogli si impressionano, si litiga allo snack bar davanti a un’insalatona galattica, un filoncino supernova o un brodetto primordiale

FATTI
La posta in gioco è alta

Aggiungi un posto in orbita, per l’Europa i cargo spaziali sono una sfida cruciale

Il cargo return è uno di quei pezzi di infrastruttura poco appariscenti che fanno funzionare tutto il resto. Come le infrastrutture sulla Terra che notiamo solo quando mancano: porti, reti elettriche, sistemi di pagamento. Sistemi che determinano chi può fare cosa, a quali condizioni e con quale dipendenza dagli altri

ucraina sotto missili e droni

Putin ammette la difficoltà e minaccia distruzione. Altri raid russi, Macron sente Zelensky

Il presidente della Federazione parla dei danni provocati dagli attacchi di Kiev nel suo territorio: «La risposta sarà devastante». Il leader ucraino a colloquio con l’omologo francese che promette l’invio di intercettori prima della riunione dei Volenterosi

CULTURA
i tormenti della presidente del consiglio

Per Meloni un’estate da dimenticare: la premier prova a uscire dall’angolo

Intervistata dal New York Times parla dei rapporti con il presidente Usa: «Pensavo che le cose sarebbero state più facili con lui». Anche l’Olanda manda i migranti verso l’Italia.Budapest: «Non accettiamo nessuno». La premier: «Il Patto? Una svolta positiva»

la battaglia di report

Corsini «l’amico» di Ciavardini. L’imbarazzo in Rai su Ranucci

Il conduttore aveva tirato in ballo il terrorista neofascista. Vecchia conoscenza del dirigente. Sul possibile sostituto, Ruffo smentisce vicinanze al governo: «Mai incontrata Meloni» 

calcio

Una Serie A invecchiata (male): terra di conquista senza strategia

Dal caso del nuovo ct al mercato dominato da procuratori e capitali stranieri, il sistema mostra tutta la sua fragilità. Il campionato, senza una strategia comune tra i club, perde attrattività, scivola dietro la Turchia e si prepara a una delicata asta dei diritti tv

Domani

Quei “buchi neri” poco esplorati, da Paolo Bellini al suicidio di Gioé

Ci riferiamo ad autentici buchi neri della storia giudiziaria del terribile biennio 1992-93, come il suicidio di Antonino Gioè (il primo degli esecutori della strage di Capaci ad essere arrestato, pur non essendo attinto da ordini di custodia cautelare; il duplice omicidio di Vincenzo Milazzo e della fidanzata, Antonella Bonomo; il ruolo di Paolo Bellini quale suggeritore dell’opportunità, per Cosa Nostra, di mutare target nella scelta degli obbiettivi degli attentati

Domani

23 maggio 1992, una strage dall’alto valore “simbolico”

Non a caso fu voluta e portata a termine la strage di Capaci, in Sicilia (nonostante la più agevole esecuzione a Roma ove il dott. Falcone aveva di fatto una vigilanza più attenuata), perché occorreva ricorrere ad una terrificante manifestazione di potenza, che valesse a rinsaldare e ricostituire la capacità d’intimidazione dell’organizzazione mafiosa e la forza del suo capo