Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Finzioni

Titoli di testa: la guida dei migliori film usciti in sala a maggio

Da Le città di pianura di Francesco Sossai, trionfatore ai David di Donatello, al secondo episodio de Il Diavolo veste Prada, un sequel «purgato di satira, pepe e ferocia». Senza dimenticare il gregge cinematografico di Pecore sotto copertura. Ecco le scelte delle migliori opere cinematografiche uscite in sala nell’ultimo mese

Cibo

L’inestimabile valore di un piatto a scuola

Potersi godere una pausa pranzo con i colleghi o i compagni di classe è una conquista recente che riguarda poche persone nel mondo: nei paesi ad alto reddito lo fanno l’80 per cento degli alunni, in quelli a reddito più basso solo il 27 per cento. Ma in grandi città come San Paolo e Bangkok anche la colazione si può fare a scuola

biennale

Porto Rico, l’isola sospesa che a Venezia viene rappresentata

Due osservatori complementari: il cinema d'archivio di Sofía Gallisá Muriente e la pittura naïf di José Ruiz tra le tonalità minori volute da Koyo Kouoh per la 61. Biennale

LE AMMINISTRATIVE
L'ENCICLICA
Mondo

Papa Leone XIV pubblica la sua prima enciclica: "Magnifica Humanitas"

Due Pontefici, un'unica Chiesa universale. Un'ecclesia però non più al passo con i tempi, come per la "Rerum Novarum" di Leone XIII, ma anticipatrice delle incognite che travagliano l'umanità, scandagliate in maniera originale e innovativa Papa Leone XIV. Culturalmente e pragmaticamente americano, ma teologicamente agostiniano il Leone d'oggi, come lo chiamano confidenzialmente in Vaticano, fonde già nel nome dell'enciclica "Magnifica humanitas", elaborata dopo appena un anno di pontificato, l'autocoscienza teologicamente preconizzata dal Santo considerato il padre dell'interiorità, al salto nel futuro dell'intelligenza artificiale.

Un salto utile all'intera umanità e all'esclusivo servizio del benessere, della felicità e della libertà dell'uomo, specifica il Pontefice nell'enciclica che non demonizza la tecnologia, ma chiede di essere all'altezza della sfida della rivoluzione digitale e di porre al centro l'essere umano, i suoi diritti e la sua dignità. Quali i rischi, le insidie e i pericoli dell'intelligenza artificiale? Papa Leone li indica tutti uno per uno: è uno strumento non neutrale, dice in sostanza, che assume il volto di chi la produce, la finanzia, e sviluppa un'insieme di risorse e potenzialità che possono esercitare un enorme e incontrollato potere tecnologico. 

Riconoscere e scongiurare questi rischi e pericoli, senza cedere alla tentazione del profitto e del controllo capillare, è fondamentale per non essere travolti da questa innovazione, per contenere il pericolo di una disumanizzazione, dell'imposizione di un pensiero unico, di forme di emarginazione e marginalità. "Soltanto con consapevolezza e la certezza della fiducia , insieme, possiamo discernere le grandi questioni del nostro tempo e quindi il futuro dell'umanità", ha dichiarato Leone XIV spiegando che l'enciclica nasce da un lungo processo di ascolto di scienziati, ingegneri, responsabili politici, educatori e persone colpite dagli effetti delle nuove tecnologie.

Fortissima preoccupazione è stata espressa dal Pontefice soprattutto per lo sviluppo di sistemi d'arma autonomi "praticamente al di là di ogni controllo umano" e per algoritmi che rischiano di condizionare accesso a sanità, lavoro e sicurezza sulla base di dati "viziati da pregiudizi e ingiustizie". Per Robert Farncis Prevost, l'intelligenza artificiale deve essere "disarmata", cioè sottratta a logiche di potere e subordinata al bene comune. "La parola é forte, lo so, ma é stata scelta deliberatamente", ha spiegato il Papa riferendosi al termine "disarmare", aggiungendo che "le decisioni sulla tecnologia non devono mai essere separate dalla coscienza e dalla responsabilità". Con un forte richiamo sociale e geopolitico, il Pontefice collega il tema dell'IA alle nuove disuguaglianze globali, avvertendo che il futuro tecnologico non può essere costruito "per pochi privilegiati ma per l'intera famiglia umana". 

Né oligarchie digitali, né tantomeno disumana supremazia militare, dunque. Oltre a rappresentare un monito ed un'epocale promemoria sul fatto che nessuna tecnologia può sostituire la carità, la solidarietà e il pensiero religioso, l'enciclica segna l'inizio della transizione della Chiesa dalla tradizione medievale rinascimentale ad una sorta di dimensione trascendentale multitasking, in grado di affrontare contemporaneamente la realtà sociale del secolo scorso e di rispondere alle esigenze delle generazioni Z e Millennials. Una Chiesa proiettata all'evangelizzazione e alla testimonianza della parola di Cristo negli insediamenti terrestri di un mondo senza più guerre sparsi nei pianeti dello spazio.

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Mondo

Attacco russo contro l’Ucraina: almeno quattro morti e oltre 60 feriti

Mosca ha confermato di avere usato anche un missile balistico ipersonico Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari. Nella regione della capitale sono morte altre due persone e nove sono rimaste ferite, tra cui una bambina «che non ha nemmeno un anno»

Domani

Falcone e Borsellino nel mirino della mafia da molto tempo

In verità, come è stato detto da tutti i collaboratori e come è confermato dal precedente dell’Addaura, Falcone e Borsellino erano caduti nel mirino della mafia già molto tempo prima del maggio 1992 per la loro continua, instancabile, coraggiosa opera di magistrati al servizio della nazione

Mondo

Spari vicino alla Casa Bianca, ucciso il 21enne che ha aperto il fuoco

Il presidente Donald Trump si trovava all’interno dell’edificio. Ferito un passante che è ricoverato in gravi condizioni. Secondo i media americani l’assalitore, il 21enne Nasire Best, «era convinto di essere Gesù»

Il giro in italia – quindicesima tappa

A Milano vince la fuga. Ma la città sbarca tra le capitali del cicloturismo con Gran Milano Bike Hub

Si chiude la seconda settimana del Giro, perché quest’anno, per la quarta volta di fila, la corsa si concluderà nello splendore immortale di Roma. La città lombarda sempre più europea e sempre di corsa, sta invece cercando di diventare una capitale del cicloturismo grazie al progetto Gran Milano Bike Hub

Mondo

Trump: «Non c’è fretta di chiudere con l’Iran. Il blocco navale Usa resta fino alla firma dell’accordo»

Secondo Axios, l’intesa consentirebbe a Teheran di vendere di nuovo petrolio e aprirebbe una nuova fase di negoziati sul nucleare. Ma l’Iran, attraverso fonti vicine ai pasdaran, precisa di non avere preso impegni sul programma atomico. Israele esprime preoccupazione, mentre il segretario di Stato americano Marco Rubio ha detto che un annuncio potrebbe arrivare oggi

Cultura

L’umanità, la normalità, la storia, la politica. Per fortuna Cannes non è una torre d’avorio

Nonostante la sconsolante carestia di capolavori, la politica si è comunque imposta su questo festival. La nostra Palma del cuore è Notre Salut di Emmanuel Marre, strepitoso esercizio di cinematografia sulla mediocrità del male: pura sovversione di prospettiva, necessaria. Ma il vero “outlander” è il Thomas Mann di Pawlikowski

Il giro in italia – quattordicesima tappa

Il piano perfetto di Vingegaard sul traguardo che rivelò “Fostò” Coppi ai francesi

La tappa del Giro, il 23 maggio, è scattata da Aosta, dove nel 1949 finì la diciassettesima del Tour de France, partita da Briançon. Fu il giorno in cui Coppi diventò Fostò per tutti i francesi: quell’anno aveva già vinto il Giro d’Italia e quel 19 luglio tolse la maglia gialla a Gino Bartali

Mondo

Esplosione in una miniera di carbone in Cina, almeno 90 morti

L’incidente risale a venerdì sera, quando al lavoro c’erano 247 operai. Un funzionario del gruppo Tongzhou, proprietario della miniera, è già stato arrestato per livelli di monossido di carbonio «oltre i limiti». Xi Jinping: «I responsabili risponderanno delle proprie azioni». Tra il 2018 e il 2023 sono stati oltre 3mila i decessi nelle miniere cinesi

L’attivista detenuto sulla “nave-prigione”

Veneziani della Flotilla: «Mi hanno stretto le fascette così forte che stavo per perdere l’uso delle mani. Poi calci, pugni e spari»

«La solidarietà non può essere espressa solo quando non ci sono dei rischi, ero consapevole dei pericoli a cui sarei andato incontro. Ho scelto di correrli perché genocidio e occupazione sono ancora in corso», spiega il 28enne romano picchiato e maltrattato dalle forze dello Stato ebraico: «Se hanno fatto questo a noi immaginate ai palestinesi»

il voto per scegliere il nuovo sindaco

La moschea? Sì, anzi mai più. Venezia, chi soffia sulla paura

In mancanza di altri temi, c’è chi ha deciso di alimentare la paura. Ma anche a sinistra le aperture sul luogo di culto sono molti timide

la nomina che pone una Questione di opportunità

Consob, i conflitti del candidato di Tajani. Cornelli è ancora in aspettativa all’Abi

Il favorito alla presidenza non ha lasciato l’associazione bancaria, interlocutrice naturale della commissione indipendente. «I commissari hanno diritto alla sospensione dal rapporto di lavoro privato e al reintegro a fine mandato», spiegano dall’Autorità

Domani

Cosa Nostra e la campagna stragista fuori dalla Sicilia

Si fece strada nella mente di alcuni mafiosi l’idea di ricattare lo Stato attraverso la minaccia alle persone e ai beni culturali. Alcune improvvide iniziative “istituzionali" rafforzarono questo convincimento. Nell’aprile 1993 prese corpo la risoluzione criminosa di un attacco in grande stile allo Stato per piegarlo, con la forza, agli interessi della mafia

Domani

La “mancata” strage e tanti dubbi

Grigoli ha detto che, fallito l’attentato, pensarono di aprire e mettere in moto l’auto con uno “spadino”, senza riuscirci. Chiamarono allora un ladro d’auto, amico di Scarano, ma anche questi non fu in grado di avviare la vettura. Queste operazioni furono notate da un carabiniere, che si avvicinò e chiese cosa era successo