Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Dopo l’inchiesta di Domani

Calabria, De Magistris contro Occhiuto: «Un uomo pieno di condizionamenti»

Il sindaco uscente di Napoli, candidato alla presidenza della regione, attacca il candidato del centrodestra dopo l’inchiesta di Domani che svela i flussi finanziari sospetti legati a una società con il manager Posteraro: «La Calabria ha bisogno di mettere al riparo il denaro pubblico da chi ha storie non credibili»

la replica

Occhiuto risponde all’inchiesta di Domani

Il candidato del centrodestra alle regionali in Calabria risponde all’articolo di Domani che svela i flussi finanziari sospetti legati a una società con il manager Posteraro «Sui miei conti operazioni trasparenti, da Bankitalia segnalazioni di routine»

il testo dell’intervento

Il discorso integrale di Draghi all’assemblea di Confindustria

Il presidente del Consiglio è intervenuto per la prima volta all’appuntamento annuale degli industriali: «Niente aumento di tasse, serve un patto sociale tra industria e sindacati». E sul rincaro bollette annuncia: «Via gli oneri di sistema dai costi di luce e gas»

Deutsche Vita

La sfida a sinistra della borghesia hipster di Prenzlauer Berg

Nel distretto elettorale 76 la corsa al seggio del Bundestag  è una gara tutta a sinistra. Le prime elezioni dopo la caduta del muro sono vinte dal Spd, poi sconfitta per pochissimi punti percentuali dalla sinistra radicale Linke. A meno di una settimana dalle elezioni l’uninominale è dato come “too close too call”, con un lieve vantaggio Spd sugli altri partiti progressisti. I Verdi rappresentano oggi un elettorato più di centro, cedendo quindi voti ai socialdemocratici e alla sinistra radicale. Ma anche gli altri partiti hanno difficoltà con i loro elettori di riferimento, e non è chiaro come ciò influenzerà gli equilibri del nuovo parlamento.

caos leghista

I fedelissimi di Salvini non votano il secondo decreto green pass

Sono stati 51 i deputati della Lega che non hanno partecipato al voto finale sul decreto legge dedicato a scuola e trasporti, presenti 69 su 132. Borghi esulta per l’approvazione del suo ordine del giorno che esime dall’obbligo i genitori che accompagnano i bimbi

don pino puglisi

Don Pino sapeva che prima o poi sarebbero arrivati

Tanti episodi fanno pensare a un don Pino consapevole di andare incontro a morte violenta, come la risposta data alle preoccupazioni della suora che lo assisteva: «non ho paura di morire, se quel che dico è la verità». Il riconoscimento del martirio da parte della Chiesa, quindi, non è altro che un suggellare ciò che di fatto già viene riconosciuto

Il caso

Mondo

Il discorso alle Nazioni Unite

Onu, nel suo intervento Biden cerca di fare pace con l’Ue

Nel suo primo discorso all’Assemblea generale, il presidente degli Stati Uniti ha rassicurato l’Europa e promesso aiuti per combattere la fame e il cambiamento climatico 

Don Pino Puglisi

Un delitto che fa scalpore, voluto per ristabilire i dogmi della mafia

L’omicidio di padre Giuseppe Puglisi rispondeva ad una concreta esigenza, dal punto di vista criminale, della famiglia mafiosa di Brancaccio, disturbata dall’opera incessante di lotta verbale e attivamente fattiva del coraggioso prete, volta ad affrancare il quartiere dallo stato di soggezione e di degrado in cui versava...

La sentenza

Clan Casamonica, condannati i boss: a Roma la mafia c’è, ma hanno finto di non vederla

In tutto 44 gli imputati. In 14 erano accusati di associazione mafiosa, l’imputazione principale non ha retto per Luciano Casamonica e per Antonietta e Asia Sara Casamonica. Tutti gli altri sono stati considerati partecipi

Europa

Anche dopo Merkel Berlino manterrà un rapporto pragmatico con Mosca

Le relazioni politiche tra la Germania e la Russia si sono basate su un pragmatismo che ha portato a un'intensa collaborazione tra i due paesi. Berlino ha sempre mantenute distinte le critiche diplomatiche e la collaborazione economica, riuscendo così a creare un rapporto solido, dialogante e proficuo con Mosca. Solo Annalena Baerbock dei Verdi ha manifestato una posizione contraria alla prosecuzione dei rapporti secondo la maniera impostata da Merkel

LA PRESIDENZA DELL’EUROPARLAMENTO

A Bruxelles cade l’ultima barriera tra destra moderata e sovranisti

Una parte del Partito popolare europeo a cominciare da Forza Italia è disposta a lavorare con le formazioni più a destra già dalle elezioni di metà mandato. Perché? Per portare la maltese Roberta Metsola al posto di David Sassoli. E a Fratelli d'Italia il nome di Metsola piace...

EDIZIONE DEL 23 SETTEMBRE 2021

Oggi su Domani: “Assedio”

Adesso Mark Zuckerberg, che è l'imperatore di Facebook e dei social, deve affrontare non solo le critiche dall'esterno ma anche l'assedio dall'interno dell'azienda stessa

raoul bova al posto di terence hill

Don Matteo è stato l’ultimo baluardo della tv istituzionale

Il passaggio di consegne fra i due attori è un cambio generazionale che racconta i mutamenti del panorama televisivo negli ultimi vent'anni

Don Pino Puglisi

E l’ordine di uccidere arriva direttamente dai boss latitanti

I fratelli Graviano erano al vertice del mandamento di Brancaccio, in posizione del tutto paritaria fra loro. Essi soltanto, e non altri, avevano il potere supremo di impartire l’ordine di uccidere un esponente locale del clero cattolico, secondo le precise ed inderogabili regole del sistema mafioso

Don Pino Puglisi

Sanguinari e pericolosi, ecco i terribili Filippo e Giuseppe Graviano

Il quartiere di Brancaccio era una di quelle zone della città di Palermo a più alta densità delinquenziale. E la cosca mafiosa di Brancaccio era, nei primi Anni Novanta, saldamente nelle mani dei fratelli Graviano, indicati unanimemente come i massimi esponenti del mandamento, controllori incontrastati del territorio e di parte dell’apparato militare della mafia

accordo segreto

All’origine dell'elezione a sindaco di Brugnaro c’è un patto tradito

Prima del ballottaggio contro Casson l’imprenditore aveva firmato un accordo segreto in cui si impegnava a dividere Venezia da Mestre e a sostenere il referendum per la separazione. Ma non l'ha mai rispettato

Le carte dell’inchiesta di Potenza

La rete di Amara e Paradiso arriva fino alla presidente Casellati

L’inchiesta

Abusi e contenzione: i pazienti legati al letto e lasciati morire

Gli aiuti all’industria che inquina

La guerra di fango nel Pd sullo scandalo toscano

Esclusivo: tutte le anomalie dell’indagine di Trapani

Nell’inchiesta sulle Ong sono stati in­ter­cetta­ti anche avvocati e senatori

il verdetto di primo grado

Clan Casamonica, la sentenza: è mafia

I giudici di Roma riconoscono l'associazione mafiosa per l'organizzazione che ha terrorizzato la capitale. L’accusa aveva chiesto complessivamente oltre 600 anni di carcere

la comunicazione tramite mail

Gkn, tribunale blocca i licenziamenti: «Dall’azienda condotta anti-sindacale»

I sindacati vincono il ricorso: revocata l’apertura dei licenziamenti collettivi dell’azienda di Campi Bisenzio, che aveva informato i lavoratori della decisione con una mail

Sale il livello dello scontro sulla chiusura

Gli operai licenziati in procura contro la Gkn: «Pezzi taroccati alla Fiat»

L’esposto dei 422 operai della fabbrica chiusa il 9 luglio scorso ipotizza a carico della multinazionale controllata dal fondo britannico Melrose i reati di frode contro l'industria nazionale e frode in commercio. A Melfi e Atessa sarebbero sono arrivati semiassi “tracciati” da Campi Bisenzio ma prodotti altrove. Oggi a Firenze nuova manifestazione