Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

l’arabia saudita riapre il gasdotto est-ovest

Lo schiaffo dei Pasdaran: «Rifiutiamo qualsiasi contatto con Trump»

I Guardiani duri dopo l’intervento del presidente americano: «Finché il nemico è ostile, parlano solo le armi». Il discorso d’addio di Guterres: «In Cisgiordania è pulizia etnica». Anche Erdogan attacca Israele: «Gaza è il campo di concentramento più vergognoso del nostro tempo». Intanto Riad riapre il gasdotto Est-Ovest

Lo schiaffo dei Pasdaran: «Rifiutiamo qualsiasi contatto con Trump»
Lo schiaffo dei Pasdaran: «Rifiutiamo qualsiasi contatto con Trump»
Mondo

Trump all’Onu: «Un accordo con l’Iran dopo il midterm»

«Devo decidere se annientare l'Iran o fare un accordo. E se li devo annientare li annienterò rapidamente», ha poi aggiunto il Presidente degli Stati Uniti. I Pasdaran, invece, hanno ribadito che rifiuteranno qualsiasi contatto con l’America. «I nostri rapporti con il nemico, finché questi manterrà un atteggiamento ostile, si svolgono esclusivamente attraverso le armi», ha affermato Hossein Mohebi, portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani

Cibo

La viticoltura migra verso zone più fresche. È davvero una buona notizia?

Con l’aumento delle temperature legato al cambiamento climatico la viticoltura migra verso zone più fresche e a quote più elevate. Ma non sempre l’impianto di nuovi vigneti è accolto con favore dalle comunità locali: in Trentino i cittadini chiedono un referendum per regolamentare l’attività viticola in relazione alla carenza di acqua

C’è bisogno di mediazione

Come crescere i lettori: l’importanza di insegnare

Diminuisce la quota di chi legge in modo accurato e fluente e aumenta quella che l’Ocse definisce degli hasty readers, i «lettori frettolosi». Prescrivere Dante o Manzoni è facile. Più difficile è creare le condizioni perché ragazze e ragazzi possano arrivarci, leggerli e decidere che cosa farsene

Come crescere i lettori: l’importanza di insegnare
Come crescere i lettori: l’importanza di insegnare
lega

Salvini sfida i ribelli: «Mi aspetto che qualcuno si candidi al Congresso»

Dopo Pontida si è riunito il Consiglio federale della Lega. Quattro ore di confronto con il leader che ha rilanciato l’appuntamento di ottobre: «Ancora nessuna data mi piacerebbe si svolgesse a Milano»

Salvini sfida i ribelli: «Mi aspetto che qualcuno si candidi al Congresso»
Salvini sfida i ribelli: «Mi aspetto che qualcuno si candidi al Congresso»
Europa

«Devo restare per garantire la democrazia» Merz prova a schivare il disastro elettorale

Il cancelliere nella bufera, ma cerca di resistere. E invece di distanziarsi da AfD attacca la Linke su “esproprio” e antisemitismo. «Nel partito nessuno ha chiesto la mia testa», giura. Il Land nord-orientale e la capitale verso governi i rosso-rosso-verdi

«Devo restare per garantire la democrazia» Merz prova a schivare il disastro elettorale
«Devo restare per garantire la democrazia» Merz prova a schivare il disastro elettorale
Cibo – tavole

L’amore è sfuggente, ma alla fine bastano “bread and wine”

In Bread and Wine di Samuel R. Delany e Mia Wolff, manifesto del graphic novel di argomento Lgbtq+, un colto e raffinato professore dell’Università del Massachusetts si innamora di un senzatetto di New York. Quella che potrebbe essere una storia di sfruttamento mostra in realtà l’amore al netto di idealizzazioni: offrire ciò che si ha, sopportare ciò che non ci va a genio

Cibo – il racconto

La prima cena: addentare nostalgia dalla valigia dei tesori

L’aereo è atterrato tardi, di lunedì sera. Un giorno stupido per tornare dalle vacanze. «Ci sarà qualcosa in frigo», ho detto trascinando il trolley. La luce artificiale ha illuminato mezzo limone e un barattolo di capperi. «Allora mangiamo le cose greche: le olive, i paximadia, quei cosi al sesamo». «Ma quelli sono regali», ha detto mia moglie

I MEGAFONI DEL GOVERNO
LA BOMBA A RANUCCI
FATTI
Il meloniano è fermo

Missing in action, Petrecca finito ai margini della Rai

Dopo la disastrosa telecronaca di inaugurazione di Milano-Cortina, si sono perse le tracce del giornalista un tempo alfiere di TeleMeloni. Resta la certezza dello stipendio, poco inferiore al tetto dei 240mila euro

Missing in action, Petrecca finito ai margini della Rai
Missing in action, Petrecca finito ai margini della Rai
CULTURA
Presi di mira

Il voto dei russi finisce sotto i droni ucraini. Kiev: «Non è quello che si aspettava Putin»

Nel territorio di Mosca è stata colpita un’importante raffineria di petrolio, mentre altre 19 regioni russe venivano prese di mira dai raid. Anche la Russia ha bombardato le città ucraine. Vittime su entrambi i fronti nel terzo giorno di elezioni della Duma 

Il voto dei russi finisce sotto i droni ucraini. Kiev: «Non è quello che si aspettava Putin»
Il voto dei russi finisce sotto i droni ucraini. Kiev: «Non è quello che si aspettava Putin»
Europa

Germania, primi exit poll: Afd avanti in Meclemburgo-Pomerania, la Linke a Berlino. Merz: «Un disastro»

Esulta Alice Weidel: «Ora siamo noi il partito più grande. E questo significa chiaramente, a livello federale, che Friedrich Merz deve trarne le conseguenze. Deve farlo per il suo partito e anche per il Paese»

La partita silenziosa

Lo scontro sulle frequenze: in gioco il 5G e le bollette degli utenti

L'Agcom propone il rinnovo non oneroso fino al 2037 per spingere gli investimenti sulle reti e stabilizzare il settore delle telecomunicazioni. La scelta spacca però il mercato: Asstel e i grandi operatori approvano mentre Iliad ed esperti denunciano il rischio di soffocare la concorrenza. La parola finale spetta al Mef

Domani

Le parole dei pentiti e i dubbi su più “patti” stipulati con i boss

Non si può escludere che in quel periodo si fossero attivati più tavoli di trattativa e che fossero in corso più di una partita per il sovvertimento o la stabilizzazione degli assetti politico-istituzionali. In ogni caso, la “trattativa” che Cancemi colloca dopo la strage di Capaci ma prima di quella di via D’Amelia poco o nulla c’entra con quella riferibile alle rivelazioni di Brusca

Le parole dei pentiti e i dubbi su più “patti” stipulati con i boss
Le parole dei pentiti e i dubbi su più “patti” stipulati con i boss
Domani

La confusione di Brusca sulle “date” della trattativa

Le fonti che avrebbero potuto avvalorare l’ipotesi che la trattativa avesse avuto uno sviluppo molto più celere e fosse giunta, in epoca anteriore e prossima alla strage di via D’Amelio, a uno stadio più avanzato e maturo di quanto non vogliano far credere Mori e De Donno sono liquidate dallo stesso giudice di prime cure