«A quasi tre anni di genocidio, alla mancanza di cibo, medicine, di comunicazione e a una guerra che non è mai finita. Non c’è il cessate il fuoco», racconta Sami Abuomar, il coordinatore del centro culturale italiano nella Striscia dedicato a Vittorio Arrigoni, proprio mentre la Global Sumud Flotilla si affaccenda per completare le operazioni di sbarco, ufficio immigrazione e registrazioni delle barche, a Marmaris, uno dei principali porti turistici della Turchia
Opinioni
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